Isola del Giglio: spiagge e borghi da non perdere

Quali sono le spiagge più belle dell’Isola del Giglio e come arrivarci, per trascorrere qualche giorno tra mare e borghi oppure per un’escursione breve in natura.

L’Isola del Giglio , in provincia di Grosseto, è una destinazione italiana interessantissima da conoscere.
Vedrai qui le colline toscane con la tipica morbidezza del paesaggio maremmano… in mare; praticamente un angolo di pace, che offre spiagge, itinerari ambientalistici, possibilità di conoscere borghi molto particolari per via della peculiare posizione geografica.

L’Isola del Giglio regala paesaggi incantevoli ed emozionanti, si trova di fronte al Monte Argentario ed è compresa nell’Arcipelago Toscano. La sua estensione è di circa 21 km, offre ai turisti tanto divertimento, storia, arte e curiosità interessanti.

Le sue spiagge, alcune delle quali descritte a breve, rappresentano l’attrazione più ricercata non solo dagli amanti del mare ma anche da chi cerca itinerari naturalistici in cui respirare a pieni polmoni.

Le spiagge dell’Isola del Giglio

Spiaggia di Campese

La spiaggia più grande dell’Isola del Giglio, considerata anche la più romantica, è la Spiaggia di Campese, caratterizzata da una sabbia rossastra ed è incorniciata al sud dal Faraglione e al nord dalla Torre Medicea. 

Spiaggia delle Caldane

mare blu cobalto - arenelle Isola del GIglio
Il mare delle Arenelle, di un azzurro più intenso ph. juja han – unsplash

Oltre alla spiaggia di Campese è presente anche la piccola Spiaggia delle Caldane, raggiungibile attraverso un sentiero tortuoso, amata dai viaggiatori alla ricerca di natura selvaggia. La bellissima spiaggia delle Caldane è bagnata da un mare di colore smeraldo intenso, ed è proprio il contrasto di colori mediterranei e oceanici a dare incredibili benefici quando ci si ferma a lungo ad osservare questo paesaggio.

Cala delle Cannelle

piede con smalto azzurro su spiaggia bianca
Cala delle Cannelle, spiaggia più bianca — ph. juja han, unsplash

Per gli amanti dei fondali bassi è possibile visitare Cala delle Cannelle, con sabbia bianca ed acque trasparenti, il sogno di tutti gli amanti delle atmosfere più simili a quelle definite “tropicali” e dei luoghi paradisiaci.

Spiaggia dell’Arenella

Simile a Cala delle Cannelle per tipo di acqua (e profondità nei primi metri dalla riva) è la Spiaggia dell’Arenella, ma c’è una differenza non trascurabile: che quest’ultima è più rocciosa ed è consigliata per chi vuole faresnorkeling.

Alcune cale sono nascoste e difficili da raggiungere via terra, ma è possibile noleggiare una barca per godere di tutta l’isola e per scoprire anche queste cale più remote. 

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Cala dell’Allume e Cala del Corvo

Percorso nella natura, strada sterrata Isola del Giglio
ph. Martino Pietropoli – unsplash

Per gli appassionati di trekking da spiaggia ed escursioni mediterranee dal forte profumo di salsedine, le migliori tappe da segnare per una escursione sono Cala dell’Allume e Cala del Corvo.

Queste due spiagge possono essere raggiunte tramite sentieri o in barca e presentano un paesaggio incontaminato. 

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Le tre frazioni + 1 da visitare

Isola del giglio_porto in lontananza dal mare
Isola del Giglio, Porto — ph. Michele Bitetto, Unsplash

La popolazione dell’isola del Giglio si concentrata su tre frazioni (perché l’Isola del Giglio è, in sé, un comune a carattere sparso):
Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese. E poi c’è Giannutri, un’isola dell’arcipelago, che è comunque parte del comune.

  • Giglio Castello è una frazione inserita nella lista dei “Borghi più belli d’Italia” e conserva diversi luoghi storici di interesse come la Chiesa di San Pietro, al cui interno è possibile ammirare vari reperti, tra cui l’ulna del braccio destro di San Mamiliano (so che cattolici e amanti della cultura cristiana non vanno pazzi per questi dettagli un po’ creepy).
  • Giglio Porto si trova di fronte la costa toscana ed è purtroppo riconosciuta come l’area dove affondò la Costa Concordia nel 2012. Tuttavia, questa frazione è circondata da acque bellissime ed è un borgo molto caratteristico che dà il benvenuto all’arrivo dei passeggeri dei traghetti: sulla sinistra del porto è possibile visitare la Torre del Saraceno, risalente al XVI secolo, mentre di fronte al porto è possibile godere della Calotta del Saraceno.
    Qui vedrete le tipiche case coloratissime, tanto comuni nei borghi portuali. Lo sai perché sono così colorate? Perché un tempo era la pesca a portare avanti le micro economie locali e i marinai restavano in mare per giorni o mesi. Le case colorate in modi diversi e sgargianti era un modo per vederle e distinguere il più a lungo possibile quando ci si allontanava dal porto e il prima possibile quando si faceva rientro.
  • Giglio Campese è situato sul versante ovest dell’Isola del Giglio ed è il luogo ideale per i surfisti: grazie ai venti che spirano dal sud è possibile divertirsi con le numerose onde accolte dalla baia di Campese.
    Qui ad ovest è possibile inoltre ammirare stupendi tramonti. 
  • Anche l’isoletta di Giannutri fa parte del comune dell’Isola del Giglio, ma per la sua specifica posizione (8 miglia a Sud Est) bisogna arrivare con il traghetto.
    Come l’Isola del Giglio, anche Giannutri è parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
    La costa è frastagliata e rocciosa, c’è una sola spighetta (Cala Maestra); quest’isola-frazione, è ideale per chi ama il viaggio ambientale e il contatto con la natura.

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