Fare viaggi costosi anche senza essere ricchi. Ecco 6 strategie

Piccoli trucchi, pratici e mentali, strumenti e idee per spendere ‘na cosetta di più in quel viaggio che vuoi fare da un po’. 

Dieci giorni in Giappone o nel centro di Manhattan.
Una vacanza su un atollo, con vasca vista mare, servizio in camera e escursioni in barca a vela

Per viaggi costosi possiamo intendere davvero tante tipologie di esperienza, dai viaggi “di lusso”, cioè in strutture particolarmente privilegiate (hotel, ristoranti che costano una sfracasciata ecc.), che viaggi più a basso mantenimento ma in destinazioni molto lontane, che richiedono una certa disponibilità economica anche solo per essere raggiunte. 

Ecco allora 6 strumenti, trucchi e barbatrucchi, dritte e… attitudini mentali per permetterti quel viaggio che sogni da un po’. 

1 – Viaggi fuori dalle alte stagioni

viaggi costosi a basso costo_come fare

Lo so bene che andare in Giappone durante il periodo della fioritura dei ciliegi è un’esperienza alla quale anelano tutti gli amanti dell’esotico (me compresa, dannazione!).
Ma per un attimo prova ad immagina Kyoto senza l’orda di turisti occidentali che passeggiano sotto i petali rosa e magari sognala durante l’altrettanto bello seppur meno famoso foliageautunnale! 

Se hai in mente una destinazione, prova a cercare sul web quali sono i periodi considerati intermedi tra alta e bassa stagione e fai una ricerca per i voli proprio in quei periodi. 

2 – Scegli destinazioni con cambi favorevoli e costi della vita più bassi

Vado dritta al punto: il costo di un Marriott o di un hotel di pari livello a Timisoara, SofiaVilnius, Belgrado, Tirana e altre destinazioni dell’est (che non siano Praga, Varsavia o Budapest) si assesta tra i 50 e i 70 euro a notte. 

Il mondo è pieno di destinazioni interessantissime e lontane dall’immaginario comune al viaggiatore europeo che, oltre a offrire cultura e scenari bellissimi possono essere ideali per chi si vuole concedere qualche coccola in più.

Ma anche le destinazioni più esclusive come Mykonos,  se prese in considerazione in bassa stagione, possono farci sentire un po’ più poshy! 

3 – Fidelizzati con una o più agenzie viaggi medio piccole

blog di una travel blogger - bilancio sabrina barbante

Strano che proprio una traveller storicamente nota per il fai da te come me dica una frase simile, eppure devo ammettere che il mio AR a 400 euro per New York l’ho trovato proprio perché avevo… diciamo “Fatto amicizia” con un’agenzia viaggi piccola piccola di Lecce che mi segnalava tutte le offerte, appena ne avevano una disponibile per i loro clienti (ovviamente, perché sapevano che segnalazione dopo segnalazione avrei acquistato un pacchetto!).

Se puoi avere un minimo di flessibilità con le date, le agenzie possono darti ottima assistenza, soprattutto se sono nuove, medio piccole e cercano di ampliare il loro pacchetto clienti. 

4 – Chiedi un piccolo prestito 

In genere gli italiani, soprattutto i miei numerosi lettori e lettrici al di sopra dei 45 anni, per una mera questione di forma mentis generazionale e di semiotica territoriale, possono pensare che sia strano il concetto di avere un impegno finanziario per una cosa che non sia una casa o un’auto.

Ma forse non deve essere così se proviamo a invertire l’ottica e stravolgere le nostre scale di priorità!

Se siamo disposti a chiedere un mutuo per una casa di sei vani, se facciamo le rate per la macchina full optional, perché non mettere anche un viaggio tra i beni importanti per i qual val bene chiedere un prestito personale?

5 – Crea liste e lasciale aperte per molti mesi 

viaggi di lusso a basso costo

Stai per fare il compleanno? Apri una lista in agenzia! 
Dopo il compleanno, lasciala aperta perché di certo ci sarà un onomastico, un Natale, un anniversario e ricordando sempre a tutti dell’esistenza de “la lista” libererai anche molti amici e parenti dal dilemma su che cosa regalo? L’ho già regalato lo scorso anno? Lo avrà già ricevuto? Sì, ma che cosa se ne fa? Ecc. 

È come avere un salvadanaio vincolato al viaggio, che ti impedirà di farti distrarre su acquisti secondari e ti condurrà a distanza di qualche mese al tuo obiettivo. 

6 – Cambia prospettiva e atteggiamento in merito ai viaggi 

Sabrina_porto di rimini_golden hour
Porto di Rimini

Come sempre, la forma mentis è l’ostacolo maggiore a tutto. 

Viaggiare costa e viaggiare “comodi”, per usare un eufemismo costa ancora di più. 

Ma a dire il vero, costa vivere. 

Decidere se avere o non avere una casa di proprietà incide sui costi della vita. 
Decidere se muoversi in auto o in bici, decidere se avere una cucina da diecimila euro o una da tremila, decidere se andare dal parrucchiere una volta a settimana o una volta al mese: tutto influisce sulla nostra micro economia. 

Il viaggio fa solo parte di quest’ultima e sta a noi decidere in che posizione metterlo nella scala di priorità delle nostre spending review quotidiane. 
Così come ogni tanto decidiamo di spendere una cosetta in più per una cena fuori, anche se in genere il pasto fuori non è tra le nostre priorità, possiamo anche decidere di concederci uno o più viaggi “Poshy”, senza sentirci in colpa.

viaggi costosi senza essere ricchi_come fare_6 trucchi
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