Come creare un progetto come blogger e ideare un format che faccia la differenza

Per fare la differenza come blogger, non basta avere e scrivere su un blog, ma serve creare un progetto e un format originale. Ecco come.

Distinguersi online non è facile, ma è molto meno difficile di quello che immagini. Molte blogger lavorano anni per il posizionamento in SERP e fanno anche un ottimo lavoro in termini di traffico, DA e ZA ma… ancora non riescono a farsi conoscere o ad essere davvero influenti nel loro settore o non riescono ancora a farlo diventare un lavoro (ammesso che lo vogliano).

Come ho scritto già in altri post, scrivere è sì e no il 30% del lavoro di un blogger di professione.
Poi serve la capacità di creare un progetto legato al blog e al proprio personal brand e ideare dei format che facciano la differenza e ci rendano davvero interessanti e appetibili per sponsor e partner commerciali.

In questo articolo ti spiegherò prima di tutto perché è importante ideare, sperimentare e implementare un progetto creativo tutto tuo, legato al tuo blog e al tuo storytelling online. In secondo luogo e in modo approfondito, ti dirò come buttare le basi e poi anche le altezze per un buon progetto che possa interessare i tuoi ipotetici partner.

I contenuti di questo articolo sono complementari a quanto scritto in questo freebie su “come scrivere e come proporre un progetto ad un’azienda“, ancora attivo su Instagram, quindi se vuoi avere uno studio più approfondito dell’argomento ti consiglio di far tesoro sia di questo articolo che di quello che leggi nel documento in regalo con il freebie.

Perché è importante imparare a sviluppare progetti originali tutti tuoi

sabrina in foto mostrata in un telefonino tenuto in mano da sabrina - bio in un blog_

Il mondo del web è vasto, ma con il tempo è diventato anche molto ripetitivo.

La differenziazione incide ancora molto sul destino di un progetto e nel mondo del marketing sarà sempre così. Saper creare un progetto web creativo, un format unico legato al proprio blog e personal brand è un’idea che trasmette competenza, creatività e che rassicura ipotetici partner commerciali del fatto che sarai una persona propositiva che sa il fatto suo.
Non solo: se sei in grado di far partire e implementare un progetto seguendo gli step che ti sto per indicare, potrai proporre il progetto stesso per una collaborazione – partnership commerciale.

Quando creare un progetto tutto tuo

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ph. Viola Capotosti

La creazione di un format web tutto tuo prescinde e precede il contattare aziende partner commerciali per proporre un progetto o una sponsorship! Devi essere unico e originale nel tuo storytelling ben prima di proporti; questo ti aiuterà ad essere davvero convincente e competitivo al momento del contatto. Non ti presenterai più ai tuoi potenziali partner come blogger (cioè chiunque abbia un blog) o Instangrammer o influencer (che, diciamolo, significano in sé ben poco), ma come creatrice di contenuti per il web, creatrice di format di comunicazione efficaci.

Case History di un progetto di successo

Ti faccio un esempio per farti capire subito chiaramente perché è importante creare subito un format tutto tuo:
quando con Movidabilia abbiamo partecipato ad un bando Fondazione con Il Sud per la campagna sociale Accessibility Is Cool (finanziamento che abbiamo vinto), il format era già stato ideato e la campagna era partita e attiva a prescindere dal finanziamento.
Alcuni personaggi pubblici, avevano già aderito alla campagna e fatto una foto con le nostre magliette. Con pochi mezzi e tanta creatività, ma era attivo e stava in piedi da solo.

Questo ha consentito al nostro principale partner di considerarlo un progetto vincente, che aveva già superato la fase sperimentale e che poteva sostenersi da solo a prescindere dal finanziamento.


Oggi, Accessibility is Cool grazie a quel finanziamento che ha seguito la fase sperimentale, è una delle campagna sull’abbattimento delle barriere architettoniche più importanti e longeve d’Italia!

Come creare un progetto per il web originale legato ai tuoi canali e al tuo personal brand

Veniamo al come fare per creare un progetto e un format che possa fare la differenza (continuo anche a farti esempi pratici punto per punto).

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Osserva bene quello che già fai e pensa a come puoi svilupparlo.

Seguendo diverse blogger nella crescita dei loro blog e nello sviluppo di potenziali format e progetti online, mi rendo conto che moltissime di voi non si rendono conto che alcune idee originali, senza saperlo, le state già mettendo in atto; non ne vedete tuttavia il potenziale, né attuale né per sviluppi futuri.
Bisogna concedersi il tempo e la concentrazione per analizzare ciò che fai in modo diverso dagli altri. Se lo capisci, trovare il modo di comunicarlo e costruirci intorno un progetto sarà più semplice .

Pensa al tuo format “dei sogni” e trasformalo in vision.

Ho proposto questo esercizio solo apparentemente facile nel In My Suitcase Club (ti consiglio di dare un’occhiata a questo progetto di crescita blog collettiva).
Se dovessi immaginare un tipo di progetto ideale, retribuito, con tanto di partner commerciali, come lo immagineresti?
Fai questo esercizio di immaginazione, mettendolo per iscritto.

Ti faccio un altro esempio per farti capire di che cosa parlo: Il mio format o progetto web dei sogni è viaggiare mostrando le cose meravigliose che vedo e soprattutto raccontando le persone e i progetti che gli operatori del comparto turistico fanno per i loro territori, in Italia e nel mondo.

Il format web passa attraverso il mio blog, un format video da diffondere sui social, un format social condiviso da tanta gente (quindi un progetto virale).
Nel mio progetto ideale, ci sono i finanziamenti di sponsor e le strutture che mi accolgono non spendono nulla, come anche i territori che vogliono promozione, perché c’è alle spalle una rete di partner commerciali che si riconosce nella mission (di questo importante punto ti parlo tra un attimo).

Questo format era un format dei sogni finché non è diventato concreto, grazie alla realizzazione di step intermedi che ti illustrerò tra un attimo, e siamo ben oltre la fase beta. Ma il progetto parte da un “sogno in grande e a voce alta”.
Ovviamente, se ti fermi qui resta tutto solo un sogno. Se sei disposta a mettere in atto quanto segue, non hai un sogno hai quello il marketing definisce Vision.

Pensa alla Mission

Sapresti identificare in che modo questo progetto al quale hai pensato a voce alta potrebbe rendere il mondo, il tuo segmento merceologico, la tua vita un posto migliore? Se sì, hai già in parte una mission. Se la mission la dichiari per iscritto, tutto il tuo possibile progetto sarà più chiaro.

Se c’è un obiettivo, si inizia a scrivere una strada.
Non serve una mission che voglia salvare il mondo, basta un buon proposito legato alla tua idea. I bei propositi ci fanno stare bene, e danno energia positiva alle persone che si imbattono nell’idea. Tra queste persone ci possono essere anche sponsor, ovviamente.
NB: Da qui si capisce perché quando al punto 2 si parla di “format dei sogni” non possiamo prendere in considerazione il “viaggiare gratis” o “diventare influencer”. Non c’è una mission né una vision in questo, quindi affinché diventi realizzabile devi passare da altri punti.

Scrivi gli obiettivi intermedi (e testa la fase beta)

Se il tuo progetto dei sogni consiste nel creare un tuo brand di moda che possa esportare i tuoi capi all’estero, ci sta che tu possa vederlo come irrealizzabile, perché nell’immediato lo è. Ma se ti poni degli obiettivi intermedi, il sogno inizia a diventare un cammino pratico, un lungo viaggio fatto di tappe.
Ecco che quindi puoi, tanto per cominciare, iniziare a disegnare i tuoi primi modelli semplici e promuoverli per sei mesi su Instagram fotografandoli addosso a te o a addosso alle tue amiche.
Puoi scrivere sul tuo blog dei post in merito a questi abiti e alla loro peculiarità e, perché no, scrivere questi post con l’intento di vendere.

Puoi iniziare a creare delle piccole partnership con laboratori sartoriali che realizzino un numero limitato di capi finché tutto non decolla, e intanto stai letteralmente testando la fase beta del tuo progetto monitorandone l’andamento.

(Come vedi, se mi dai in mano un sogno a me vengono in mente, a raffica, gli step intermedi per farli diventare un viaggio vero! Questa è la mia disfunzione da sognatrice iper razionale 😉 ) .

Tieni d’occhio i risultati e raddrizza il tiro


Continuiamo con gli esempi: se nel progetto di travel storytelling Resta a Casa, Viaggia in Italia creato con Miriam Chilante non avessimo ricevuto altre proposte per altre tappe in tutta Italia, avremmo dovuto modificare qualcosa del format sul piano dei contenuti, ma questa parte ha funzionato.

Ora come ora, per rendere il progetto del tutto sostenibile e pianificare una vision nel tempo, dobbiamo creare un buon pacchetto di partnership commerciali.

Una cosa è andata bene, l’altra va raffinata e monitorata. Per tutti i progetti, funziona così!
Se qualcosa non va come volevi, non chiuderti a riccio nella confortevole zona del “Non sono stata capita, il mondo non è pronto per un progetto simile”, perché il punto non è quello.
Nessun progetto si crea e va a regime senza una fase di sperimentazione seguita dai dovuti aggiustamenti. Alcune cose saranno da subito come le hai immaginate, altre avranno bisogno di essere migliorare o adattate al momento storico in cui ti trovi. Basta non perdere mai la motivazione!

Affidati agli esperti di semiotica del web

Tra gli investimenti da fare, se vuoi creare o far crescere un progetto online, è rivolgerti ad esperti. Nelle mie consulenze, faccio anche molta analisi semiotica dei progetti che incontro. La decodifica di ogni messaggio passa anche da questo, un progetto viene capito meglio se passa da canali simbolici condivisi dal tuo pubblico target.
Ti faccio un esempio comprensibile: un amico o un conoscente potrebbe vedere il tuo blog e pensare “è bello” oppure “è brutto” oppure “è così così”. Una persona che con la semiotica del web ci lavora ogni giorno, può dirti perché il tuo progetto piace e perché non piace, a chi può piacere e a chi può rivolgersi. E ancora, come e in che misura modificare il progetto e la sua comunicazione se vuoi avere un determinato tipo di pubblico.

Hai mai pensato di sviluppare un format tutto tuo come blogger? Che cosa ti ha fermato?

come creare un format come blogger

2 pensieri riguardo “Come creare un progetto come blogger e ideare un format che faccia la differenza

  • 29 Luglio, 2020 in 6:23 pm
    Permalink

    Ciao Sabrina, ho letto con molto piacere e interesse il tuo FANTASTICO articolo !!! Non sono un blogger, ma sicuramente mi servirà come ispirazione futura.

    E complimenti per la tua “disfunzione da sognatrice iper razionale” 😊

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    • 30 Luglio, 2020 in 5:40 am
      Permalink

      Ciao Stefano e grazie per le tue parole! 🙂 In realtà è un tipo di meccanismo che si applica a molti altri progetti, soprattutto nel digitale!

      Rispondi

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