Dove mangiare a Sofia (e che cosa mangiare e COME mangiare)

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Difficile cercare di avvicinarsi e capire un luogo e la sua storia senza passare anche dalla sua cucina.

Per “sua cucina” non intendo certo solo l’invenzione tutta moderna di “cucina tipica” (che, dai, lo sappiamo tutti che non vuol dire niente, vero?).

Non sono una fanatica del tipico a tutti i costi; mi piace cercare di conoscere un luogo anche nella sua attitudine all’evoluzione. Tra il cercare la trattoria tipica, con persone vestite in “abiti tipici” neanche fossero orsi ballerini al circo, preferisco guardare lo stile moderno e le recenti abitudini e, solo dopo, cercare di capire da che cosa provengono.

Ma vabbé, abbiamo fame e parliamo di cibo, ma alla luce dell’elenco che segue, la premessa era d’obbligo.
Perché adesso ti do alcune dritte su dove mangiare a Sofia, in una lista in cui troverai sia cose più vicine alla tradizione ma anche luoghi in cui poter scegliere dei piatti veg, contaminazioni, cose buone e basta.




Ma non parlerò di dolci, perché per sapere dove mangiarli dovete leggere questo articolo: “I dolci bulgari più buoni e dove mangiarli a Sofia” 

Come e che cosa mangiare a Sofia?

che cosa e dove mangiare a sofia
pic by nanda green – unsplash

Prima partiamo da alcune info base su come si mangia, in genere, in Bulgaria.

Molti danno il via al proprio pasto con una zuppa, seguita da un piatto unico.

Questo può essere a base di carne (per lo più maiale o agnello) con contorni (molto usati i fagioli bianchi e il cavolo), ma molti bulgari si sono velocemente avvicinati alla cultura del pesce, imparandone l’arte della preparazione, o all’abitudine del piatto unico, anche vegetariano.

Se in Italia non tutti mangiano quotidianamente primo, secondo, contorno frutta caffè e dolce e s fa presto per rientrare al lavoro, anche in Bulgaria e soprattutto a Sofia, dove il mondo del lavoro è più dinamico, spesso ci si limita ad una zuppa o un filetto più leggero.
(A proposito di lavoro e di Sofia, leggi questo post sui luoghi in cui un freelance dovrebbe considerare di andare a vivere per un po’).

ph. anton darius sollers-unsplash

Tra le zuppe più note della zona ho assaggiato la tarator, una zuppa fredda fatta con yogurt, cetrioli, prezzemolo, finocchio e noci.

Per gli onnivori ci sono le shkembe chorba, una zuppa a base di agnello o di maiale e la lamusaka preparata con patate e carne macinata.

Sempre per i vegetariani come me, c’è la shopska salata, un contorno misto preparato con pomodoro, cetriolo, peperone arrosto e formaggio bianco semi stagionato.
In alternativa c’è il kiopolu, il contorno di melanzane, pomodori e peperoni che per me era già un pasto completo, perfetto per accompagnare l’ottimo (e per ottimo voglio OTTIMO) vino bulgaro.

Se ami il vino, ordina quello locale. Io ho assaggiato (…più che assaggiato, mi sono proprio avvinazzata) il rosso Melnik; non è della regione di Sofia ma proviene dalla valle Struma.
Sungurlare Msket e invece dei dintorni, buonissimo anche lui. Ricordiamo che i primi vini della civiltà sono nati qui, nell’area della Tracia. Cioè, mi spiego, la civiltà umana è nata qui! Dopo la ruota e il fuoco, mancava qualcosa, ed era il vino.

Veniamo a DOVE mangiare

ph. redd angelo – unsplash

Manastirska magernitsa in ul. Han Asparuh 67, è molto easy, accogliente con dettagli del passato contadino, usati non solo a scopo decorativo: infatti alcune delle zuppe e stufati proposti sul menu vengono preparati in recipienti in terracotta e su tizzoni ardenti come facevano i nonni bulgari. Quindi se hai fretta, fattela passare.
Anche i super taglieroni di formaggi e “contorni” di cui sopra qui danno molta soddisfazione.

Leggi anche “5 cose da sapere prima di andare a Sofia” 

Il Divaka in ul. Gladston 54 è da scegliere per la varietà. Menu davvero ricchissimo con cose più local ma anche una sana e internazionale patatina fritta e hamburger o tramezzini qui li trovi fatti a dovere.
Le zuppe sono servite nelle pagnotte di pane leggermente raffermo.

Il Hadzhidraganovite kushti in ul. Kozlodui è tipo… una taverna medievale.
Tutto in legno, quindi caldo e accogliente, gli odori che ti assalgono sono da acquolina immediata.
Però è frequentato praticamente solo da turisti. Diciamo che è un posto ottimo per unire sapori antichi a cultura generale su antichi utensili e costumi nazionali.

Molto più chic è il centrale Moma Bulgarian Food and Wine. Il personale parla l’inglese meglio che altrove, il locale è nuovissimo e la tradizione incontra il design moderno. (ul.Solunska 28, Sofia 1000)

moma - posti per mangiare a sofia
Interior Moma

Quano poi sei nel mood che “anche basta con i locali tipici” e vuoi vedere un po’ di gioventù locale, scorri lungo Vitosha Boulevard per l’imbarazzo della scelta.

Per un po’ di sperimentazione e fusione ricca di classe (e se i primi pasti di cucina bulgara ti hanno un tantino appesantita) allora scegli Cosmos, ul.Lavele 19. Design nei piatti e negli interior, qui puoi anche trovare del discreto pesce.
In zona cattedrale Alexander c’è il Raketa Rakia Bar (Qnko Sakuzov 17) dove servono un’ottima Rakia (paragonabile alla grappa e tipica dell’area balcanica).

Veniamo alle esigenze vegane.
Il Sunmoon Bakery è uno dei – pochissimi – posti davvero vegan di Sofia. Lo consiglio comunque a tutte e a tutti perché ha cibo fresco, locale e salutare oltre che ben fatto. Il luogo è ricco di dettagli per i quali noi veg-friendly-wearetheworld-nologo-salviamo-il-pianeta-dopo-mangiato andiamo matti.

Per quanto non ci sia molta competenza in ambito vegan a Sofia, consiglio di chiedere sempre e ovunque si vada la lutenica (ssalsina di pomodori) e bob chorba (zuppa di legumi) .

Le zuppe se sono di vegetali sono in genere vegan perché non mi risulta che nella preparazione ci sia formaggio o burro. Ma è sempre il caso di chiedere perché alcune zuppe contendono yogurt tipico locale.

E tu, che esigenze foodie hai?

 

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2 pensieri riguardo “

Dove mangiare a Sofia (e che cosa mangiare e COME mangiare)

  • ottobre 9, 2017 in 6:23 pm
    Permalink

    Cara Sabrina, ecco consigli che mi saranno preziosi per il prossimo viaggio in Bulgaria, paese del quale amo la musica, e che mi ha sempre sussurrato inviti…… che finora non sono ancora riuscita a tradurre in una visita lenta e assaporata, come piace a me.

    Sono vegana, e se quando sono a casa è facilissimo cucinare in modo compassionevole, quando sono in viaggio – soprattutto da quando sono passata dal vegetarianesimo, che ho adottato fin da bambina, al veganesimo – risulta a volte un po’ faticoso trovare qualcosa con cui non solo placare la fame, ma anche accontentare il gusto, che per un vegano è importantissimo!! (sappiatelo, scettici!!); questo perché quasi ovunque si trovano più spesso ingredienti a base di carne, pesce o altri ingredienti di origine animale…..ma fortunatamente la consapevolezza sta facendo passi da gigante, ed ecco che anch’io, quando scrivo un reportage di viaggio, mi trovo a consigliare luoghi dove mangiare bene e nel rispetto di tutti gli esseri viventi.

    Grazie quindi per i tuoi suggerimenti, che mi segnerò non appena il volo per Sofia sarà prenotato! 😉

    Risposta
    • ottobre 9, 2017 in 6:26 pm
      Permalink

      Benissimo, sono felicissima se questa piccola guida ti potrà tornare utile! Mi raccomando se trovi altri posti total veg segnalameli!

      Risposta

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