Spieghiamo la differenza tra keyword principale e secondaria negli articoli del tuo blog, e spieghiamo meglio il legame con le parole chiave correlate, altrettanto importanti per il tuo posizionamento.

Quando si legge o sente parlare di SEO i termini “keyword principali”, “Keyword secondarie”, “parole chiave correlate” ricorrono spessissimo.
Molti danno per scontato che sia sempre ben chiara e netta la differenza tra queste ma no, spesso la differenza non è affatto chiara.

Cerchiamo di capire meglio cosa sono, come si differenziano e come usare al meglio queste combinazioni di parole che servono per

  • segnalare al motore di ricerca a quale domanda rispondiamo nel nostro articolo
  • segnalare ai lettori che valore aggiunto possiamo dare alla loro ricerca.
sabrina barbante - blogger e blogging coah

Ciao sono Sabrina, blogger di professione e formatrice di blogger, come te, da oltre 10 anni.

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Che cosa è la keyword principale di un articolo?

Anche detta main keyword o parola chiave principale (a seconda di come vogliamo giocare con i prestiti linguistici dall’inglese) la keyword principale è la combinazione di parole (perché non è quasi mai solo una parola) che le persone inserisco su un motore di ricerca per avere un risultato e che può, plausibilmente, condurre a te, al tuo articolo, al tuo blog o anche al tuo prodotto online.

Ad esempio, io vorrei che questo articolo fosse trovato in primis da chi entra su Google e cerca “differenza tra keyword principale e secondaria”, dunque questa è quella che ho scelto come parola chiave principale.

Come vedi e come detto, non è una sola parola ma una combinazione di vocaboli plausibilmente usata dal mio pubblico ideale per avere questa informazione.

Una volta decisa questa parola chiave, cosa devo fare?
Devo inserirla nel testo seguendo le semplici regole di scrittura SEO.

La parola chiave che ho usato come esempio è di tipo “long tail”, (a coda lunga), cioè non una parola sola o due, bensì una combinazione di diverse parole.
Questo tipo di parola chiave è più consigliata perché è più specifica perché chiarisce meglio a Google di che cosa parlo e quindi sarà più facile per il motore di ricerca indirizzarlo al giusto pubblico.
Non da ultimo, una main keyword long tail dovrà competere con meno articoli già posizionati.

Ad esempio, la versione short tail della mia parola chiave “differenza tra keyword principale e secondaria” sarebbe potuta essere “keyword principale”.
In tal caso la mia indicizzazione sarebbe stata più complessa (e tu forse non mi avresti mai trovata da Google), perché è come se non avessi spiegato bene al motore di ricerca di che cosa parlo esattamente.

come trovare le keyword

Che cosa è la parla chiave secondaria?

La parola chiave secondaria è una “variazione al tema” della parola chiave principale, con l’aggiunta di altri termini, spesso preposizioni o articoli.
L’uso saggio di parole chiave secondarie ci consente di decuplicare il potenziale indicizzativo della parola chiave principale.

Ad esempio, sempre in questo articolo se la main keyword è “differenza tra keyword principale e secondaria”, una secondaria potrebbe essere
“quel è la differenza tra parola chiave principale e parola chiave secondaria”, per cui inserendo anche questa opzione fraseologica nel mio testo ho maggiori chance di avere traffico, perché segnalo ulteriormente a Google l’argomento e l’intento di ricerca che voglio soddisfare.

A differenza della parola chiave principale, che è una sola, le keyword secondarie sono più di una e vanno armonicamente inserite nel testo, sempre in ottica SEO.

Nota bene: la parola chiave secondaria può anche essere la versione long tail di una parola chiave short tail o una specificazione della mia main keyword.

Leggi anche “Come trovare le giuste keyword per i tuoi articoli”

Che cosa sono invece le parole chiave correlate?

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Altrettanto importanti in un articolo, affinché si indicizzi, ci sono le parole chiave correlate, cioè le parole chiave che, pur non avendo la main keyword o le parole chiave secondarie, rispondono comunque allo stesso intento di ricerca.

Infatti la parola chiave correlata è correlata proprio a questo: all’intento di ricerca del nostro traffico ideale per un dato articolo.

Ad esempio, l’intento di ricerca di chi cerca “differenza tra keyword principale e secondaria” è ovviamente capire la differenza tra queste due tipologie di keyword; ma l’intento è anche quello, ad esempio, di capire bene o meglio che cosa sono e come si usano queste combinazioni di parole.

Quindi in questo caso la mia parola chiave correlata potrebbe essere “dove inserire le parole chiave secondarie”.

Anche le parole chiave correlate possono essere più di una, all’interno di un articolo.

NB: la conoscenza dell’intento di ricerca è più facile quando si ha forte cognizione di causa e massima competenza sull’argomento del quale si sta scrivendo.

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Dunque, le principali differenze tra parola chiave principale e parola chiave secondaria, e il modo in cui esse cooperano per la nostra indicizzazione sono queste:

  • la keyword principale indica a Google come vogliamo essere trovati e perché, le parole chiave secondarie sono di supporto nel ribadire tutte le combinazioni fraseologiche possibili per lo stesso intento di ricerca;
  • la main keyword è una, le parole chiave secondarie possono essere diverse;
  • se la main kw può anche essere short tail, la secondaria è meglio che sia long tail (ad esempio, può essere la versione long tail della main keyword).

Se pensi possa servirti un bel ripasso di SEO, qui c’è la mia guida OLTRE LA SEO che aspetta solo te!

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