Itinerario da fare in auto nella Riviera Albanese, tra Vlora (Valona) e Ksamil, una delle spiagge più belle del mediterraneo.

Vicina ed esotica, l’Albania è un territorio che ha davvero tanto da raccontare; dalla convivenza multi etnica e multi religiosa, che passa attraverso le sue architettutture ottomane, bizantine, romane, passando attraverso musei etnografici e luoghi patrimoni Unesco per tutela ambientale e storica.

In questo itinerario parleremo di diversi di questi aspetti, attraversando 6 territori della Riviera Albanese: Vlora, Himare, Porto Palermo, Saranda, Ksamil e Butrint.

Scopriremo città eleganti affacciate sul mare, con bellissime promenade dove poter camminare, correre, ciclare, fare skate o contemplare seduti su panchine, passando da città per bagnanti, con spiagge mozzafiato, fino a castelli, anfiteatri e templi affacciati sul mare.

Nota bene: questo itinerario è particolarmente facile da vivere per chi parte da un porto affacciato sull’Adriatico in Italia, partendo ad esempio con un traghetto e con l’auto.

Potendo scegliere il periodo migliore per fare questo viaggio, meglio evitare il mese di agosto perché, come è facile da immaginare, è un mese in cui si riversano la maggior parte delle persone legate ad un piano ferie estivo.

Periodo consigliato per un viaggio sulla costa albanese: metà aprile-fine giugno / inizi settembre – metà ottobre.

Partiamo con il nostro itinerario!

Kruje Albania

Ciao, io sono Sabrina, blogger e blogging coach (sì, insomma, ti insegno a fare il mio lavoro).

Scopri di più.

Vlora (da noi chiamata Valona)

vlore valona porto
Vlore, Valona

Vlora è un ottimo punto di partenza se si vuole visitare il litorale albanese (davvero bellissimo), città per città, nonché città portuale di approdo per chi arriva dalle coste adriatiche d’Italia.

Oltre ad un bellissimo lungomare di recente ri-concettualizzazione, che lo ha fatto diventare una piacevole promenade tra alberi floridi e mare azzurro, Vlore, che noi chiamiamo Valona, è anche una città importante nella storia antica e moderna dell’Albania, dal momento che qui si è tenuta la Prima Assemblea Nazionale che ha dichiarato l’indipendenza del paese dal dominio ottomano nel 1912.

Tra le cose interessanti da fare a Vlore infatti c’è anche vedere il museo dell’Indipendenza e i musei etnografico-antropologici.

Se ami le viste panoramiche, non puoi perdere una visita al Kuzum Baba, un tempietto in stile turco bizantino, di un’antica setta islamica circondata da uno spiazzo dove potersi rilassare. Puoi arrivarci sia con i mezzi pubblici sia, per i più in forma, percorrendo la scalinata dai mille gradini che parte dalla moschea Moschea Muradije, bellissima e in pieno centro topografico della città.

Periferico ma vicino a Vlore, troviamo un altro hotspot imperdibile:

Himarë (Himara)

Himarë è un paese piuttosto piccolo, meno di trentamila abitanti, di grande bellezza storica (che risiede soprattutto nelle sue antiche chiesette in stile bizantino e nella fortezza, centro della cittadina); e poi c’è un valore paesaggistico nei suoi sentieri di terra rossa che conducono a spiagge di sabbia fina o di ciottoli, alcune delle quali non attrezzate e raggiungibili dai più propensi a passeggiare nella natura.

Soprattutto, Himarë si presta come ottima meta intermedia prima di raggiungere la consigliatissima località di

Porto Palermo

viaggio in Albania_Porto Palermo
Porto Palermo, castello Ali Pasha – Albania

Avevo già scritto di Porto Palermo nel mio articolo in cui parlo di paesaggi albanesi e luoghi dalle peculiarità storiche e territoriali interessanti; si tratta di una baia che custodisce un antico maniero, noto come Castello di Ali Pasha.

La spiaggia che sovrasta il castello è chiamata Spiaggia Panoramica ed è tra gli hotspot paesaggistici più famosi di Albania.

Ovviamente è possibile visitare il castello, i tuoi torrioni, i suoi giardini.
Ai piedi del castello, una bellissima spiaggia.

Sarandë (Saranda)

Saranda - abenteuer-albanien-unsplash

Da Saranda, raggiungibile in questo itinerario come hotspot subito dopo Himarë e le sue attrazioni (tra cui anche Porto Palermo e il castello), ha come caratteristica non solo il mare bellissimo, nota comune a tutte queste destinazioni, bensì anche il fatto che dalle sue coste si vede chiaramente Corfù, isola greca a un’oretta di traghetto da queste coste.

La città è rannicchiata in una baia ed è nota non solo per il suo mare ma anche per il suo centro cittadino, la sua promenade sul lungomare piena di ristorantini e bar eleganti e caratteristici.

Le spiagge di Saranda sono tutte degne di una visita, ma se si ha l’idea di visitarle tutte o quasi, un viaggio in auto è l’ideale perché non sempre è facile trovare mezzi pubblici per raggiungerle.

A soli 10 minuti da Saranda, c’è una località con una spiaggia che merita decisamente una menzione a parte, cioè

Ksamil

Spiaggia di Ksamil, Albania
Spiaggia di Ksamil, Albania

Ksamil può essere raggiunta da Saranda, invece, anche con taxi e mezzi pubblici e anche molto molto facilmente si raggiunge da Corfù, distante appena tre chilometri in linea d’aria (sì, forse arrivarci a nuoto o in pedalò da Corfù è più semplice che arrivare da Saranda).

Ora, quando ho avuto io il piacere di visitare Ksamil la speculazione edilizia era ancora alle prime mosse, quindi era ancora possibile godere della bellezza indescrivibile di questo mare che rende i Caraibi “una cosa come tante”.

So che la costruzione con poche regole, o comunque con pochi vincoli ambientali e paesaggistici, è andata avanti negli anni e so anche che ad agosto Ksamil non è più una destinazione che consiglierei (come non consiglierei del resto il Salento ad agosto), ma è ancora una destinazione che amerai fino alle prime settimane di luglio.

Da Ksamil, a pochissimi chilometri, c’è un luogo patrimonio UNESCO, che deve assolutamente essere visitato:

Butrint

Scavi di butrint_Albania
Scavi di Butrint

Situato su un lembo di terra lussureggiante di vegetazione, grazie anche alla posizione su una zona lacustre, il Parco Archeologico di Butrinto è una testimonianza dell’antichissima cultura illirica e delle sovrapposizioni romane e bizantine dei secoli successivi.

L’area che lo custodisce è un parco nazionale di grande importanza in Europa, perché tutela circa 20 specie animali e vegetali a rischio estinzione.

Lascio un video di Visit Albania che dà un’idea della grande bellezza del posto.

Se pensi che l’Albania possa appassionarti (io penso proprio di sì) leggi tutti i miei articoli su Tirana.

Se invece ti alletta l’idea di una crociera, qui ti indico come organizzare una crociera in Albania.

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