A cosa serve un blog e in particolare a che cosa serve nel 2022, nel mare magnum delle piattaforme e applicazioni web per raccontare e mostrare qualunque cosa?

Non mi dilungherò sulla storia del blogging perché per quello c’è già Wikipedia e svariate altre fonti online, con diversi livelli di attendibilità.

In questo articolo ti dirò a chi e a che cosa serve un blog, soprattutto di questi tempi, cercando di riassumere i mille motivi per cui può essere una risorsa preziosa per

  • Imprese (soprattutto quelle medio piccole)
  • Liberi professionisti (per loro è vitale)
  • Persone che sanno e amano scrivere (per loro il blog può essere un lavoro, parte di un lavoro oppure un luogo di espressione libero [anche dal vil denaro]).
come aprire un blog

Cosa è un blog? Una definizione aggiornata

Un blog è una tipologia specifica di sito web, con una o più sezioni dinamiche, cioè con nuovi contenuti aggiunti periodicamente, che riguardano determinati temi (viaggi, lifestyle, lavoro, attualità, digitale, finanza, make-up, moda ecc.).

Le sezioni dinamiche si differenziano dalle pagine statiche, che possono essere comunque parte di un blog.
Ad esempio, un blog può avere in homepage una pagina statica di presentazione dell’autrice e più pagine dinamiche (categorie) in cui si raccolgono articoli sui temi trattati dal titolare del blog ed eventuali collaboratori.

Per conoscere la differenza dettagliata tra blog e sito web leggi questo approfondimento .

Un blog non è un diario online, come dicono vecchie definizioni basate su ciò che i blog ero venti anni fa;

un blog è un luogo virtuale in cui una persona con un certo livello di expertise in un determinato settore (segmento narrativo) scrive articoli che rispondono a delle domande o a delle ricerche fatte dagli utenti online.

consulenze SEO

Ad esempio, questo articolo è probabilmente capitato sotto i tuoi occhi perché hai cercato su un motore di ricerca frasi tipo “che cosa è un blog”, “a che cosa serve un blog”, “come si crea un blog” e simili.

Dal momento che io, blogger di professione, da molto tempo scrivo articoli sul blogging e sul mondo digitale, il motore di ricerca ha “capito” che questo contenuto sarebbe stato per te utile.

Oppure hai trovato questo articolo perché mi segui su un social (che per noi blogger è una fonte di traffico alternativa ai motori di ricerca) perché mi hai già conosciuta come blogger esperta di mondo digitale e blogging.

Ulteriore nota: Un tempo i contenuti inseriti nei blog erano prettamente testuali, mentre oggi, al contrario, il potenziale di un blog è tanto maggiore quanto ai suoi contenuti testuali si associa una buona strategia visual e integrazione di altri elementi come piccoli video o incorporamenti di podcast.

Veniamo adesso al topic di questo articolo (o post, o blog post).

A che cosa serve un blog?

sabrina barbante, coach per blogger

In linea generale, un blog serve a raccogliere informazioni su uno o più argomenti, scritti in base alle proprie passioni e competenze.

Per il pubblico di lettori i blog servono proprio per informarsi su vari temi: secondo autorevoli studi, una persona su tre cerca qualunque informazione sul web, tramite i motori di ricerca
Questi ultimi rimandano a siti e blog per dare le risposte cercate (proprio come è capitato probabilmente a te, che sei finito su questo articolo).

I luoghi virtuali sui quali atterrano le persone che ogni giorno fanno delle ricerche sul web sono

  • Enciclopedie online (dai dizionari a Wikipedia)
  • Blog
  • Web magazine,
  • Podcast e youtube (i cui contenuti si indicizzano su Google)
  • siti statici, cioè senza un blog all’interno, ma solo se con un lavoro di SEO onpage fatto a dovere.

Qui ti lascio un video su come si scrive SEO. Dura 20 minuti ma dà delle buone basi, per chi è agli inizi.

A chi serve un blog?

Un blog non è “utile” solo a chi cerca informazioni.

Questo tipo di spazio virtuale è molto utile anche a chi crea i contenuti, cioè il titolare del blog stesso.

Un blog serve ai liberi professionisti per farsi trovare online prima (e meglio) rispetto ai propri competitor, per avere una presenza online più forte e professionalmente rilevante, per vendere le proprie consulenze e i propri servizi.

Per me il blog è un interessante canale di vendita, dei miei libri sulla scrittura online ma anche delle coaching per diventare blogger e content creator.
Lo è anche per fotografi che vendono corsi di fotografia, educatori ed educatrici, formatori, business coach (questi sono solo alcuni tipi di professionisti che hanno fatto una coaching con me per usare la loro “casa online” come canale di vendita e promozione).

Ovviamente un blog è utile ai così detti blogger “puri”, cioè persone la cui professione è esplicitamente ed esclusivamente quella di blogger.

Se vuoi, puoi anche approfondire e leggere

Come creare un blog di successo

e

Come scegliere l’argomento di un blog

Un blog serve a piccole e medie aziende per aumentare le vendite

come fare link building
come fare link building – ph. mikayla mallek

Come dicevo poco fa, oggi cerchiamo qualunque informazione sul web.
Se è vero che ormai gli under 25 cercano i loro brand per fare acquisti online direttamente sui social, è pur vero che ciò avviene quando il brand è già noto a chi vuole fare un acquisto.

Se una persona conosce il marchio Pincopallo e vuol fare un acquisto, è probabile che vada direttamente nello shop o nella pagina Instagram del brand.

Ma se una persona ha bisogno di un prodotto, come “crema idratante bio”, senza conoscere già un brand di riferimento, farà questa ricerca su un motore di ricerca come Google e simili: è in questo caso che un blog ottimizzato SEO, con una specifica strategia di creazione di contenuti, fa la differenza tra chi viene trovato e chi resta nascosto.

A che cosa serve un blog… nel 2022?

Svolto la domanda: serve ancora un blog nel 2022?

La risposta è Sì, oggi più che mai il blogging vive e lotta con noi, come strumento utilissimo di personal branding, lavoro, vendita, oppure luogo di espressione libera e cosciente delle proprie conoscenze e passioni.

Il blog, lo dico sempre anche nelle mie coaching, ha un valore terapeutico, non solo per il potere della scrittura e l’ordine che essa da sempre sa dare alle nostre idee, ma anche per lo spazio di libertà che ci concede dal mondo dei social, sempre più performativo, le cui regole variano molto velocemente e sono sempre decise da altri.

Il blog è la tua casa online, un luogo dove, al netto della tua strategia e dai tuoi obiettivi, puoi dettare le regole, decidere il tuo modello di business e/o la tua strategia narrativa.

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