I 7 step da seguire per vivere e lavorare come blogger

Vuoi trasformare il tuo blog in un lavoro? Il percorso è possibile, io ne sono la prova, ma ci sono degli step da seguire con metodo. Ecco quali.

Chi mi conosce e legge da un po’ lo sa: lavoro come blogger full time da un po’ e il mio percorso è ben noto ai miei lettori abituali, la mia comitiva on line!

Per chi invece ancora non mi conosce: Sono Sabrina, blogger di professione.
Prima il blog era una passione, mentre lavoravo come impiegata nel mondo delle lingue e della comunicazione.
Poi un giorno, circa 5 anni fa, ho iniziato a guardarlo come un possibile lavoro e ho iniziato a remare con forza in quella direzione (attenzione, perché il remare con forza ostinata e spesso contraria in una direzione sarà alla base anche del tuo percorso, come capirai se continui a leggere).
Poi è diventato il mio lavoro part time (mentre continuavo a fare la traduttrice e insegnante di lingue). Poi è diventato il mio lavoro full time. Questa è la sintesi degli ultimi anni.

Nei miei articoli sul blogging non ometto mai la realtà, per come la conosco.

Hai già un blog, vero?
Te lo chiedo perché se devi ancora creare il tuo blog, forse questo articolo non fa per te. Inizia prima ad acquistare il dominio e creare un blog, avendo almeno un’idea di ciò di cui ti piace scrivere.
(Se vuoi, posso darti una mano con una consulenza one-shot. Contattami sabrina.barbante[at]virgilio.it )

Se invece hai già la tua casa online e vuoi lavorare come blogger, leggi questi step da seguire tassativamente per far sì che il progetto online si realizzi e porti, dunque, progetti e guadagni.

Pianifica le tue strategie di crescita. Come?

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Come dico sempre, il primo modo per lavorare come blogger e far sì che il progetto diventi remunerativo, è trattarlo come tale, cioè sia come un progetto che come un lavoro.
Se lo tratti come un vero progetto vuol dire che pianificazione e progettazione di un piano triennale e degli step intermedi devono essere alla base della tua strategia.

Ti dico un segreto: le mie consulenze iniziano sempre con un esercizio, con il quale invito i miei blogger a dire, sinceramente, il loro vero obbiettivo finale legato al blog, quello che vogliono raggiungere in un futuro in cui il blog è all’apice potenziale del suo successo.
Una volta lavorato di “fantasia” (almeno, questo è quello che pensano i miei corsisti prima di entrare nella seconda fase dell’esercizio), si butta giù un programma vero e proprio per il raggiungimento di quell’obiettivo.
L’esercizio che faccio fare è spietato e difficile, mette tutti in crisi, ma è utile a vedere il sogno astratto come un progetto concreto. E così loro iniziano a capire sia che il progetto è realizzabile, sia che affinché si concretizzi bisogna lavorare, e fare pianificazione.

Impara le basi (e poi le altezze) della scrittura SEO

sabrina ripresa nello schermo di un iPhone, con una cornetta di antico telefono analogico in mano_Sfondo di una scrivania_video chiamate di lavoro_errori

La scrittura SEO è la base di un buon lavoro di indicizzazione.
Ma da sola non basta. Conoscere quelle poche regole SEO base che servono ad avere il semaforo verde di Yoast è come imparare l’alfabeto e sperare di diventare subito un romanziere professionista o un oratore persuasivo.
Dopo la SEO bisogna studiare e conoscere l’intento di ricerca della nostra nicchia, capire come veicolare a noi non “più traffico possibile” ma il traffico realmente interessato al tipo di contenuto che stiamo dando.
(Anche questo studio, se vuoi, possiamo farlo insieme )

Pianifica piccoli investimenti: quali?

come lavorare con un blog

Altra verità scomoda (ma, credimi, la verità non è mai davvero scomoda): se vuoi mollare tutto e dedicare tempo al blog per farlo crescere e farlo diventare davvero un lavoro, devi avere dei soldi da parte e poterti permettere dei piccoli investimenti.

Non servono miliardi per un blog… ma a dire il vero neanche milioni o decine di migliaia di euro. Io ogni anno, tra rinnovo hosting (la spesa minore, al di sotto delle 80 euro) e abbonamento a software per l’analisi delle parole chiave da usare per il mio piano editoriale e formazione (perché ogni professionista continua sempre a studiare, ricordalo!), spendo per la mia attività di blogger full time circa 1500 euro.
C’è chi spende anche di più.
Se consideri che sono una travel blogger e non viaggio sempre e solo con viaggi sponsorizzati, anzi, ho scelto di viaggiare il più possibile di tasca mia, bisogna aggiungere tra le spese anche quelle dei viaggi.
Sono però investimenti che porteranno risultati concreti, se uniti ad una pianificazione da vera imprenditrice.
(Nell’ultimo paragrafo ti svelo i miei investimenti più preziosi e utili di quest’anno).

Pianifica le tue strategie di guadagno reali

divano verde su parete azzurra con computer e coperta - lavorare da casa senza imbruttirsi

Bene, parliamo di soldi, perché se vuoi lavorare come blogger, presumo l’argomento ti interessi.
Esistono vari modi per guadagnare con un blog e no, non tutte si addicono a tutti i blog.
Sulla base del tuo tipo di nicchia, argomenti e tipologia di pubblico e traffico, ci sono molti modi diversi, che variano da blog a blog e a seconda degli stili narrativi.
I metodi più comuni:

Post Sponsorizzati e Guest Post: in breve, si tratta di articoli per i quali ti pagano o della pubblicazione di articoli scritti da altri, in entrambi i casi con dei backlink che rimandano ad altri siti. Quanto ci puoi guadagnare dipende dalla tua ZA e dal tuo traffico.
Scopri come e quanto puoi tariffare un post sponsorizzato.

Affiliazioni: cioè iscrizione a programmi che ti permettono di vendere i prodotti di altri brand di vario tipo e guadagnare una commissione;

– Vendita di propri prodotti, come guide, pdf, libri, foto;

– Vendita di propri servizi (consulenze, corsi, ecc.);

Creazione di un proprio format e/o progetto orientato al guadagno. Leggi alcune idee di come creare e strutturare un format di successo legato al tuo blog.

Per ognuna di queste metodologie di guadagno, però, è necessaria una strategia precisa legata al traffico, uno studio dei tuoi lettori reali e della psicologia del tuo lettore medio. Davvero, niente di quanto sopra è casuale.

Forse può esserti utile questo articolo sulla scrittura orientata alla vendita e, di sicuro al 100% ti sarà tra-utile questa guida a come guadagnare davvero con le affiliazioni e con la vendita dei tuoi prodotti multimediali.

Rendere il blog una fonte di guadagno passivo - guida

Monitora periodicamente il tuo traffico

Il monitoraggio del traffico tramite le Google Analytics è importantissimo. Non si tratta solo di monitorare l’aumento o la diminuzione del traffico, perché questo aspetto dipende da tanti fattori non necessariamente legati alla strategia (periodo storico, periodo dell’anno, cambio algoritmo di Google ecc.). Quando parlo di monitoraggio del traffico intendo anche il controllo degli articoli sui quali i tuoi lettori si fermano più a lungo, la loro età, la loro provenienza e il loro reale intento di ricerca.

Da questa analisi periodica (lo ammetto, io la faccio più di una volta a settimana…) puoi iniziare a creare dei contenuti e un piano editoriale davvero in grado di far triplicare il tuo traffico (e quindi anche il tuo potere di trattativa a fronte di ogni nuova collaborazione).

Adegua la tua comunicazione social alle tue esigenze di blogger

come ho fatto più di mille follower su twitter in un mese

Se vuoi guadagnare con un blog, non buttar via tutto il tuo tempo sulla crescita sui social: Instagram, Facebook, TikTok devono essere funzionali a tuo progetto online e non il contrario.

Può essere utile, anzi direi che è vitale, legare il tuo piano editoriale sui social alle esigenze del tuo blog. Studia le tue community e dai loro quello di cui hanno bisogno.
Ti faccio un esempio: io su Facebook sono seguita soprattutto da viaggiatori e viaggiatrici, persone che se non pianificano un viaggio, amano almeno sognarlo. Per cui facebook è il mio luogo preferito in cui condivido i miei contenuti travel.
Solo poche volte condivido post sul blogging, perché dall’analisi dei miei follower ho scoperto che sono davvero pochi quelli interessati alla crescita di un blog o wanna-be blogger. Quindi i miei post sul blogging preferisco condividerli nelle community per blogger, tra cui la mia community di 700 blogger italiani.

Invece sono moltissimi i miei follower su Instagram, forse più della metà, che gradiscono ai miei consigli sul blogging, quindi so che è quella la community più interessata a questo tipo di post.

Periodicamente fai un’analisi degli obiettivi raggiunti

lavorare come blogger step da seguire

La pianificazione è fatta di un obiettivo grande, che si raggiunge in un lasso di tempo e di lavoro medio-lungo, e tanti obiettivi intermedi che servono per realizzare il progetto nella sua interezza.
Pianifica questi obiettivi intermedi e, quando ti rendi conto di avere difficoltà a raggiungerli, raddrizza il tiro, se necessario facendoti aiutare da specialisti.
Io un anno fa ho avuto, ad esempio, un calo nella ZA le cui cause non riuscivo a decifrare da sola. Per me era un problema perché parte del mio fatturato è legato ai Guest Post e una ZA più bassa corrisponde ad un più basso potere di trattativa. Allora ho pagato un esperto di analisi SEO e posizionamento affinché mi aiutasse a fare un’analisi del mio blog e degli eventuali errori degli ultimi mesi.
L’investimento è stato utile, perché la ZA è tornata a salire e sono diventata più esperta in alcuni aspetti nascosti della SEO.
Non solo. Quest’anno ho partecipato a delle classi di Influencer Pro, un corso che ti insegna tantissimo in termini di tecniche di comunicazione persuasiva sui social e tecniche di promozione on line. Dico solo che il primo risultato dopo il primo mese di corso e consulenze private con Miriam Chilante, è stata un +80% sul fatturato medio mensile. La spesa di un solo mese, mi ha portato un aumento degli introiti nei 6 mesi successivi. (questa indicazione non viene né da una partnership commerciale né da un’affiliazione: sono solo una utente soddisfatta di un prodotto, ci tengo a dirvelo).

Tornando al tuo percorso, sappi che questo non sarà semplice, ma se il blogging è davvero la tua passione, se hai talento nella scrittura e se sei una persona che non si lascia abbattere (e che ha davvero voglia di creare un progetto tutto suo), sarebbe un peccato non farlo. Non è un caso se non ho scritto “sarebbe un peccato non provarci”. Le cose non si provano, le cose si fanno.

Se vuoi, possiamo parlarne insieme.

come diventare blogger famosa

13 pensieri riguardo “I 7 step da seguire per vivere e lavorare come blogger

  • Agosto 14, 2020 in 8:06 pm
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    ho letto con molto interesse il tuo articolo ricco di suggerimenti e consigli davvero molto utili

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  • Agosto 12, 2020 in 11:31 am
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    Tutto molto interessante e utile. Io sto iniziando piano piano a orientarmi in questo periodo mare magnum. Quale software consigli per le parole chiave? Sia per la ricerca che per monitorare le proprie…

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  • Agosto 11, 2020 in 9:26 pm
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    Consigli più che utili per chi vuole fare una crescita e migliorarsi. Ho ancora molto da imparare ma ti seguo sempre volentieri per saperne di più!

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  • Agosto 11, 2020 in 7:45 pm
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    I tuoi consigli sono sempre ottimi per chi non è ancora al tuo livello Quindi suggerimenti utili per avviare questa carriera

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  • Agosto 10, 2020 in 9:23 am
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    Grazie! Tutti consigli utilissimi che sto sfruttando da attuare non appena deciderò di trasformare questa passione/hobby in un lavoro.

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  • Agosto 9, 2020 in 5:33 pm
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    Leggendo il tuo articolo mi accorgo di essere di essere troppo dispersiva e poco costante. Devo lavorare molto sul piano editoriale. Grazie ancora una volta per il bellissimo e super utile articolo!

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    • Agosto 9, 2020 in 5:34 pm
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      Scusa mi è scappato un “di essere” di troppo …

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  • Agosto 8, 2020 in 2:45 pm
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    I tuoi articoli non deludono mai Sabrina! Sono sempre super interessanti e ricchi di consigli e strategie utili, mai banali. Io devo migliorare il monitoraggio degli obiettivi che mi prefiggo, e imparare meglio a suddividerli in pezzetti più piccoli.

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  • Agosto 8, 2020 in 8:28 am
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    Sono tutte indicazioni fondamentali ed interessanti seppur con alcune ancora mi ci scontro come pianificare piccoli investimenti o lavorare con l’affiliate marketing, sbaglierò qualcosa io ma finora ci ho solo perso e non guadagnato nulla…

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  • Agosto 7, 2020 in 7:34 am
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    Un articolo molto interessante che ho letto con piacere ed attenzione.

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  • Agosto 6, 2020 in 7:58 pm
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    Suggerimenti utili soprattutto quello di rivedere periodicamente i risultati degli obiettivi. Monitorare il traffico per me è sempre una questione spinosa.

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  • Agosto 6, 2020 in 12:35 pm
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    capisco molto queste tue indicazioni
    sono blogger e quindi li capisco molto bene

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