Come reagire al calo di ZA

In questo articolo ti spiego come reagire al calo di ZA del tuo blog, sia sul piano pratico che emotivo e come analizzare le possibili cause del “fattaccio”.

Capita a moltissimi blogger, è capitato in passato anche a me. Se non ti è ancora successo, sappi che può accadere e sapere come reagire e come gestire il calo di ZA sia sul piano pratico che emotivo (cosa non meno importante) è fondamentale.
Infatti ogni blogger professionista o wanna-be professionista sa bene quanto è difficile far crescere questo parametro, che sul mercato italiano è molto importante (per la cronaca, sul mercato internazionale è invece completamente inutile e sconosciuto e questo dato già serve ad affrontare al meglio la parte emotiva, come spiego in chiusura di questo post. Dai sempre la giusta importanza alle cose).

Se vuoi sapere (o se vuoi sapere meglio) cosa è e come funziona la ZA e magari anche quali sono le differenze con la DA, leggi questo post.

Moltissimi blogger di fronte ad un calo più o meno importante nella Zoom Authority sentono frustrazione e si abbattono, demotivandosi e rischiano di interrompere progetti anche molto belli e questo è un peccato.
Ma la zia Sabri crede in te e ti invita e non demordere! (sì, anche nelle mie consulenze personali sul blogging cerco di essere sempre very motivational. Sono la persona che crede in te e che ti dice e dimostra che tutto è possibile, la blogger professionista full time che avrei voluto incontrare quando io ero agli inizi 😉 )
Se vuoi aiuto, contattami sabrina.barbante[at]virgilio.it

Ma detto questo, andiamo al sodo, so che sei qui per questo e ti rispetto troppo per farti attendere ancora tra le mie divagazioni. Ecco che cosa puoi e devi fare quando subisci un calo più o meno significativo di ZA.

Analisi del tipo di calo di ZA

Dalla schermata iniziale di SeoZoom, anche nella versione free, puoi vedere se il calo della tua autorevolezza online per le tue parole chiave è stato repentino o graduale.

Già qui si aprono due importanti scenari e le relative conseguenti azioni.

Calo Graduale della ZA: cause e azioni

sabrina con jeans, maglia gialla in tinta con il murales alle sue spalle
questo scatto di Francesca Giagnorio mi pare riassuma bene uno stato di dramma da gestire…

Se il calo è graduale nel tempo, esso potrebbe essere dovuto ad un intento di ricerca diverso dei tuoi lettori, rispetto ai tuoi contenuti.
Se le tue keyword più importanti sono posizionate su prodotti/articoli prettamente estivi, ci sta che da settembre in poi tu possa perdere traffico e posizioni per quelle parole chiave. Puoi quindi attendere che torni la “bella stagione” per recuperare posizioni oppure puntare su articoli stagionalizzati in modo migliore, studiando meglio l’intento di ricerca dei tuoi lettori tipo.
Qui si capisce meglio il motivo per cui il piano editoriale deve essere strategico e costruito sull’intento di ricerca dei tuoi lettori per tutto il corso dell’anno e non solo sulla tua ispirazione del momento (se vuoi, ti posso aiutare anche a creare un piano editoriale strategico).

Se hai perso posizioni per parole chiave importanti, questo potrebbe essere dovuto al fatto che altri siti o blog ti hanno fatto concorrenza. In tal caso può essere utile aggiornare i tuoi articoli con le parole chiave per te più importanti e cercare di recuperare posizioni. Oppure puoi lavorare alla crescita di nuove parole chiave e far sì che la loro crescita di autorevolezza sopperisca a quella perduta negli articoli più vecchi. Ricorda che quando questo avviene non è necessariamente per tuo demerito; la vita di ogni articolo può essere soggetta ad un calo di autorevolezza.

Poi ci sono le cause eccezionali: molti di noi travel blogger da gennaio 2020 hanno perso molto traffico e molte posizioni di ZA perché, semplicemente, le persone facevano meno progetti di vacanze e viaggi.
In tal caso alcuni di noi hanno ampliato i propri orizzonti narrativi o fatto leggerissime azioni di rebranding (se vuoi sapere come farlo, leggi questo post).

A proposito di Rebranding… anche questo aspetto è importante nell’analisi delle cause di calo di ZA. Se facciamo un rebranding-restyling importante, in cui cambiamo anche lo schema di navigazione del nostro sito, potremmo momentaneamente “confondere” i crawler di Google con conseguente perdita di traffico e di ZA.
In questo caso possiamo “aiutare” i crawler e far capire loro che abbiamo fatto delle modifiche da indicizzare il prima possibile. Come si fa? Basta inviare a Google la nostra site map aggiornata.

Calo repentino della ZA: cause e azioni

Quando il calo è repentino, invece, il discorso cambia e dobbiamo allertarci un po’ di più. Un calo improvviso di ZA potrebbe corrispondere anche ad un calo importante di traffico perché… Google ci ha penalizzati.

Questo potrebbe essere dovuto a varie cause, di cui le principali sono:

abbiamo inserito dei contenuti duplicati, totalmente o parzialmente, da altri siti (anche tradurre un articolo da un altro sito è visto come contenuto duplicato… e infatti se ci pensi bene lo è);

abbiamo inserito dei back-link a siti che in alcuni stati sono illegali (come ad esempio gioco d’azzardo o siti di appuntamenti);

abbiamo inserito articoli o Guest Post che… puzzano di SEO, inserendo ad esempio la parola chiave troppo spesso e a casaccio in modo non circostanziato. Ormai i crawler sono delle vere e proprie intelligenze artificiali fatte per capire se stiamo prendendo in giro Mr G. Se hai pubblicato Guest Post negli ultimi mesi, rileggili e controlla che siano scritti in modo SEO friendly ma non del tutto spudorati.

– il tempo di caricamento del nostro blog è aumentato in modo importante.
In tal caso, verifichiamo attraverso page speed insights quali sono le cause del rallentamento.

Che cosa fare in questi casi?

come creare un ottimo mediakit del tuo blog

Penalizzazione da parte di Google: se credi che Google possa averti penalizzato per link non graditi in alcuni stati, giochi sporchi di SEO, articoli copiati, cancella quegli articoli immediatamente e elimina quei link. Produci dunque nuovi articoli puntando il più possibile sulla qualità e attendi che Google ti ridia fiducia. Per accelerare questo processo di recupero di credibilità, studia bene le parole chiave e gli intenti di ricerca dei tuoi lettori e lettrici e assecondali. Questo aspetto è importantissimo!

Nell’attesa di riguadagnare traffico da Google per le parole chiave più importanti per te, aiutati con le fonti di traffico alternative ai motori di ricerca. Scrivi post che possano portarti molto traffico dai social, che attirino l’emotività e l’attenzione dei tuoi lettori-follower.
Se vuoi conoscere le fonti di traffico alternative a Google e sapere come sfruttarle al meglio, partecipa a questo freebie su Instagram (e ovviamente segui @sabrina_barbante per avere tante altre dritte per far funzionare bene il tuo blog).

Non farti prendere dal panico e dai il giusto peso alle cose

Sabrina a Pistoia, murales di sfondo

Questo è un aspetto importantissimo, per non perdere motivazione.
Ricorda che per gestire il tuo blog la cosa più importante non sono i numeri ma il tuo valore aggiunto e la tua motivazione. Al blog serve tempo e dedizione, come per tutte le cose importanti.

Prima di andare nel panico o peggio, prima di mollare, controlla il tuo traffico: se non hai avuto un crollo drastico e proporzionale nel numero dei tuoi lettori, vuol dire che hai perso solo posizionamento in alcune parole chiave importanti per te. Questo non vuol dire che non te ne deve importare nulla, ma che devi darti tempo per riguadagnare posizioni e curare i tuoi lettori dando loro ciò di cui la tua nicchia ha davvero bisogno.

Se invece scopri di essere stato penalizzato… è una buona occasione per interiorizzare le regole del gioco e cavalcarle. Ogni progetto subisce dei rallentamenti e, come si dice a Lecce, nisciunu nasce mparatu.

Ti è mai capitato un calo drastico o graduale di ZA? Raccontami che cosa hai fatto e fai pure altre domande sull’argomento.

calo di ZA che cosa fare
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16 pensieri riguardo “Come reagire al calo di ZA

  • Luglio 13, 2020 in 10:56 am
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    Grazie! Articolo molto interessante, tra l’altro sono fortunata ad avere un’assistenza molto attiva e competente almeno per il momento!

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  • Luglio 11, 2020 in 10:28 pm
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    Come sempre offri moltissimi consigli utili. Io ho avuto un calo drastico della ZA durante il lockdown e grazie a te sto cercando di capire quali sono i punti da affinare per riportarla in carreggiata.

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    • Luglio 14, 2020 in 1:22 pm
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      quando vuoi, anche per una consulenza one-shot, io ci sono. Per i membri della community dei Blogger in lingua italiana possono fare un audit personalizzato e dirti quali modifiche fare su una decina di articoli, ad un costo super vantaggioso.

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  • Luglio 10, 2020 in 7:45 pm
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    Per me che non sono da tantissimi anni in questo settore sono delle informazioni davvero molto utile Ti ringrazio perché dai sempre degli ottimi consigli

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  • Luglio 10, 2020 in 7:22 pm
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    qualche mese fa sono passata da 40 a 39 e sono andata in fibrillazione. Anzi, in depressione. Poi per fortuna è risalito e si è stabilizzato. Non oso pensare a quello che sarebbe potuto succedere se anche a me durante il lockdown fosse crollato com’è successo ad alcune colleghe blogger. La mia ZA in quel periodo è aumentata.

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    • Luglio 11, 2020 in 9:22 am
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      Il punto è proprio questo: si sta creando un sistema tale per cui, se una blogger come te passa da 40 a 39 (cioè due ZA comunque più che lusinghiere), le blogger vanno in fibrillazione, che per me è una cosa assolutamente fuori dalla grazia di Dio. Dimostra che in pochissime conoscono davvero quale è il senso e l’utilità di questi parametri. Se ci concentriamo solo su queste metriche perdiamo di vista i nostri lettori.
      Il tuo blog è super verticale, non parla di tante destinazioni ma solo di una, sarebbe stato strano se avessi avuto un crollo. Chi invece scrive di molte destinazioni estere affronta un calo di intenti di ricerca, non certo un calo di qualità del blog. Ma questo, ahimè, non lo dice nessuno.

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  • Luglio 9, 2020 in 11:41 am
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    Grazie al tuo articolo sto capendo sempre meglio come gestire questo tipo di problema, che per me é particolarmente complicato.

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  • Luglio 8, 2020 in 1:22 pm
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    oh oh ma grazie per questi suggerimenti soprattutto per me che sono una novella blogger. Fantastico!

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  • Luglio 7, 2020 in 9:25 am
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    Articolo molto interessante, grazie per averne parlato. Ancora non mi e’ capitato ma come dici tu puo’ sempre succedere ed e’ bene essere preparati.

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  • Luglio 6, 2020 in 6:12 pm
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    Molto interessante il tuo punto di vista
    Non mi è ancora capitato il calo si za

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    • Luglio 11, 2020 in 6:36 am
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      Interessante ora so come comportarmi se mi dovesse capitare anche se sono fortunata ho un’assistenza fantastica per il blog grazie alla piattaforma dove sono.

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      • Luglio 11, 2020 in 9:17 am
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        L’assistenza migliore è solo quella che ti rende autonoma. Lo dice una che ha in 10 anni di lavoro si è fieramente creata bravissime “competitor”.

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  • Luglio 6, 2020 in 3:24 pm
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    Sono in una fase di rebranding-restyling importante della mia presenza online. SEO, ZA, DA e compagnia bella sono questioni spinose per me e spero di non soccombere tra tanti tecnicismi…

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  • Luglio 6, 2020 in 8:33 am
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    Con questo articolo hai parlato di un argomento particolarmente ostico e specifico, ma lo hai fatto in modo così lineare e pratico da essere realmente d’aiuto. Grazie.

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