donna che parla al telefonino con un computer davanti. di spalle, castana.

Cosa è davvero una imprenditrice digitale

Chi è e che cosa fa un’imprenditrice digitale, come diventarlo davvero e, soprattutto, perché non basta definirsi tale per esserlo.

In principio si era libere professioniste creative.

Poi, dopo l’auto dichiarazioni di Chiara Ferragni, che imprenditrice digitale lo è per davvero, come molte altre donne seppur con fatturati inferiori, ha confuso la percezione professionale di molte e sono iniziate a fioccare le auto certificazioni di chi si definisce “imprenditrice digitale”.

Ma chi sono davvero queste imprenditrici digitali?

Diamo ordine alle definizioni, cercando di capire che cosa è davvero un’imprenditrice digitale, chi forse non lo è ancora e cosa serve per diventarlo.

Cosa vuol dire imprenditrice digitale

L’imprenditrice è “chi, persona fisica o società, gestisce un’impresa.”
(cit. Treccani e articolo 2082 del Codice Civile).

Sempre secondo il diritto, non è imprenditore il soggetto che svolge un’attività produttiva basata esclusivamente sul proprio lavoro personale.
Infatti la figura dell’imprenditrice è ben diversa dalla professionista, cioè lavoratrice autonoma: quest’ultima ha, come cuore della propria attività, le proprie energie, fisiche e intellettuali, e l’organizzazione delle attività sono funzionali nonché strettamente dipendenti da questo “cuore”.

In pratica, il mio fatturato da libera professionista (digitale) dipende dalle mie forze, dal mio tempo e dalle mie energie, per le quali mi serve l’organizzazione e la pianificazione.

sabrina seduta sul divano con computer guarda in camera e sorride

L’aggettivo digitale vuol dire che tutta l’attività di impresa usa il web non solo come mezzo per il raggiungimento di un fine (vendita di un bene o servizio), ma anche come asset o meglio, come merce dello scambio commerciale.
Una traduttrice che svolge la sua attività online è una imprenditrice digitale?
No, perché il web è solo uno dei mezzi facilitatori usati per il fine produttivo (che è una traduzione).

Una blogger che fa promozione culturale o divulgazione è una imprenditrice digitale?
Può esserlo, al netto di alcuni parametri che analizzeremo tra un attimo, perché il suo traffico web è anche parte del prodotto, e non solo il mezzo di diffusione ed erogazione del lavoro creativo ed intellettuale.

Ma non basta questo per essere imprenditrice digitale.

Una influencer o una blogger è dunque un’imprenditrice digitale?

gudagnare con un blog in meno di un mese

Non sempre. Anzi, in realtà non lo sono quasi mai.
Una instagrammer, blogger, youtuber o content creator crossmediale, per quanto alto possa essere alto il suo fatturato, è prettamente una libera professionista digitale o professionista digitale.
Infatti il bene messo a disposizione come parte del servizio (numero dei follower, engagement rate, traffico, ZA, posizionamento keyword ecc.) usato per fornire il servizio stesso (promozione, diffusione ecc.) è basato solo sulla propria attività.

Tuttavia, se la professionista di cui sopra inizia ad avere una struttura di collaboratori (e/o dipendenti) ai quali commissiona parti del lavoro, per fornire il servizio finale, allora lì è possibile iniziare a parlare di attività di impresa.

Ad esempio, una blogger che, per fornire un servizio di promozione ad un brand con un progetto regolarmente contrattulizzato, contrattualizza a sua volta un fotografo e un video maker come parti a supporto del progetto, inizia a svolgere attività di impresa.
Se la creazione di una struttura di lavoro complessa, non più basata solo sul lavoro individuale, inizia a diventare costante, strutturata e funzionale al profitto (o comunque all’erogazione migliore del servizio) ecco che la libera professionista digitale diventa imprenditrice digitale.

La cosa importante che una libera professionista ha in comune con un’imprenditrice digitale è la partita IVA, insieme alla buona e civica abitudine di emettere fattura per ogni prestazione lavorativa svolta, che essa sia di carattere creativo o intellettuale.

Cosa serve per diventare imprenditrice digitale?

sabrina sul divano con il computer, girata a 3/4, sorride

Per creare un’impresa o per far sì che un’attività, da libera professione diventi un’impresa vera e propria, inutile negarlo, bisogna poter fare degli investimenti (anche se, a dire il vero, l’investimento in strumentazione e formazione è fondamentale anche per le libere professioni).

Serve una pianificazione e una rete di collaboratori ai quali poter delegare parte del lavoro o anche un lavoro per intero, quando le proprie energie sono concentrate su altro; pensa ad esempio ad una content creator che, coinvolta in un progetto impegnativo, delega ad altri la scrittura di alcuni articoli di progetti pregressi o a chi contrattualizza un’assistente personale, cosa sempre più diffusa anche tra chi lavora solo online.

Serve una buona consulenza legale, un commercialista che conosca bene le dinamiche del mondo digitale.

E poi serve una pianificazione certosina di tutte le attività, compresi gli investimenti e il calcolo delle tempistiche necessarie per il rientro di ogni investimento.

Seguimi anche su Instagram, dove ogni settimana intervisto freelance e imprenditrici che lavorano sul e con il web e ti do consigli per la tua attività online.

4 commenti su “Cosa è davvero una imprenditrice digitale

  1. Molto utile, sapevo di essere una professionista, che nel 2020 ha costruito un percorso anche da professionista digitale.
    Tu hai messo in ordine i miei pensieri per il futuro da imprenditrice digitale, ovvero “…fido a tavola non potrà mica morire con me…”.

  2. Il 2020 ha fatto abbastanza schifo, e io poiché sono una sostenitrice della legge di attrazione ho deciso che il 2021 sarà l’anno della svolta per me. Basta scuse, basta soprattutto dare colpe agli altri dei miei insuccessi. Allora ho deciso che nel 2021 aprirò partita iva, diventerò una professionista. Sarò una imprenditrice digitale? No Sabrina, dobbiamo coniare un termine più adatto per me 😂

    1. Direi che Professionista Digitale è intanto il termine già esistente al quale puoi appoggiarti nell’attesa del tuo termine ideale 😉
      Il 2021 sarà l’anno della svolta e della rivoluzione… ma ricorda sempre che la brace della rivoluzione è nata in questo terribile 2020.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto
error: Contenuto protetto.