Come fare link building: strategie utili per blogger e siti web

Come fare link building per migliorare la tua indicizzazione online e come non incorrere in errori che possono persino penalizzarti.
In questo post, tutte le risposte utili da una veterana della scrittura strategica per il web.

Se sei qui sono certa che sai già che cosa è il link building; ma per quella pur bassa percentuale di persone che non lo sanno, ecco una definizione veloce e chiara: il link building è una pratica strategica di indicizzazione basata sulla costruzione di una rete di link qualitativi che rimandano al tuo sito.

Tanto più i siti che rimandano a te sono autorevoli online, tanto più essi aiuteranno la tua indicizzazione, con conseguente probabile aumento di ZA e DA.
Ribadisco quel “probabile” perché ci sono errori e leggerezze che rendono i tuoi sforzi nel link building del tutto inutili, e se mi segui fino alla fine, ti dico quali sono questi errori e come non farli.

Il link building è una delle pratiche della così detta SEO Off page, cioè tutte quelle azioni che aiutano l’indicizzazione del tuo sito web o del tuo blog ma che non sono strettamente correlate a come scrivi i singoli contenuti.

A chi serve (davvero) una buona attività di Link Building?

Ovviamente, il link building serve a chiunque abbia un progetto online da promuovere e far conoscere.
Tuttavia, se per un’azienda il cui sito web non ha una strategia di contenuti SEO legati ad un blog il link building è fondamentale per l’indicizzazione, per i blogger il discorso è un po’ diverso.

Infatti i blogger hanno i contenuti dinamici e aggiornati come principale “merce”, come vero core business, per cui prima ancora di dare il via a complesse strategie di link building è fondamentale mettere in atto strategie SEO avanzate sui contenuti.

Se non metti in pratica tutti i parametri SEO e un piano editoriale strategico, puoi fare tutto il link building che vuoi, ma i risultati non arriveranno.
E quando parlo di “tutti i parametri SEO”, non mi riferisco al semplice semaforo rosso di Seo Yoast.

Se pensi che per te possa essere utile un approfondimento di scrittura SEO avanzata o delle strategie per costruire un piano editoriale strategico orientato all’indicizzazione e alla web authority, contattami perché ho un percorso personalizzato che fa al caso tuo. sabrina.barbante[at]virgilio.it

come diventare blogger famosa

Se invece sei un blogger con un buon livello di scrittura SEO e processi di indicizzazione già ben avviati, se stai già mettendo in pratica tutto quello che serve al tuo blog in ottica di scrittura strategica, allora sei pronto per una vera e buona strategia di link building.

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Come fare link building gratuitamente

quanto costa un guest post
ph. Viola Capotosti

La separazione tra Link building gratuito e a pagamento è d’obbligo, dal momento che il posizionamento di link all’interno di blog autorevoli è un vero e proprio mercato, nonché parte del fatturato di molti blogger (me compresa).

Se sei un blogger e vorresti avere dei link gratuiti in altri blog autorevoli della tua stessa nicchia, puoi…

#1 – Creare blog post di gruppo:
Trova un numero di blogger della tua nicchia e proponi loro di contribuire, con un paragrafo, al tuo articolo.
Il post potrebbe essere, ad esempio, “Itinerari di viaggio più belli suggeriti da 5 top travel blogger” oppure “Beauty routine di 5 top beauty blogger”.
Ovviamente, chiedi alle blogger contattate di inserire un link all’articolo nei loro blog. In questo modo avrai 5 backlink autorevoli.
Attenzione: per fare questo lavoro, non serve sempre che tutti i blogger coinvolti abbiano metriche superiori alle tue; vanno benissimo anche metriche simili o di poco inferiori, basta che il tema sia lo stesso.

Sorpresa sorpresa! Quello che nessuno ti dice è che è ben più utile un backlink in un blog meno autorevole del tuo ma “verticale” sui tuoi argomenti che un link in un super blog con ZA molto alta ma di temi del tutto diversi e con un anchor text che non ti è particolarmente utile.

computer aperto su un tavolo - piano editoriale blog
ph. Cristopher Gower


#2 – Proponi di scrivere un contributo a tua firma per un blog di tuo interesse, chiedendo un backlink in cambio.

#3 – Crea una rete di relazioni sincere e dinamiche con i tuoi colleghi.
Sarà più facile, interagendo bene e lasciando un buon ricordo di te, scambiarsi favori.

#4 – Crea veri e propri progetti con altri blogger.
Nelle mie consulenze dedico molto tempo all’importanza di creare dei format e dei progetti unici, anche con altre content creator. Ci credo così tanto da dedicare alla creazione di un format e di un progetto un’ora e mezza di consulenza e diverse live in In My Suitcase Club.
Le tue partner di ventura possono essere anche delle grandi risorse per fare link building.
Ovviamente, tutti i backlink che riceviamo devono essere “do-follow” altrimenti stiamo invitando Google ad ignorarli e lui, ovviamente, lo farà.

#5 – Usa bene i gruppi e le community di blogger
Esistono molti gruppi di blogger, tra cui il mio Blogger in Lingua Italiana, con oltre 700 membri. Questi gruppi hanno varie attività, soprattutto di reciprocazione di commenti.
ATTENZIONE a queste attività! Come ho detto anche nelle mie storie Instagram (le trovi nelle storie in evidenza “Consigli per blogger”), l’attività di scambio commenti NON è utile al fine del link building.
Può essere utile per abbassare l’indice di rimbalzo e per fare rete, ma è meglio non commentare i blog di questi pod di scambio commenti con la url del blog (commenta solo con nome e cognome).
Questo perchè Google sa intercettare questi meccanismi tramite i quali creiamo, ai suoi occhi, una rete di così detti “link deboli” per i quali possiamo anche essere seriamente penalizzati.

Come fare link building per un sito aziendale

sabrina seduta sul divano con computer guarda in camera e sorride

Se invece non hai un blog ma un sito con un e-commerce e vuoi aumentare il tuo traffico, sappi che il link building per te è fondamentale.

Il metodo più sicuro è rivolgersi alle web agency che collaborano con blogger e Influencer.
Loro saranno in grado di intercettare i blog la cui autorevolezza on line e la così detta “verticalità di argomenti” è più adatta a te e al tuo brand.

Attenzione perché questo tipo di attività è diversa da quella di influencer marketing, in cui si chiede ad un influencer di promuovere un prodotto per portare delle vendite nell’immediato.
Il link building qualitativo con blogger professionisti serve come strategia a lungo termine per portare più visite al tuo e-commerce, essere più competitivi sul mercato e vendere di più.

Esempio.
Se sul tuo e-commerce vendi borse da viaggio e ti rivolgi a bravi influencer sui social, potrai, in 24 ore o poco più, vendere alcune borse da viaggio.
Se invece lavori bene con blogger professionisti avrai più possibilità di essere trovato per primo sui motori di ricerca da quelle persone che cercano, ogni giorno dell’anno, per diversi anni
“borse da viaggio”
“comprare borse da viaggio”
“migliori borse da viaggio”
“consigli borse da viaggio” ecc. ecc.

Ovviamente, inserire un tuo link nell’articolo di un blog con una buona autorevolezza non è sinonimo di successo.
Serve un blogger che, oltre a posizionare il link, sappia intercettare il giusto anchor text e le giuste parole chiave utili per la tua indicizzazione e per essere trovato più facilmente sui motori di ricerca.

Hai altre domande in merito a come fare link building? Scrivimi nei commenti e cercherò di rispondere alle tue curiosità.

2 thoughts on “Come fare link building: strategie utili per blogger e siti web

  • Novembre 8, 2020 in 7:50 am
    Permalink

    Ciao Sabrina! Mi togli una curiosità? Nel caso del blog post di gruppo, si presuppone che anche tu, proprietario del blog, inserisca un link do follow per ogni blogger coinvolto? Uno scambio quindi.
    Grazie e buona domenica 😊

    Rispondi

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