Cosa sono, come creare e come usare le seed keyword, importantissima risorsa per la vita e l’indicizzazione del tuo blog.

Hai mai sentito parlare di Seed keyword? Si tratta di un argomento molto importante per la SEO del tuo blog, ma non solo.
La buona scelta di queste parole chiave “seme” è fondamentale anche per la programmazione e per aiutarti nella creazione di un buon piano editoriale strategico nonché per aiutarti nel tuo posizionamento.

Ecco un po’ di informazioni utili sul tema delle seed keyword, le parole chiave seme del tuo progetto online.

Puoi ascoltare i contenuti di questo articolo nella puntata del podcast, premendo click qui sotto.

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Ciao, io sono Sabrina, blogger di professione e content strategist.

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Che cosa sono le seed keyword?

Quando parliamo di seed keyword, letteralmente parole chiave “seme”, ci riferiamo ad un numero di parole chiave particolarmente importanti per un progetto web; si tratta di parole chiave per le quali vorremmo posizionarci ma che, essendo complesse e con molti competitor organici, necessitano di strategie a lungo termine.

Da questo insieme di parole chiave, che per loro caratteristica principale sono short tail, cioè brevi, puoi (e devi, su un piano strategico) creare una serie di parole chiave long tail, (lunghe) che possono dunque essere le parole chiave dei singoli articoli del tuo piano editoriale strategico.

In pratica, se le parole chiave dei singoli articoli sono per lo più di lunghezza media o lunga e hanno come obiettivo accontentare un intento di ricerca per posizionare bene uno specifico articolo, le seed keyword sono delle parole chiave “lungimiranti”;
quando le pensiamo, dobbiamo tenere a mente che l’obiettivo è posizionare quelle parole chiave per tutto il progetto, con una strategia a lungo termine.

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Ad esempio, nel mio bagaglio di Seed Keyword c’è di sicuro “Blogger” insieme a “diventare blogger“.
Da queste seed keyword, creerò nel mio piano editoriale dei titoli che declinano queste parole chiave in tutti i modi che possano accontentare svariati e precisi intenti di ricerca, come ad esempio

“Diventare blogger di professione”

“Cosa fa un blogger”

“Diventare blogger di viaggi” ecc.

Ovviamente, questi titoli vanno pensati e organizzati in e con un buon Piano Editoriale Strategico.

In questo modo il motore di ricerca ha incamerato con il tempo l’idea e la certezza che questo blog crea contenuti riferiti a questo campo semantico e a queste keyword e ogni volta che produrrò articoli con declinazioni long tail di queste main keyword, sarà più immediato il percorso di indicizzazione.

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Come decidere o capire quali sono le tue seed keyword?

Decidere le nostre seed keywords (attività che faccio nelle one shot o all’inizio dei percorsi Full Blogger), è molto importante, dunque, per curare u progetto di posizionamento a medio lungo termine per il nostro progetto online.

Quando pensiamo all’insieme o agli insiemi di parole chiave base che sono importanti per tutto il nostro blog, e non solo per il singolo articolo, dobbiamo riflettere sul nostro posizionamento (che è diverso dal concetto, arcaico, di nicchia) e sul nostro lettore ideale (che non è necessariamente conforme al 100% al nostro lettore reale).

Dobbiamo creare le seed keyword partendo dall’analisi degli obiettivi a medio-lungo termine del nostro blog (avere collaborazioni? vendere? farci conoscere? diventare autorevoli? tutte queste cose insieme?).

Alla luce di quanto sopra…. va da sé che gli insiemi di seed keyword cambiano e si ampliano man mano che cambiamo obiettivi, posizionamento, ogni volta che facciamo il rebranding del blog.

Come usare le seed keyword?

come trovare le keyword

Prima regola: le seed keyword non sono le main keyword degli articoli.

Al massimo, consiglio di usare il più possibile le seed keyword come parole chiave secondarie o correlate.

O ancora, puoi usare le seed keywords nei tuoi articoli come anchor text a chiave secca per per i link ad altri articoli del tuo blog.

Altro luogo strategico per inserire le seed keyword e procedere verso le prime posizioni per queste parole chiave complesse è anche l’alt text delle immagini (non tutte però e non a caso).

Inoltre, la cosa più importante è usare le tue parole chiave di progetto, termine italiano che può tradurre bene e in modo chiaro quello inglese, per creare una rete di parole chiave principali per gli articoli più importanti del tuo piano editoriale strategico.

Hai già pensato alla tua lista di seed keyword, basate sull’obiettivo a lungo termine del tuo progetto online?

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2 commenti

  1. Grazie della spiegazione chiara ed efficace. Si credo di avere almeno 3 seed keyword, ma mi dono accorta di aver perso per strada il mio piano editoriale strategico. Devo rimediare

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