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Vacanze fai da te, anche last minute. Come organizzarle

Organizzare vacanze fai da te in modo pratico, per viaggiare in libertà totale: alcuni consigli pratici per chi è alle prime armi ma anche per chi pur essendo navigata nel mondo dei viaggi fai da te, vuole nuove idee.

Les amis, che cosa si intende e che cosa sono le vacanze fai da te, ormai lo sappiamo tutte e tutti, vero?
Le vacanze fai da te sono quelle organizzate dall’inizio alla fine da noi, attraverso il web, senza passare da agenzie.

Oggi vi vorrei dare delle idee pratiche per una vacanza fai da te, anche last minute, perché magari hai saputo solo ieri di avere le ferie (eh, il mondo del lavoro ai nostri tempi ci fa vivere il brivido della sorpresa!) o perché, semplicemente, non hai avuto tempo e modo di pensarci prima.

Intanto,
se ancora non mi conosci,
io sono Sabrina,

di professione travel blogger,
web content creator ed esperta di content marketing

Qui, ti spiego meglio che cosa faccio nella vita.

Organizzare una vacanza fai da te è una cosa che va ben oltre il semplice “non passare dall’agenzia”. Ai tempi delle prenotazioni autonome online, non andare in agenzia è la base minima.

La sfida ulteriore è essere in grado di capire che cosa vuoi dalla tua vacanza fai da te: esplorare? rilassarti? rigenerarti?

E sei sola, in coppia, in gruppo o in famiglia?

Sono tutte domande che è bene considerare perché il viaggio organizzato in autonomia, per essere “fatto a modo”, deve passare attraverso questi fattori.

Partiamo.

Organizzare un viaggio on the road in autonomia

viaggio australia
viaggio in camper come scelta green

L’on the road è da un lato il tipo di viaggio più complesso da organizzare, dall’altro il più avvincente e soprattutto il più adatto ad essere organizzato in autonomia.

Se l’obiettivo del tuo viaggio è vedere più luoghi possibili in un itinerario specifico ma lasciare anche il giusto spazio alle “deviazioni” che, diciamolo, sono quello che fa la differenza tra una vacanza e un viaggio, allora io ti consiglierei il camper.

Tranquilli, il camper non va necessariamente acquistato ma può anche, molto semplicemente, essere noleggiato, sia da concessionarie che ne sono proprietarie, sia da privati.

Quando mi si sono presentati i ragazzi di Goboony, specializzati proprio nel noleggiano di camper da privati, con indubbi vantaggi economici ma anche organizzativi, mi si è aperto un mondo: sfogliare tra le gallery dei vari camper disponibili, con tanto di prezzo al giorno, è divertente come cercare una casa nuova o un hotel.

L’alternativa è l’auto, ma scegline sempre una abbastanza grande: c’è da dire che un on the road lungo con l’auto ti mette in condizione di cercare i posti per dormire, o prenotandoli prima o cercandoli man mano, ma questo dipende da quanto ami “sapere e pianificare” le cose prima di partire.

Se invece opti per il camper, scelta migliore per piccoli gruppetti o per coppie che amano sentirsi a casa anche in viaggio, pianifica l’itinerario in base alle aree camper in cui è possibile sostare.
Le deviazioni, come anticipavo, sono sempre bene accette in questo tipo di esperienze ma avere una traccia è molto utile su un piano pratico.

Viaggio fai da te in una capitale: Crea il tuo CityEscape

cose da fare e da vedere a Tbilisi
vista del ponte della pace, Tbilisi, Georgia

Chi mi segue qui e su Instagram lo sa, I’m a city girl!
Amo i city escape, le piccole fughe nelle capitali europee (e non solo), mi piace il viavai delle città, i colori delle persone e sì, credo di essere la sola travel blogger ad amare i posti affollati, persino le persone nelle piazze che spuntano nelle foto che pubblico su Instagram.

Se le città fanno sentire viva anche te, perchè non pianificare in autonomia un viaggio in una capitale?

Passaggi che ti consiglio: tieni presente il clima e la stagione di riferimento. Siviglia in estate può essere una meta impercorribile per va del caldo, ma in primavera, autunno e anche in inverno è una certezza.
La Scandinavia te la sconsiglio al di fuori di aprile, maggio, giugno e luglio, a meno che non ami la pioggia o la neve (anche se, devo contraddirmi e ammettere che Stoccolma durante il mese di dicembre è davvero magica).

Iscriviti alle newsletter delle compagnie aeree che fanno voli diretti dalla tua città e quando esce fuori un’offerta conveniente, non attendere e prenota.
Se non badi a spese, blocca subito il volo diretto per i giorni che ti interessano e dopo aver prenotato il volo, procedi subito con l’accommodation.
Io nelle capitali amo particolarmente andare in appartamento: mi fa sentire a casa, posso andare al mercato locale a fare la spesa e mangiare senza sprechi.

Pianifica i tuoi itinerari cercando le guide di noi travel blogger 😉

Altra idea: partire da una capitale seguendo le indicazioni di cui sopra e… affittare un’auto o un camper e girare in tutto il paese di destinazione. Esperienza bellissima!

Viaggio in comitiva fai da te: il piacere (e l’importanza della concertazione)

Rafting in Val di Vara.
Rafting in Val di Vara.

La faccenda dei viaggi in comitive di amici, te lo dico, va concertata e pensata bene.
A meno che tu non parta con persone “già rodate” come compagne e compagni di viaggio, ti consiglio di organizzare una cena (anche due) per pianificare l’itinerario, per sognare insieme, per fare brainstorming.

Da un lato questo ti permette di iniziare ad assaporare il viaggio, tutti insieme, da prima. Dall’altro, puoi iniziare a capire già se sarà una bella esperienza e una compagnia adatta.

Se non vi trovate d’accordo su itinerari e modalità di viaggio e se nascono attriti già in questa fase, ve lo dico, pensate ad un piano B.
In gruppo, cercate sempre di non creare itinerari folli, troppo impegnativi. Lasciate sempre spazio e tempo, inoltre, per le attività autonome, perché stare sempre insieme e fare tutto attaccati per una o due settimane può mettere in seria difficoltà anche i gruppi più affiatati.

Hai mai organizzato un viaggio fai da te? Quali consigli aggiungeresti?

2 commenti su “Vacanze fai da te, anche last minute. Come organizzarle

  1. Ciao! Bel spunto! E condivido di decidere con le persone giuste e le modalità giuste i viaggi in gruppo!
    Per quanto riguarda le mie esperienze, nel 2019 ho organizzato un viaggio di circa 10 giorni in Estonia on the road con un mix di mezzi pubblici e auto a noleggio. Direi di verificare sempre con un sito o ente locale le distanze reali e i tempi dei luoghi da visitare per non mettere troppa carne al fuoco.
    Consiglierei anche bagagli leggeri e ottimizzati (no trolley a ruote ma comodi zaini). Io ho fatto l’errore di portare valigia. Finchè ero in auto tutto ok, ma quando sono dovuta passare per autobus (anche di campagna!) per raggiungere i b&b o guest house un pò spersi, ho maledetto me stessa e volevo quasi sedermi sul trolley e usarlo come mezzo pubblico!

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