Lavoro di Blogger: Come trovare collaborazioni

Come trovare interessanti collaborazioni, non solo grazie ai numeri ma anche con la strategia

Quando mi capita di fare consulenze per wanna be blogger, sia nelle lezioni frontali individuali che nelle dispense personalizzate, una delle cose che cerco di far capire è che il lavoro di blogger è per diversi aspetti esattamente come un comune lavoro digitale da freelance; come in tutti i lavori e le professioni gestibili da remoto relative al mondo del web e della creatività, è possibile (e utile, forse vitale) far nascere delle relazioni lavorative.

Essere in grado di creare legami, reti e relazioni con altri blogger, anche con nicchie molto diverse dalle nostre, è una carta vincente anche più delle analytics e del numero dei nostri follower sui social, quindi fai tesoro di questi consigli da nonnina del blogging su buone pratiche che ho maturato in anni di PR, all’inizio inconsapevoli, poi fatte con cognizione della loro utilità.

1 – Usiamo (bene) i social network

Partiamo dalle cose apparentemente semplici, cioè le relazioni che nascono attraverso i canali social sui quali teniamo attaccato il nostro adorabile nasino per diverse ore al giorno.

Ci sono diversi modi per far nascere collaborazioni tramite i social e tramite il web:

1.a – Community nate appositamente per creare collaborazioni.

Su Facebook ci sono delle pagine e dei gruppi chiusi nei quali si entra rispondendo a poche semplici domande che nascono proprio per mettere i blogger e i micro influencer in contatto con brand o per far partecipare i blogger a vari progetti, a volte retribuiti a volte no, a seconda dell’idoneità.

Due piattaforme interessanti sono Scuola Italiana Influencer e Brancer.
Ho conosciuto la prima delle due community tramite una call sulla seconda community, giusto per far capire come, quando una social-community lavora bene, sa come relazionarsi anche con le altre.

Entrambe hanno dei pacchetti e dei programmi di crescita e di coaching a pagamento ma entrambe danno gratuitamente supporto, consigli e fanno nascere collaborazioni anche senza pagare un euro.

Da tenere d’occhio, per chi si occupa di viaggi, è anche la community di Travel Blogger Italiane, sulla quale si scambiano molti suggerimenti e scambi diretti, che danno vita a rapporti genuini di reciproco supporto.

Se hai altre realtà da segnalare a me e ai lettori di questo post, indicalo pure nei commenti 🙂

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1.2 – Buone interazioni su tutti i social

Si dice che, affinché il tuo profilo Instagram cresca più velocemente, bisogna lavorare sulle interazioni di qualità con i profili che ci interessando davvero.
Si dice che i commenti circostanziati e sensati sui blog post di altri blogger ci aiutino ad aumentare la nostra Domain Authority e quindi a farci aumentare il nostro potenziali di lavoro sul web.
Tutto vero.
Ma non dimentichiamo che i buoni commenti di qualità sono anche un modo per stringere delle relazioni, per far capire come interagiamo, per creare delle piccole community reali in grado di farci crescere e imparare.

I social network e i blog sono spesso il solo modo che abbiamo per comunicare con altri blogger e brand che ci interessano, quindi facciamolo al meglio, non limitiamoci a scrivere “che bel post/che bella foto tesoro”, sotto i post di chi ha un valore aggiunto per noi.

Tramite semplici commenti su Instagram ho fatto nascere diverse collaborazioni e anche amicizie, non solo con blogger interessate al mio settore ma con professionisti delle aree più trasversali.

Noi che lavoriamo con le parole non dobbiamo mai dimenticare quanto può essere potente e importante nelle nostre dinamiche lavorative un commento di appena 30 parole. Quindi non lesiniamo, usiamo i commenti come dei veri canali di comunicazione, perché di fatto è per questo che esistono.

2. Creare e proporre collaborazioni

quali blog leggere e seguire

Diciamo che se sei un blogger o se utilizzi i social come piattaforme di micro blogging la fantasia non ti deve e non ti può certo mancare e se sei una persona che non teme di metterci la faccia come tipico di blogger e micro influencer o wanna be, di certo non sei timida.

Ecco perché ti invito a farti venire in mente delle idee interessanti da proporre ad altri blogger o a realtà imprenditoriali e piccoli brand che ti interessano.

Se sei una fashion blogger attiva da pochi anni e non hai il traffico di Vogue UK non puntare subito a un progetti da proporre a Dolce e Gabbana, ma puoi scrivere un progetto di visual story telling e proporlo a
– fotografi
– piccoli brand eco sostenibili
– atelier (magari in fase di start up)
– piccole botteghe che producono cosmetici bio
– colleghe/colleghi con un traffico più o meno della stessa portata del tuo
e tutte quelle realtà con le quali può essere stimolante lavorare ma che al momento hanno le tue stesse esigenze: bisogno di collaborare per aumentare visibilità, clienti, guadagni.

Lo stesso si applica a tutti gli ambiti del sapere del blogging, dal travel al lifestyle e non dimenticare che, chècché ne dicano i puristi delle nicchie, noi non lavoriamo a compartimenti stagni e i progetti e le collaborazioni più belle nascono proprio in modo trasversale, quando il travel incontra il fashion, il lifestyle incontra l’hi-tech e così via.

All’inizio le collaborazioni potrebbero essere senza un guadagno monetario, ma ti garantisco che lavorando bene ad un progetto si entra in un circuito virtuoso di contatti e possibilità di guadagno.
Prometto che a breve scriverò un post su come scrivere un progetto e come proporlo (se ti interessa come argomento, fammelo sapere nei commenti così mi metti un po’ di sana fretta e ansia).

3. Lavora sull’immagine e il ricordo che lasci di te

Movidabilia è uno dei team con i quali, storicamente, mi diverto di più!

C’è qualcosa di più importante della tua gallery su Instagram e persino dei tuoi numeri, analytics e statistiche, ed è il ricordo/impressione che lasci di te alle persone, il tuo modo di lavorare e di parlare del tuo lavoro.
Ho già scritto come fare personal branding nelle pubbliche relazioni e magari questo vecchio post può tornarti utile come punto di partenza.

Diverse occasioni di lavoro mi sono arrivate grazie alla segnalazione del mio nome da parte di miei contatti sul web.
Il mio primo blog tour retribuito è arrivato tramite segnalazione all’ente organizzatore di un tour operator con il quale ho lavorato.
Dalle relazioni personali del primo blog tour è nata un’amicizia con un’altra blogger e dall’amicizia sono nati atri tre blog tour, retribuiti e non.
Ed è sempre qui che si chiude il cerchio, nelle persone e con le persone, anche per noi che stiamo millemila ore al giorno davanti ad uno schermo.

Quindi se vivi della filosofia secondo cui “nel mondo sono tutti pescecani, tutti rivali, tutti contro tutti” esci fuori dal comodo angolo della commiserazione e accetta questa sconvolgente realtà: i rapporti umani che sappiamo creare possono ancora fare davvero la differenza, soprattutto in un universo tutto da teorizzare e in costante evoluzione come quello del blogging.

7 pensieri riguardo “Lavoro di Blogger: Come trovare collaborazioni

  • Agosto 3, 2019 in 11:53 am
    Permalink

    Ciao! Sto leggendo tutti i tuoi post sul blogging: molto interessanti davvero.
    Concordo sull’importanza delle pubbliche relazioni.

    Ps. Attendo fiduciosa il post su come scrivere un progetto. 😘

    Risposta
  • Maggio 31, 2019 in 2:00 pm
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    Ciao Sabrina, ho letto il tuo articolo tutto di un fiato perché oltre ad essere lusingata e grata per l’immensa fiducia che hai riposto in me e nella Scuola italiana Influencer, trovo il tuo stile di scrittura veramente fluido. È raro trovare una professionista come te disposta a condividere informazioni così preziose con chi si affaccia a questo mondo. Sei precisa e molto chiara e questo non può che rendere il tuo blog un punto di riferimento. Spero di rivederti presto.

    Risposta
  • Maggio 23, 2019 in 9:58 pm
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    Concordo in pieno sull’importanza del rapporto umano. Da quando ho aperto il blog ho conosciuto molte persone che, seppur non mi hanno portato lavorato concreto – almeno per adesso ma non si sa mai- mi hanno dato tanti suggerimenti utili e mi hanno aiutata a crescere. Purtroppo i pescani esistono e sono ovunque, ma ponendosi nel modo giusto ti imbatti anche in tante persone che non lo sono. Come per gli altri articoli letti qui, ottimi consigli. Le due piattaforme non le conoscevo. Inutile dire che mi piacerebbe leggere l’articolo su come scrivere un progetto mi interesserebbe molto.

    Risposta
  • Maggio 22, 2019 in 6:51 am
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    A me interesserebbe un post su come scrivere un progetto e proporlo!

    Risposta

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