Come aprire un blog, cosa prendere in considerazione, quali piattaforme utilizzare e quanto può costare

Ogni content strategist, cioè le persone che, come me, si occupano di creazione di contenuti utili e strategici per il web, sa che un blog è una fonte di

  • ispirazione
  • conoscenza
  • motivazione
  • guadagno

Parto dicendo che se stai pensando di aprire un blog per creare un progetto strutturato che possa portare (anche) un guadagno, sappi che non basta aprire un blog, ma serve conoscere piccoli-grandi segreti, strategie ed elementi che fanno parte della professione.

Se vuoi possiamo sentirci per una coaching one shot e parlare insieme di quello che hai in mente, così potrò darti le prime dritte pratiche.

Ciao, sono Sabrina,

blogger e digital strategist da molti anni; da tempo sono anche coach di blogger che vogliono portare il loro progetto online ad un livello superiore.

Scopri di più sulle coaching per blogger.

Ma torniamo alle istruzioni su come aprire un blog

1. scegli il topic, seguendo questi consigli

Fatti una domanda; chiediti “di che cosa voglio parlare?”

Per quanto oggi ciò che porta i lettori su un blog sia la scrittura SEO, per cui, potenzialmente, potresti far indicizzare sia una ricetta di una torta che un tutorial per lo stile d’abbigliamento autunnale nello stesso blog, la verticalità è comunque molto importante.

Per verticalità si intende proprio la presenza di uno o due argomenti fissi, con aree semantiche specifiche, che consentono a Google di sapere in cosa sei esperta (e quindi di proporre le tue aree di expertise più facilmente ai naviganti del web) e a te… di non perderti di vista e non mettere nel tuo blog “di tutto un po”.

Un tempo la chiamavano “nicchia”, oggi questo termine è un po’ desueto, non più adatto, perché quando scegliamo un argomento non ci rivolgiamo davvero solo ad una nicchia di lettori ma grazie alla SEO, potenzialmente a tutti i lettori che hanno un determinato intento di ricerca.

Dopo che hai scelto il tuo argomento…

2. Progetta struttura e immagina il menu adatto a te

magazine cartaceo chiuso accanto a compiere aperto

Vai piano, non correre. Se vuoi creare un blog e farlo bene, ci sono dei passaggi prima di correre ad acquistare il dominio.
Leggendo i paragrafi successivi sarà chiaro il motivo per cui ti invito ad attendere (spoiler: correre fa fare errori ai quali poi sarà difficile rimediare).

Pensa subito a quali categorie vorresti creare e che nome dar loro.
Vuoi creare un travel blog?
Pensa se vuoi inserire una categoria ITALIA, una MONDO, una CIBO.
Vuoi creare un blog di moda? Pensa subito a quali categorie vorresti vedere nelle voci di menu, in base agli argomenti della moda dei quali vuoi/sai scrivere.
Infatti creare un blog di moda può significare tutto e niente. Parlerai di idee di outfit per ogni stagione? Darai consigli per essere eleganti con pochi soldi? Parlerai di luxury?

Perché ti suggerisco di pensare prima a tutto questo, e non dopo aver acquistato il dominio e scelto il tuo template?
Perchè dove aver creato decine di blog so che molte di noi si trovano per la prima volta davanti ad un template e credono di dover riempire ogni spazio del menu preimpostato, ma così non è.

Quindi ci ritroviamo un web pieno di categorie lifestyle senza senso, messe lì come a dire “scusate, qui non sapevo proprio che cosa scrivere”.

Chi ha il coraggio di dire che ho torto?

3. Acquista il dominio (e pensa bene al nome)

come aumentare il traffico di un blog - sabrina

Acquista il dominio su una qualsiasi piattaforma di Hosting (io consiglio Siteground o Netsons, ma ce ne sono molte altre).

Quando acquisti il tuo dominio devi pensare ad una cosa:
puoi cambiare grafica, categorie, temi e persino identità del proprietario (se un giorno volessi cedere o vendere il blog ad altri), ma non puoi cambiare il dominio, cioè il www.qualcosa.it . Quindi sceglilo bene.

Se non hai ancora ben chiaro il tema da raccontare e se non sei certa che resterà quello per sempre, ma sai che vuoi raccontare ed esprimerti attraverso questo potente mezzo, acquista un dominio con il tuo nome e cognome (come nel mio caso).

Se invece hai un mente un argomento e sai che sarà quello, sappi che dal nome del dominio più derivare l’indicizzazione delle tue parole chiave.

Ad esempio, sei appassionata di architettura e vuoi creare il tuo blog in cui parli di architettura.
In tal caso, scegliere e acquistare un dominio che abbia la parola architettura o un suo sinonimo nella url ti può aiutare nell’indicizzazione dei tuoi articoli e pagine in cui parli di architettura.

4. Scegli una grafica e un template

prodotti da vendere online

Una volta acquistato il dominio e installato WordPress, potrai scegliere tra decine di template e di grafiche.
Ma fai attenzione, perché alcune grafiche sono più funzionali di altre alla SEO, cioè rendono il sito più propendo ad avere visite e trattenere i visitatori.

La grafica e il template che scegli è anche legato alla semiotica, a quello che vuoi comunicare con la struttura visiva della tua casa online.
Vuoi un blog per condividere articoli che siano di ispirazione? I contenuti dinamici (cioè gli articoli) sono il fine ultimo? Allora un blog formato magazine potrebbe fare al caso tuo.

Se invece vuoi usare il blog per personal branding, per promuovere la tua attività di impresa o di libera professione, potrebbe servire una struttura diversa, con una home a moduli e l’area blog posizionata in altro modo strategico.

Se sei a zero di queste nozioni, un aiuto potrebbe essere per te prezioso (e se serve sono qui)

5. Crea una buona pagina about

digital nomad città per vivere mike-swigunski-

Chiamala “about”, chiamala CHI SONO, oppure “SU DI ME”: l’importante è che chiunque finisca sul tuo blog, da ricerca organica o da social oppure digitando direttamente il tuo indirizzo passando dalla home page, possa in pochi click sapere chi sei, cosa fai e in cosa questo blog è un valore aggiunto.

Vedo tantissimi blog scritti anche molto bene in cui è davvero impossibile arrivare a capire chi è la persona che ci sta dietro. C’è chi non scrive il proprio nome, ma parte dicendo la sua età (ma perché!?!?), c’è chi non dice cosa fa ma si definisce dalle sue relazioni (sono moglie di, mamma di ecc).

Chi finisce nella tua casa online e trova un tuo contenuto così interessante da voler indagare su di te, deve avere accesso a
Nome, di cosa parli, perché continuare a leggere e, se hai u blog legato al tuo personal brand, il valore aggiunto del tuo lavoro.

6. Quale è la tua reale motivazione? Impara a scrivere di conseguenza

La scrittura su un blog di successo (cioè un blog che risponde ai tuoi reali obiettivi in modo positivo ed efficace) non dipende solo dalla SEO; anzi, la SEO è la base. Poi servono le altezze, cioè una strategia narrativa.

oltre la seo - strategia narrativa

Puoi ordinare il manuale Oltre la SEO, in cui conoscerai le regole della scrittura sul web e passerai al livello successivo, per creare la tua strategia narrativa.

Al netto della scrittura per l’indicizzazione, quale scopo hanno i tuoi articoli?

Vendere?
Dare ispirazione?
Farti conoscere per i tuoi servizi?
Convincere le persone a fare qualcosa (diventare vegetariani, usare meno plastica ecc)?

Perché ognuna di queste motivazioni necessità di un tipo di scrittura leggermente diversa. Se avrai nel tuo piano editoriale strategico più articoli diversi con diversi fini, dovrai affinare la tecnica di scrittura in modo tale da mantenere sempre il tuo stile personale, ma raggiungendo obiettivi diversi.

Qui ti dico anche come aprire un blog e guadagnare

Quanto cosata aprire un blog?

Dipende.

Acquistare dominio e hosting e fare tutto da sé può costare anche meno di 100 euro.
Ma se il blog è parte del tuo lavoro e del tuo personal brand (ad esempio, se sei una professionista che vuole trovare nuovi clienti grazie ad un blog), farcela senza nessuno che possa spiegarti come si fa, è difficile.

Se vuoi essere una blogger e imparare a lavorare con il blog creando progetti e collaborazioni, ma non conosci i segreti del mestiere, non credere di trovare informazioni su Google: rivolgiti ai professionisti blogger (sì, come me… sono blogger full time per il mio blog e content strategist per altri portali, e formo altri blogger).

Queste sono tutte le coaching disponibili al momento.

Su Instagram do invece tantissimi contenuti gratuiti sul blogging. Ti aspetto anche lì!

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