Come organizzare una vacanza in Sardegna

Come arrivare nel bellissimo territorio sardo dalla penisola e che cosa fare per godere al meglio di questa terra magica.

La Sardegna non è così vicina come sembra, anche perché per arrivarci non sempre è possibile prendere l’aereo.

Sono infatti moltissimi i turisti che ogni anno viaggiano verso l’isola in traghetto.

L’unico neo di questo mezzo di trasporto è la durata del viaggio, perché per quanto riguarda il costo stiamo parlando di cifre del tutto affrontabili. Se lo si confronta con il volo aereo e con la necessità di noleggiare un’auto, il traghetto resta ancora oggi la soluzione migliore.

Prenotare il traghetto

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ph. dorian mongel, unsplash


Chi è già stato in Sardegna in traghetto sa che si tratta di navi comode, che spesso partono nelle ore serali. Questo è infatti il metodo migliore: si parte il venerdì sera (per fare un esempio) da un qualsiasi porto della costa italiana e si arriva in Sardegna al mattino dopo, freschi e riposati in una delle cabine della nave, pronti per l’avventura che ci aspetta.

La durata del viaggio è significativa e in alcuni periodi dell’anno può essere un problema anche trovare posto sulla nave. Per questo motivo è fondamentale prenotare per tempo, anche alcuni mesi prima rispetto al giorno della partenza.

Non stiamo parlando di andare al porto in pieno inverno per comprare un biglietto per una nave che salperà in piena estate; oggi esiste per fortuna internet, che ci aiuta anche in questo.

Approfittando di alcuni siti decisamente molto comodi oggi è possibile prenotare comodamente dal divano di casa, scegliendo tra tutte le opportunità di partenza offerte dalle varie compagnie navali operanti in Italia. A tal proposito Penta srl è l’azienda proprietaria di traghetti-sardegna.it.

Una vacanza originale in Sardegna

che cosa fare e vedere e dove stare e Jesolo


Per divertirsi in Sardegna non serve inventarsi chissà quale programma di viaggio.
Vero è che oltre alle spiagge della Sardegna, stranote e molto frequentate, sono particolarmente interessanti anche le mete meno conosciute.

Ad esempio Alghero, antica colonia catalana, oppure le lunghe strade che viaggiano lungo le pendici del Gennargentu. C’è chi suggerisce queste mete da raggiungere con gli itinerari in motocicletta

Ma nessuno ci vieta di viaggiare fino a questi luoghi con la nostra macchina, per goderci una Sardegna diversa da quella che chiunque altro conosciamo avrà già visto.

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ph. massimo virgilio, unsplash

Ad esempio la costa occidentale, da Cagliari ad Alghero, viaggio che ci poterà a conoscere Carbonia, l’isola di Carloforte e la penisola di Sant’Antioco, e ancora Torre dei Corsari e Oristano.

Il fatto che queste zone non siano note ai più non significa che non abbiano diverse opportunità da offrirci. Anzi, proprio l’assenza della maggior parte dei turisti che compongono il cosiddetto turismo di massa conferisce a questi luoghi maggiore interesse.

Anche l’entroterra è ricco di cose da scoprire, ad esempio il Parco Nazionale del Golfo di Orosei, o i dintorni di Nuoro. Stiamo parlando di numerosi piccoli borghi, dove non tutti i turisti arrivano, e dove ancora oggi è possibile avere un contatto diretto con la ricca e millenaria cultura sarda. Alla scoperta della cultura di questi luoghi e dell’enogastronomia sarda , ricca di cibi e tradizioni che non puoi trovare altrove.

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