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Vino Sardo: i migliori tour e le migliori degustazioni

Conosci il vino sardo? Qualcuno risponde sì, qualcuno risponde no, qualcuno simile a me direbbe “non quanto vorrei”. Quindi vieni con me in questo viaggio conoscitivo per “beginners”, in tre zone imperdibili nel tuo viaggio in Sardegna. 

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ph. neven krcmare, unsplash

Che cosa pensi, così, d’impatto, se ti dico “Sardegna”?

Sento vocine entusiaste che urlano “mare bellissimo”, “spiagge dorate”, “sabbia soffice” e altre, meno entusiaste, che sottolineano “barche dei sedicenti vip”.

Ma a parte le prime immagini legate all’immaginario collettivo, lo sapete bene tutte e tutti che la Sardegna è molto di più di questo, e molto spesso ne abbiamo parlato insieme.
Alle spalle del litorale paradisiaco ci sono boschi verdissimi ricchi di animali, coste rocciose, monumenti storici antichissimi ed ettari di pianure coltivate.

Scopri ad esempio quali sono
gli itinerari e gli eventi da non perdere in Sardegna,
anche in inverno 

Uno dei fiori all’occhiello dell’isola è rappresentato in particolare dalla coltivazione della vite che rende il suo paesaggio ancora più incantevole e diventa uno dei motivi per cui gli appassionati del nettare degli dei (just like you and me) scelgono volentieri questa destinazione.

Tour del vino nelle cantine sarde, un fenomeno antico e moderno

Se la passione dilagante per le degustazioni è per i più una moda recente, i sardi doc sanno bene che cosa vuol dire apprezzare il buon vino e conoscono bene la cultura che lo sottende; per loro degustare vino e abbinarlo al miglior cibo locale è una parte fondamentale della vita sociale e famigliare.

Gli amanti del turismo lento si sono accorti della bellezza delle cantine e dei vigneti sardi tanto da aumentare la domanda di tour nelle cantine locali le quali, a loro volta, hanno migliorato moltissimo l’offerta e i servizi correlati.

Il mio consiglio è quello di partire con il proprio mezzo o con auto a noleggio e cercare non solo le zone più rinomate in campo enologico come quelle di cui ti sto per parlare, ma anche cercare le aree più nascoste e meno battute dal turismo estivo.

Scegliendo di andare sull’isola con il traghetto è possibile portare con sé il proprio mezzo per girovagare senza spendere per il noleggio o per i mezzi pubblici. Le offerte Grimaldi Lines per la Sardegna o quelle di altre compagnie sono ancora più vantaggiose se si acquistano i biglietti online con anticipo.

Conoscere il vino sardo: 3 aree da visitare.

Le zone in cui sono presenti coltivazioni di vite e in cui, quindi, si produce il vino sardo sono diverse, ma le più famose sono sicuramente la Gallura, la Costa Smeralda e l’area di Alghero. È qui, infatti, che ci sono le sagre più famose a tema e che si possono trovare le cantine più rinomate.

Gallura

Nella zona della Gallura i vigneti sono immersi fra le rocce granitiche, qui e là sormontate da chiesette antiche che rendono il paesaggio suggestivo e magico.

I tour qui permettono di passeggiare in questo splendido contesto assaggiando alcuni vini rari e di ottima qualità. Accanto alle specialità locali a base di formaggi di pecora e di pane carasau si può mettere un buon Vermentino di Gallura DOCG o un chiarissimo Nebbiolo, fatto di uve tipiche del Piemonte, ma ormai importate in Sardegna e parte della sua tradizione e contaminazione.

Costa Smeralda

In alternativa, spostandosi più ad est, si può fare un tour nella zona del principe Karim Aga Khan IV, nella zona della Costa Smeralda.
Fra location esclusive e aree di verde mediterraneo, con alle spalle l’architettura più singolare si possono degustare i vini più premiati e conosciuti della Sardegna.

Dai 50 ettari di vigneti fra Palau e Arzachena si fanno infatti il Vermentino e il Cannonau, il bianco e il rosso più sardi che ci siano. L’accompagnamento è sempre lo stesso a base di formaggi e pane carasau.

Alghero

“Voglio andare ad Alghero, in compagnia di uno straniero” ma se e solo se è intenditore di vini. Se no, desisti.
Alghero è una delle zone storiche più singolari dell’isola, circondata anch’essa da un’ampia zona coltivata a vite.
Nei pressi della città del corallo ci sono alcune cantine di grande importanza in cui si gestiscono anche uve provenienti dal Sud.

Accanto ai vini precedentemente citati si possono trovare anche il Torbato, il Carignano e il Monica.

Sapete però che io più che dare risposte, amo fare domande e adesso vorrei tanto sapere dai viaggiatori e viaggiatrici amanti del buon vino italiano quali aree meno note visitare e quali altre tipologie provare. Fatevi sotto nei commenti!

 

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23 commenti su “Vino Sardo: i migliori tour e le migliori degustazioni

  1. Io adoro le degustazioni di vini e in Sardegna sono andata sempre e solo per il mare.
    Credo che la prossima volta organizzerò anche una puntatina in qualche cantina…😉

  2. Mi piace molto questo itinerario, insolito, della Sardegna attraverso i suoi vini. Consumo spesso il Cannonau e il Vermentino per cui sarebbe interessante conoscerne luoghi d’origine e magari accostamento di cibo ideali.

  3. Conosco il vino sardo, ma non ho provato tutti quelli che hai citato! Quindi mi sa che mi devo rifare, scoprendo nuovi sapori! Grazie per i suggerimenti 🙂

  4. In effetti se mi dicevi “Sardegna” non mi sarebbe mai venuto in mente il vino. Ma penso sempre siano molto interessanti i percorsi di enogastronomia. Io sono Veneta originaria della zona del Prosecco, e se non l’hai già fatto anche qui ci sono diverse zone dove puoi fare percorsi simili, (alcuni più altri meno turistici)

  5. Il binomio Sardegna e Vino è un qualcosa che non potrà mai lasciarmi indifferente. Se poi mi si parla di tour enogastronomici, Vermentino di Gallura, Torbato, Cannonau e pecorino sardo accompagnato da pane carasau e guttiau, sono prontissima a partire subito per l’isola, con o senza il famigerato straniero di Alghero! <3

  6. Amo il vino e soprattutto il Cannonau!! Forse le zone vinicole meno conosciute sono quelle calabresi, non ne sento molto parlare…

  7. Oramai è difficile trovare qualche zona vocata al vino che non sia conosciuta, dato che conosciamo anche quelle che non avrebbe senso conoscere…..
    Ma dopo aver detto la mia, mi viene in mente Furore nella Costa d’Amalfi, con il suo abitato sparso e il suo celebre fiordo, inoltre vicino ad Amalfi e Positano, offre vini interessanti.

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