Freelance creativi: come trovare nuove idee e spunti, rilassandosi

Amici freelance, che voi siate navigati in questa melm…. ehm, in questo mare ricco di onde e gradevoli risacche o che siate alle prime armi, io da sempre vi metto in guardia su una cosa: il principale rischio che tutte e tutti corriamo è l’assenza di idee creative, i vuoti mentali e i momenti di ristagno degli spunti nuovi.

Per i copy, i blogger, i socialmediacosi, i grafici, i pubblicitari, anche per i fotografi e videomaker, l’assenza di nuovi stimoli e di nuove idee è e sarà sempre la peggiore delle insidie. 

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Peggio dell’inseguire i clienti per farsi pagare (o almeno a pari merito).
Peggio che i giorni pre ciclo, quando i nostri preziosissimi estrogeni ci abbandonano in una valle di progesterone e cali emotivi (ovviamente, vale per noi creature cicliche). 

Per altro, più si è impegnati e pieni di lavoro, cioè più le cose vanno bene, meno saranno i momenti concessi alla creatività, lasciando tutte le idee dei nuovi format appuntate su qualche nota del cellulare, tra una password e un indirizzo da scordare, per non essere mai più sviluppate. 

Allora, il mio centro di ricerca sui metodi per “fare cose” oggi suggerisce una serie di rimedi empirici e testati per voi su come rilassarsi e, nel pieno del recupero delle energie psico fisiche, farsi venire nuovi stimoli per osmosi, che poi avremo tempo e modo di sviluppare dopo i momenti di meritato relax. 

Partiamo con questi consigli per far scoccare idee, mentre siamo con maschera e manicure o anche in momenti più presentabili, ma comunque di meritato riposo.

Leggi, su supporto cartaceo

Assunta Fanuli Atelier, Dress and Breakfast in Manduria.
Assunta Fanuli Atelier, Dressing & Breakfast in Manduria, Italy.

Molti di noi, umani del mesozoico, per rilassarci leggiamo. Quelli che, come me, provengono da epoche ancora più remote dell’umanità, per quanto si impegnino ad essere il più paper free possibile, non rinunciano al cartaceo, almeno per alcuni tipi di documento, come libri, fumetti, riviste. 
Che si tratti di saggi filosofici di autori russi morti suicidi all’età di 22 anni o dell’ultimo numero de Il Vernacoliere, sfogliare aiuta nella creatività.

Prima di tutto perché restituisce una dimensione tattile a quella cognitiva, cosa alla quale noi super eroi del touch screen non siamo più abituati e oggi più che mai una dimensione fisica ai concetti astratti ci ridona alcune sinapsi perdute.

Se mentre sfogli una rivista arrivano nuovi spunti NON CORRERE AD APRIRE IL COMPUTER e non prendere il telefono per segnare l’idea sulle note altrimenti il cerchio magico si interrompe.

Appena prenderai il telefono troverai 86 messaggi su WhatsApp, 87 dei quali abbattitori di creatività, 4 nuove mail, sei nuovi messaggi dai social e puff… l’idea svanirà in mezzo a questo mare di cicale.

Ti consiglio di avere sempre accanto a te un taccuino di carta e una penna (sì, fonti accreditate mi garantiscono che se ne producono ancora), per appuntare velocemente ogni nuova possibile idea che ti verrà in mente in quei minuti (perché te ne verranno). 
Rossella di The Scarlet letters, che in quanto pittrice ha una certa autorevolezza in fatto di creatività, lo chiama “moodboard, non troppo schematico”, istintivo ma basato sulle percezioni esterne.

Leggi anche “come fanno i freelance a trovare nuovi clienti”

Sfoglia Instagram e Pinterest

dormire meglio - non leggere il cellulare a letto al mattino e la sera

Ma stiamo sereni, che non sono qui solo a suggerire cose che non facciamo quasi più. Anche usare (bene) i social visual come Instagram e Pinterest, è una cosa che può unire svago a momenti di ispirazione. 

Sconsiglio facebook come strumento per trovare ispirazione, e credo che i motivi siano facilmente intuibili per tutte e tutti. Si tratta di una piattaforma che attira psicodrammi come mosche sul miele e a mio avviso la sola idea creativa che avviene scorrendo la wall sono cose come “spunti creativi per una veloce e sana estinzione della specie”. Desisti. 

Invece a mio avviso Pinterest e Instagram sono molto utili per trovare cose e idee belle, facendo buone ricerche per parole chiave e hashtag. 
Mi rendo conto che in particolare Pinterest non è solo per me un luogo di relax e ispirazione al contempo: mentre scrivevo questo post ho lanciato una piccola enquiry sulle storie di Instagram (dove faresti bene a seguirmi) e anche altre donne creative, come la blogger prendiliperlagola.it mi conferma il suo amore per Pinterest come luogo-non-luogo di spunti per osmosi. 

A proposito di Instagram, da questi profili troverai grande ispirazione.

Viaggia 

Centro storico RImini
Centro storico RImini

Non solo per me, che sono travelblogger di lavoro e quindi ogni viaggio corrisponde a nuovi titoli, ma per chiunque, per qualunque lavoro creativo e anche per aiutarci a trovare punti di vista e soluzioni alternative alle nostre piccole istanze quotidiane, un viaggio è sempre una risposta. Anzi, meglio, una serie di nuove innumerevoli domande. 

Altrove le cose importanti sono altre. Altrove attiviamo recettori sopiti, aguzziamo ingegno e attenzione per scoprire o anche solo per orientarci in un posto nuovo: tutto questo è una scarica di energie che porterà nuove idee nell’immediato. 

Bevi un bicchiere di vino con una persona positiva

Ok, ok, presumo sia chiaro ai più che nel binomio vino+persona positiva, il vino non è in realtà indispensabile ma ciò che fa la differenza è la persona positiva. 
Non ci si deve per forza parlare di cose creative, di lavoro o alta politica. Basta sentire il suono della voce e l’attitudine di chi trasmette serenità per avere sempre nuovi spunti e nuove idee. 

Cerca un contatto con elementi naturali 

Sabrina_porto di rimini_golden hour
Porto di Rimini

Sono salentina e mi viene facile, ma in genere quando devo fare pianificazione delle attività settimanali, soprattutto se devo fare piccoli brainstorming creativi con me stessa e tutti i miei io, me ne vado al mare.
Certo, in questo modo ribalto il concetto e unisco un momento di relax ad una fase lavorativa e creativa, ma anche solo uscire e passeggiare in un parco, magari a piedi scalzi sull’erba, ci ridà sempre quella dimensione tattile e olfattiva che ormai sembra mancare del tutto al nostro lavoro. 

Recuperiamo questa dimensione anche per una questione di salute, come scrivevo già in merito a come recuperare un equilibrio all’interno di una vita frenetica. 

Fai attività sportiva soft

Se lo sport riesce a farci concentrare solo sul corpo, su resistenza e forza, cosa molto sana perché riappropriarci della dimensione corporea è sempre un’ottima idea, ci sono delle attività così naturali nella nostra natura che fanno bene alla mente, alla circolazione di ossigeno e idee senza che neanche ce ne rendiamo conto. 
Camminare tanto e muoversi in bici sono una risposta alla necessità di momenti di assenza in cui la mente vaga, resta attiva sull’astratto e porta nuovi spunti su cui lavorare nel concreto. 

Diverse persone hanno risposto, nella mia piccola inchiesta sulle instagram stories, che anche il nuoto è un’attività rigenerante per le idee più ancora che per il corpo e dal momento che lo spunto veniva da creativi tra cui la blogger Paola Bertoni.

Altre idee dalle storie su Instagram

Mentre Mattia arricchisce il fronte piscina, facendolo diventare quasi massa critica, Barbara (bellissima la sua gallery, seguitela) la mette addirittura sull’epico: il crossfit! Annamaria, che nella vita si occupa di beauty, ripensa elle esigenze delle sue clienti mentre fa shopping.
Guarda le mie Instagram Stories per leggere tutti i suggerimenti arrivati!

Dopo le storie di Instagram, tocca a te darci nuovi nuovi spunti: quale è il tuo metodo per rilassarti e al contempo generare nuove idee?

2 pensieri riguardo “Freelance creativi: come trovare nuove idee e spunti, rilassandosi

  • Aprile 7, 2019 in 10:47 am
    Permalink

    è proprio vero, questi metodi aiutano davvero molto quando si è a corto di idea e/o di spunti creativi. quello che mi aiuta maggiormente è andare a camminare, fermarmi in un punto e fumare una sigaretta. per poi tornare a casa.

    Risposta
    • Aprile 7, 2019 in 4:45 pm
      Permalink

      Grazie Gianluca! Non ti dico di “non fumare” perchè in tal caso dovrei rinnegare tutte le idee creative che mi sono venute con un gin tonic. Di una cosa dovremo pur ferirci 😉 Vice is creativity

      Risposta

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