categoria lifestyle di un blog: perchè evitarla

Come collaborare, farsi contattare da aziende, enti e realtà del tuo segmento, come content creator.

Farsi contattare da aziende con cui collaborare come blogger e web content creator: come farsi notare da enti, realtà territoriali che fanno parte del tuo segmento narrativo su Instagram, sul blog, su YouTube.

Parto con una premessa: solo nell’ultimo mese sono stata contattata da tre enti del turismo e da un’agenzia, nessuna delle quali aveva ancora avuto contatti con me in precedenza, per creare delle collaborazioni (ma resto umile).
E, chi mi segue su Instagram lo sa, ho una buona community (per me, la migliore del mondo) ma non sono certo una Insta-Star.
(Seguimi anche tu perché oltre a divertirci, posso darti anche dei consigli quotidiani come content creator).
Come mai, allora, hanno contattato me?
Perché da tempo, tra le altre cose, metto in atto strategie a lungo termine per “farmi trovare”.

In questo articolo cercherò di darti delle indicazioni schematiche e utili (e soprattutto sincere) per far sì che tu possa avere collaborazioni con Instagram, con il blog e/o con gli altri tuoi canali tramite i quali crei e diffondi contenuti di valore, e far sì che siano le aziende stesse a contattarti.
E soprattutto, come farti trovare pronta quando questo contatto avverrà.

Ultima premessa prima di entrare nel vivo dell’articolo: niente è facile, niente è regalato, se una cosa sembra una scorciatoia, non è altro che un vicolo cieco.

Tanto per cominciare…

come lavorare con un blog

Hai una pagina INDICIZZATA in cui indichi come collaborare con te e che cosa sai fare?

Molte di noi creano un blog e, nei ritagli di tempo, creano una pagina “chi sono e cosa faccio” oppure, variazione al tema “come collaborare con me”.
Non è la strategia migliore per il risultato cui aspiriamo oggi, cioè farsi contattare da aziende e enti di nostro interesse.

La parte relativa a come (e soprattutto perché) collaborare con te deve essere studiata bene, provata, letta e riletta.
Nei percorsi FULL BLOGGER, apro il modulo sulle collaborazioni proprio parlando di questa pagina e analizzandola, e anche nelle consulenza One Shot mi soffermo molto su quanto ogni blogger, attraverso la pagina collaborazioni, si dimostra consapevole di cosa vuole/può/sa fare e proporre.

Ovviamente, va studiata la SEO anche per questa pagina! Le keyword che scegliamo per indicizzarla devono essere tra le nostre seed keyword di progetto.

(NB: il 19 maggio 2021 terrò un webinar sulle collaborazioni con e per blogger e approfondirò anche questa storia della pagina collaborazioni, della sua indicizzazione, delle seed keyword e molto altro. Iscriviti subito 😉 ).

se ancora non mi conosci,
sono Sabrina,

full time blogger e web content creator,
insegno a blogger a fare la differenza con i loro progetti narrativi online.

Crea un progetto narrativo cross mediale organico

Collaborare con aziende tramite Instagram è l’ambizione di quasi tutti, me ne ricordo conto ogni volta che controllo quali sono le kewyword più cercate su Google ogni settimana nella mia area di narrazione e scrittura (eh sì, noi SEO NERD abbiamo strumenti di controllo che voi non potete neanche immaginare…).
Ma per far sì che nascano buone collaborazioni, soprattutto quando non siamo (ancora) Insta-Star e magari non abbiamo l’ambizione di diventarlo, presentarsi al mondo come content creator che raccontano attraverso più canali è una carta vincente.

Se vuoi lavorare bene sui social, è utile, importante (posso dire anche fondamentale?) avere un blog.

Vuoi scommettere che se vai a controllare, proprio adesso, le bio delle tue instagrammer preferite, quelle che fanno collaborazioni su Instagram a go-go, tutte o quasi tutte hanno anche un blog?

Su Instagram (o sui tuoi social di riferimento) non parlare solo dei prodotti degli altri

sabrina seduta sul divano con computer guarda in camera e sorride

Hai fatto una collaborazione con un brand di orologi e hai parlato di orologi e proposto orologi.
Poi la collaborazione e finita, e hai iniziato a parlare per lo più di cosa fai nel tempo libero, della tua vita da mamma, delle tue vacanze.
E non parli mai del tuo prodotto, cioè del tuo modo di creare contenuti, di come scrivi, di come fai foto.

Insomma, sei bravissima a proporre i prodotti altrui ma ti dimentichi di parlare del tuo prodotto, cioè la creazione di contenuti per il web.

Così facendo, diminuisci tantissimo la possibilità di essere contattata. Ricorda costantemente alla tua community (su ogni social) come lavori e che cosa fai e, ovviamente, qual è il tuo valore aggiunto.

Crea un piano editoriale adatto a portarti i tuoi clienti o stakeholder ideali

podcast contente noi - podcast scrittura

Spesso sottovalutiamo l’importanza del piano editoriale strategico di un blog, scritto in ottica SEO. Grosso errore, perché il PES può essere utile anche per farsi contattare da aziende per un progetto di storytelling online.

Gli articoli scritti in ottica SEO con le giuste parole chiave strategiche non ci servono solo per aumentare il traffico organico generico, ma anche per portarci quei visitatori potenzialmente interessati ai nostri servizi, proprio quando li stanno cercando online.

Se tu sei una fashion content creator, oltre a parlare di moda su instagram faresti bene a scrivere degli articoli con titoli come
“Collaborare con fashion blogger” oppure “Trovare fashion blogger per una collaborazione” perchè sono queste le ricerche che fanno su Google i tuoi potenziali partner.
Ovviamente ti ho fatto un esempio molto generico; poi devi creare il tuo piano editoriale strategico, pensando all’intento di ricerca del tuo partner ideale. Per fare questo lavoro… devi studiare il tuo partner ideale e conoscerne bisogni e necessità.

In questo tipo di articoli saranno importantissime le Call to Action, cioè l’invito all’azione di contattarti.
Per sapere come creare una strategia di Call to Action vincente, puoi leggere questo post.

Scrivi seguendo i parametri della SEO avanzata, ça va sans dire.

primo piano computer, riviste e tazza. Sullo sfondo sabrina che legge

Scrivere articoli in grado di attirare i tuoi clienti e partner di progetto ideali non si ferma, ovviamente, solo al creare il giusto titolo e scegliere la giusta parola o frase chiave (che già di per sé non è facile).

Serve studiare le frasi chiave secondarie, l’intento di ricerca reale del tuo lettore-brand. Insomma, serve un approccio avanzato alla SEO e alla strategia narrativa.

Non è un caso se SEO avanzata, piano editoriale strategico e collaborazioni sono tre dei 4 moduli delle mie coaching Full Blogger: questi sono aspetti fondamentali per creare delle collaborazioni attraverso la tua attività di content creator.

Se ti contattano, hai un’idea per loro?

Lavori digitali - professioni digitali

Se un’azienda, un ente o un’agenzia ti contatta, è perché ha una necessità (o problema) che va ben oltre la semplice campagna di contenuti sul web. Non ha solo bisogno di una storia su Instagram, non ha bisogno solo di un blog post.
Ha bisogno di vendere/promuovere un prodotto, ha bisogno di conversioni.

Noi, come content creator, dobbiamo essere pronte a proporre loro una parte della soluzione, attraverso un progetto, anche piccolo, ma strutturato.
Per “una parte della soluzione” voglio dire che no, la vendita del prodotto non dipenderà solo da te: se porti 50 visite ad un e-commerce, la tua parte di lavoro di conversione l’hai già fatta. La transazione (cioè l’acquisto), è 90% responsabilità del cliente. Ha un e-commerce responsive? Ha un fast check–out? Le recensioni come sono? Se ti rendi conto che il cliente è carente in queste cose, fallo notare con garbo e dai consigli utili per migliorarsi. Anche queste piccole grandi cose dimostrano come sai prendere a cuore un progetto.

Ma torniamo a te.
Fai un’analisi dei tuoi punti di forza, che possono essere traffico o engagement rate, ma non solo. Possono anche essere la capacità di ideare un progetto particolare, sui generis e ancora non visto in giro.

Per capirci, proporre un unboxing va bene se sai che appena proponi un prodotto, garantisci delle conversioni. Ormai di unboxing è pieno il web, quindi se lo proponi è bene che possa fare davvero la differenza, altrimenti punta su altro.

Siamo professionisti creativi, facciamo i creativi!

Come cercare i brand con i quali collaborare?

Su come essere noi stesse a contattare un brand, scriverò un pezzo a parte, perché di un discorso a parte si tratta.
Ma nel webinar sulle collaborazioni del 19 maggio parlerò anche di questo, quindi portati avanti con il lavoro e iscriviti!
E preparati tutte le domande che vorrai farmi!

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