Nella Maremma Toscana, una delle aree più suggestive a livello naturalistico è senza dubbio quella della Riserva Naturale della Diaccia Botrona, una vasta area palustre che si trova a poca distanza dal famoso centro di Castiglione della Pescaia. 

Nonostante questo celebre paese sia popolato nei mesi estivi, principalmente per l’ottima offerta turistica, la zona è particolarmente interessante da scoprire in ogni periodo dell’anno, grazie anche a una folta presenza di importanti specie faunistiche che hanno fatto di questo luogo di oltre 1000 ettari (1273, per la precisione) la loro casa.

Scopriamo insieme quello che Castiglione della Pescaia e la Riserva Naturale della Diaccia Botrona hanno modo di offrire al visitatore, che sceglie di trascorrere un periodo di vacanza nel cuore della Maremma più autentica, a pochi chilometri da Grosseto.

Alla scoperta della Riserva Diaccia Botrona

Riserva della Daccia Botrona

Castiglione ha un nome particolarmente interessante, che ci fa capire sin da subito quanto sia intriso di storia. 

L’area sulla quale sorge oggi la Riserva della Diaccia Botrona era in origine chiamata dagli Etruschi Lago di Prile, un vasto lago salato (che in epoca romana arrivava fino quasi ad Alberese) a ridosso del quale nacquero importanti insediamenti dell’epoca come Roselle e Vetulonia

Grazie soprattutto alla sua pescosità questo lago assunse il nome di “peschiera” (da qui si nota una netta influenza sul nome del borgo medievale che sorgerà a poca distanza da esso, per l’appunto Castiglione della Pescaia).

Il lago, con il passare del tempo, ha vissuto secoli di totale trascuratezza, trasformandosi da uno splendido specchio d’acqua a una palude malsana.

Si è dovuto attendere l’intervento di Leopoldo di Lorena, alla metà del XVIII secolo, per vivere un periodo di bonifica che ha consentito di regolare il flusso e reflusso delle acque, risanando l’area e lasciando del vecchio lago un’area che oggi è conosciuta con il nome di Diaccia Botrona.

Riconosciuta nel 1991 come zona umida di rilevanza internazionale, l’area rimanente del territorio paludoso che ora è denominata Diaccia Botrona, è stata istituita come Riserva Naturale nel 1996

fenicotteri - riserva botrona - castiglione

In quest’area palustre vivono più di 300 specie vegetali. Tra questi sicuramente una menzione la meritano i boschi igrofili, con piante di olmo, frassino, tamerice e pioppo bianco

Molto importante è anche il gran numero di specie protette che vengono ospitate all’interno di essa. Qualche esempio?

Non è difficile trovare interi gruppi di fenicotteri stanziali, e specie avicole che in Maremma sono di casa, come gli aironi cenerini, gazzette, falchi di palude, e cavalieri d’Italia.

Poter vedere queste specie in assoluta tranquillità e senza spaventare gli animali è possibile! Chi ama fare bird-watching può appostarsi nei capanni predisposti dai gestori della Riserva.

Casa Rossa Ximenes

Tra le strutture fisse che sono state costruite per vigilare sui lavori di bonifica, troviamo la Casa Rossa Ximenes, tutt’oggi sede di un Museo interattivo e che porta il cognome del celebre architetto Leonardo Ximenes, che aveva progettato l’opera di bonifica messa in seguito in atto da Leopoldo di Lorena.

Essa costituisce uno degli esempi più significativi di ingegneria idraulica di quel periodo.

Per visitare al meglio la Diaccia Botrona forse il periodo migliore è quello autunnale-primaverile, soprattutto per la bella colorazione che assume la vegetazione del luogo. 

Durante i mesi estivi è comunque possibile scoprire questo luogo davvero caratteristico, che potrebbe anche diventare un’alternativa se, durante il vostro periodo di vacanza, scegliete di alloggiare a Castiglione della Pescaia, un luogo che non ha certo bisogno di presentazioni e che è meta estiva privilegiata per i servizi e la qualità del suo mare.

Castiglione della Pescaia, mix perfetto tra antico e moderna offerta turistica

Antico borgo medievale, oggi conosciuto soprattutto per l’essere una città costiera quasi costantemente ai primi posti per le sue spiagge, ma non solo! Qualità del mare, servizi.

La costruzione del celebre Castello, per come lo conosciamo oggi, deriva da un’iniziativa di Alfonso d’Aragona, che collegò le torri di avvistamento (costruite in precedenza dai Pisani) ideando una vera e propria abitazione fortificata con una cinta muraria che la racchiude interamente.

Per arrivare a questo Castello si ha la possibilità di entrare nella parte vecchia del paese di Castiglione, perfettamente conservata con le sue casette a mattoncini e le sue vie piccole e strette che, considerando anche la scarsa presenza di negozietti per turisti, ad eccezione di pochi ristoranti, da veramente l’idea di farci tornare indietro nel tempo in epoca medievale.

La salita da affrontare per arrivare fino alla piazzetta dove si trova anche il Castello (che comunque non è visitabile in quanto ad oggi ancora abitato) consente di ammirare uno scorcio incredibile di quell’attrazione per la quale è maggiormente conosciuta anche a livello internazionale, ossia il suo mare e le sue spiagge. 

castiglione della pescaia mare

Equamente suddivisa tra Spiaggia di Ponente (che parte dal Porto canale in direzione Marina di Grosseto) e Spiaggia di Levante (che, sempre dal Porto, va verso nord in direzione Punta Ala), si possono trovare numerosi stabilimenti balneari ricchi di servizi e comodità per chi vuole trascorrere una vacanza come si deve (celebri sono anche alcune zone mete del turismo VIP, come ad esempio il Bagno Le Cannucce, il vicino resort balneare di Riva del Sole, e tutta la zona di Roccamare, situata a nord di Castiglione).

Gli stabilimenti balneari situati sulla parte costiera del paese sono facilmente raggiungibili attraverso una rinnovata passeggiata sul lungomare, che consente anche di fare una rinfrescante passeggiata durante le sere d’estate. 

Immancabile anche una visita al Porto Canale, dove sono ospitate le imbarcazioni e i peschereggi, e tutta la parte centrale nuova, ricca di locali e negozi, fulcro dell’offerta turistica di Castiglione.

In pochi chilometri si ha un’offerta per certi versi difficile da pareggiare, con una splendida realtà naturalistica come la Riserva della Diaccia Botrona, alla quale fa da contraltare la località di Castiglione. 

Per una vacanza che unisca insieme mare, divertimento e ricerca della natura, questo è sicuramente il luogo ideale!  

Ti potrebbe piacere:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *