Che cosa fare quando ti trovi in un pessimo hotel

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Ne posso raccontare quante ne vuoi: scarafaggi in bagno (Londra, aprile 2016), camere sporche oltre i limiti della sopportazione (Belgrado 2013 e Parigi 2009), camera dal “design creativo”, del tipo che non c’è bagno con doccia ma doccia con dentro bagno (Sofia, autunno 2015), trovare letto doppio dopo averne chiesti due singoli, millesimo piano senza ascensore e così via.

In ogni situazione ho avuto azioni e reazioni diverse e dopo qualche anno di esperienza posso dire di avere un prontuario di azioni da intraprendere in caso di defaillance degli hotel o B&B dai quali mi faccio dare riparo.

che cosa fare quando ti trovi in un pessimo hotel in my suitcase

Spesso mi sono abbandonata al presupposto secondo il quale quando una soluzione è low cost bisogna mantenere aspettative basse, accontentarsi e tenere la lingua a freno in caso di problemi, ma era un assunto sbagliato: ci sono dei capi saldi dell’accoglienza alberghiera (e del business in generale) irrinunciabili e che ogni struttura deve garantire, indipendentemente dal prezzo.

Tra questi rientrano a mio avviso standard basici di igiene e pulizia, cortesia, onestà, insomma cose che hanno a che fare con la dignità della persona e del viaggiatore e con l’etica aziendale di chi gestisce qualunque tipo di impresa, fosse anche il Camioncino di Pane&merda.

Vediamo allora come puoi comportarti e che cosa puoi fare prima di avere una crisi di urla e pianto e minacciare di morte i gestori dell’hotel.

#1 – Valuta l’entità del problema dal tuo punto di vista

in hotel in my suitcase

Quanto il problema che si è verificato potrà oggettivamente inficiare la tua permanenza? Se la risposta è “poco” e nel prendere le azioni che ti sto per elencare rischi di rovinarti un viaggio e un soggiorno che potrebbe, tutto sommato, essere positivo, non andar giù duro.
Ti faccio un esempio per spiegarmi meglio. A Sofia io e Nadia La Rossa ci siamo trovate in un hotel pulito, carino, con massima cortesia. La nostra camera l’abbiamo pagata davvero poco, e andava bene.
Piccolo problema, il piccolo bagno. La doccia era montata al centro dello spazio e bisognava lavarsi proprio nel centro del bagno (sì hai capito bene, niente box, niente tendina).
Prima di chiedere di cambiare stanza ho fatto una prova: non fuoriusciva acqua dal bagno, il microfono della doccia era ben regolabile e consentiva di non bagnare sanitari e lavabo, il pavimento era fatto di un tipo particolare di materiale che assorbiva subito l’acqua per cui ognuna di noi poteva usare il bagno subito dopo ogni doccia.
Ci siamo fatte una risata e ci siamo tenute il problema. (Trattavisi dell’Hotel Cheap a Sofia)
Diverso il caso londinese, dove mia cugina Rossella ha trovato alle sei del mattino uno scarafaggio morto in doccia. Abbiamo denunciato il fatto… ma solo dopo le otto perché alle sei si dorme (pace all’anima dello scarafaggio, la salma ci sarà anche fra due ore, ha pensato la temeraria).

#2 – Denuncia con garbo (sbagliare capita a tutti)

big lebowky gif

Restiamo sull’esempio dello scarafaggio (che poi morto non era, ma lo abbiamo scoperto solo quando siamo andate a rimuovere il cadavere).
Sarei potuta salire urlando, con fare arrabbiato e dire a voce alta e ascoltata anche dagli altri clienti del London Premier Kensington che avevo una blatta nel box doccia (sì, spesso ho problemi con i box doccia). Ma così non ho fatto, perché so che tutti lavorano e che spesso per tutti il lavoro non è facile. E perché so bene che l’invasione delle blatte spesso dipende dalla città e dai periodi di disinfestazione, più che dalla pulizia di un posto.
Ho atteso il mio turno e sussurrato alla reception che avevo un “ospite” in doccia (segno delle virgolette con le dita su “ospite”), chiedendo di mandare qualcuno a rimediare.
Poi è arrivato il tipo maschio che appena lo ha visto è fuggito emettendo urla isteriche. Poi è arrivata la tipa femmina che ha emesso urla anche lei ma era l’addetta alle pulizie e schifo o non schifo doveva fare il suo sporco lavoro.

Il signore della reception mi ha ringraziata mille volte per la mia reazione discreta. Certo, mi avesse anche offerto uno sconto su una delle notti trascorse in quel posto, avrei apprezzato di più sia le scuse che i ringraziamenti, ma a Londra gli hotel hanno il braccino corto, soprattutto se prenoti con booking. Postilla: la camera era anche angusta e con molta muffa alle pareti, sarebbe stato più che legittimo chiedere di essere spostate o passare alla reazione #3.

#3 – Chiama il servizio di intermediazione 

il giusto hotel

Se il problema è più fastidioso e hai prenotato con siti di offerte e intermediazione come booking.com, trivago ecc, puoi rivolgerti a loro con una chiamata: booking è molto serio da questo punto di vista.
Se prenoti una stanza e una volta arrivata te ne danno un’altra che non ti piace o non va bene, chiama booking e sistemano loro la cosa con l’hotel. Porta sempre con te il contatto telefonico dell’assistenza.
E ovviamente stampa e tieni con te la prenotazione con tutti i dettagli della camera: a quello si fa appello e fede, e poco importa se la stanza l’hai pagata la metà o un sesto del costo di listino.

Leggi anche: Come scegliere il giusto hotel in 10 mosse

#4 – Fai una recensione negativa e scatta foto 

pessimo hotel

Non sottovalutare mai il tuo potere di
– consumatrice/consumatore
– comunicatrice/comunicatore sui social,
–  super sayan.

Ogni gestore con un minimo di sale in zucca immaginerà che utilizzi strumenti come tripadvisor (soprattutto se hai prenotato tramite offerte on line) e che sai come scrivere una recensione.
Sanno che hai i tuoi canali social e che ogni crepa nel muro rischia di finire sulla tua pagina Facebook o instagram.
A fronte di resistenze nella risoluzione del tuo problema, non temere di essere puerile nel dire “Lo scrivo su booking/tripadvisor/facebook ecc”.
E se sei davvero insoddisfatta del tuo soggiorno, fallo per davvero, scrivilo. Il web non è sempre è un’arma democratica come si pensa ma a qualcosa può servire; in questo caso a mettere in guardia altri viaggiatori e a spingere i gestori delle strutture a migliorare e migliorarsi.

Poi, se hai un blog puoi “vendicarti” scrivendo articoli come questo, sui peggiori 5 hotel della mia vita (manca il Kensington Premier, perché non ci ero ancora stata).

#5 – Fatti una risata

Di fronte ad un problema, è sempre utile non perdere la misura delle cose importanti e dei problemi veri. Un viaggio è una cosa bellissima e le cose bellissime possono essere rare. Che cosa è uno scarafaggio a fronte dei problemi veri della vita?
E poi sappi mettere gli aneddoti negativi nella lista delle cose che al ritorno renderanno il tuo racconto più divertente per chi lo ascolta e per te che lo narri.

A proposito di quest’attitudine alla serendipity, leggi anche 7 things that can make your travel (and your life) a better place

 

 

6 pensieri riguardo “Che cosa fare quando ti trovi in un pessimo hotel

  • Settembre 18, 2018 in 10:14 pm
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    Mi è capitato lo spiacevole episodio dello scarafaggio nel bagno (oltre ad altre cose). Le ho fatte presente al titolare del B&B il quale ha trattato tutto con superficialità e non ha proprio sale in zucca. Infatti prima della mia partenza gli ho proposto che avrei rinunciato ad azioni legali di risarcimento danni nonché a pubblicare le foto dello scarafaggio sul sito del suo B&B se non mi avesse chiesto il saldo di quanto versato come acconto. La mia era una proposta contrattuale che lui, tramite il suo legale, ha preso come minaccia e, quanto alla richiesta di risarcimento danni, addirittura come estorsione!! Avvocato decisamente ignorante! Ora sento il mio legale. Non ho intenzione di perdere tempo e soldi in cause lunghissime. Se non accetta la mia proposta contrattuale, gli saldo il dovuto e pubblico le foto con tanto di nome suo e del suo B&B. Grazie per l’attenzione.

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    • Settembre 20, 2018 in 7:21 am
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      Credo che sia la cosa migliore in questo momento. Io fossi stata in lei avrei detto direttamente al momento del saldo che avrei fatto una pessima recensione con tanto di foto dello scarafaggio e avrei atteso eventuali sue proposte.
      Comunque, davvero una pessima esperienza la sua.

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  • Gennaio 17, 2017 in 1:38 pm
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    tutto molto giusto, aggiungerei che bisogna saper distinguere la sciatteria o l’ approssimazione di un servizio dalla evidente “fatalita”. In parole povere ci sono cose “che succedono” ed altre che non devono.
    L’ eventuale reclamo è preferibile farlo con gentilezza e perche no , anche con ironia , senza trascendere nel sarcasmo pero’.

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    • Gennaio 17, 2017 in 2:11 pm
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      Sono d’accordo con te sull’avere l’intelligenza di capire se si tratta di un problema facilmente evitabile dovuto ad approssimazione o di inevitabile momento di sfiga 😀

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  • Settembre 23, 2016 in 9:55 pm
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    Sono l’esperienze davvero orribili, quello che mi fa tanta rabbia è il ‘servizio di pulizia’ nelle camere. Che schifo la muffa sulle pareti e gli scarafaggi! Brrr… Mi piace il tuo ottimismo, infatti ‘Che cosa è uno scarafaggio a fronte dei problemi veri della vita?’ Dobbiamo cercare sempre i modi per rimanere positivi anche se sembra che va tutto storto e ricordare c’è sempre la luce alla fine di ogni tunnel.

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    • Settembre 24, 2016 in 12:10 pm
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      Verissimo, spesso meglio riderci su. Ma è anche vero che prima del mio prossimo viaggio a Londra passerà molto tempo: non ho più l’età e l’ottimismo adatto a spendere 60 euro a notte per una stanza mediocre 😉

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