viaggiare con la valigia leggera - sabrina barbante
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Una valigia più leggera: come farla e dove trovarla, per viaggiare (e vivere) meglio

Scegliere una valigia più leggera ma soprattutto riempire meno, bagaglio e vita, di fardelli non utili. Alcuni consigli pratici e sperimentati.

L’ho ripetuta di recente ad una persona speciale che mi ha fatto da cicerone in un blog tour: non amo i trolley.
O meglio, credo che il trolley sarebbe perfetto in un mondo ideale ma noioso in cui le strade sono come i pavimenti degli aeroporti.
Superfici regolari, scale mobili e ascensori, poco riverbero e tanta regolarità.

Ma no, il mondo che percorre una viaggiatrice non è fatto così.

Il mondo vero è fatto di pavé e sanpietrini, è fatto dei ciottoli di Comacchio e delle scalinate altissime dei centri storici. Il mondo è fatto da rumori e pavimenti che toglierebbero le ruote ai migliori trolley e di scale che ti obbligano a chiudere il tuo bel bagaglio rotellato e portartelo di peso con le tue braccia fin dove sarà necessario.

E quindi, offuscati dall’illusione di poter creare un bagaglio più pesante perchè “tanto lo trascino, ha le ruote”, ci scontriamo con quella che è a mio avviso una delle poche certezze, del viaggio e della vita:

Meglio viaggiare con un bagaglio il cui peso sappiamo di essere in grado di portare.

Ecco un mio elenco di must have per viaggiare con una valigia più leggera, tanto leggera da poterla portare comodamente in spalla o a tracolla, dal momento che le nostre gambe, le nostre spalle e i nostri glutei, il nostro equilibrio personale sono la sola garanzia da prendere in considerazione quando scegliamo che cosa portarci dietro (oggi il generatore automatico di metafore è evidentemente in forma).

1 – Air Soft Cachemire: mai più senza

Pashmina Cocou, collezione FLORA – www.cocou.it

Chi ha già fatto la saggia scelta di seguirmi su Instagram sa che negli ultimi mesi ho creato un format di storytelling creativo con e per il brand italiano Cocou, che produce meravigliosi capi in Air Soft Cachemire (magliette molto particolari, casual ed elegantissime al contempo, pashmine di vari colori e fantasie, legate a pattern che sono delle vere opere d’arte).

Ho portato le pashmine della collezione primavera-estate con me in blog tour e ho capito che almeno una non mancherà mai nel mio bagaglio. Il materiale è leggerissimo, sembra piuma, ma è un perfetto termo isolante, un elegantissimo modo per restare calde nelle sere di aria fresca e al contempo versatili come elegantissimi pareo.
Un capo incredibilmente versatile in ogni contesto, mai fuori posto.

Qui hai dettagli sulla collezione FLORA e su tutti i capi di tutte le stagioni (fino a fine giugno 2021 hai diritto ad uno sconto del 20% usando il codice sabrina20).

2- Cosmetici solidi

Anche nel caso della cosmesi solida, entriamo nel confine che unisce, più che separare, il concetto di viaggiare comodi e vivere meglio in generale.
Da quando uso cosmesi solida e non bevo più acqua da bottiglie di plastica, ho ridotto il mio consumo di plastica al punto tale da conferirla nella differenziata una volta ogni due settimane.

Ma torniamo al viaggio: shampo e balsamo solidi, creme viso solide, persino sieri anti age o per pelli di ogni tipo, rendono il tuo bagaglio a prova di controllo in aeroporto e a prova di spazio in valigia.

3 – Capi comfort zone (ri-normalizziamo l’abitudine di viaggiare con vecchi capi)

sabrina parma air soft cachemire
io, le mie vecchie gonne comfort e la nuova outfit comfort zone della Pashmina Cocou – www.cocou.it

Vorrei “normalizzare” l’attitudine di viaggiare (e quindi anche fare foto di viaggio) senza avere necessariamente ogni volta un outfit diverso. La verità è che ogni viaggiatrice ha “quella gonna”, quella maglietta, quel paio di legging o jeans che fanno parte dei capi comfort in ogni viaggio. Questa consapevolezza della legittimità dei capi pietre miliari dei nostri viaggi ci permette di non voler fare shopping compulsivo (e quindi non sostenibile) prima di ogni nuovo viaggio e ci ri-dona quell’antica pratica di avere dei capi di abbigliamento con i quali abbiamo percorso tanta strada.

Chi mi conosce e legge da un po’ sa che tra i miei capi travel comfort c’è la mia gonna patchwork: ce l’ho da quando avevo 16 anni e ha visto più paesi lei di ogni mia valigia.

4 – Valige più leggere: zaini comodi e versatili

Un tempo, viaggiare con uno zaino significava scegliere gli zaini da campeggio, di estetica opinabile ma in gradi di contenere di tutto.

Oggi decidere di viaggiare con uno zaino vuol dire poter scegliere tra una gamma infinita di modelli bellissimi e leggeri, con mille comodi scomparti, dove puoi trovare tutto senza dover per forza aprire e ribaltare tutta la valigia ad ogni hotel.

Vi lascio solo alcuni dei tanti esempi.

E tu sei una persona da valigia leggera? Trolley o zaino? E soprattutto, quando metti robe in valigia, riesci sempre ad indossare tutto o alla fine ti rendi conto di aver portato con te il superfluo?

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2 thoughts on “Una valigia più leggera: come farla e dove trovarla, per viaggiare (e vivere) meglio

  1. Decisamente una persona da zaino (più piccolo è, meglio è) perché il mondo è fatto di alberghi senza ascensori e con camere nel sottotetto al sesto piano, quindi il trolley proprio no. In linea di massima parto con il minimo indispensabile ma di recente ho fatto anche “pulizia” nel guardaroba regalando/vendendo le cose che non usavo più.
    Nello specifico, mi trovo molto bene con i cosmetici solidi, che uso anche a casa. E il cashmere è sempre un’ottima soluzione: sottile, leggero e caldo!

    1. Sono felice che tante viaggiatrici inizino a capire (nel tuo caso, mi pare tu lo abbia appurato da moltissimo) quanto poco funzionale sia il trolley. Fino a 10 anni fa si diceva che il trolley fosse il secondo step per la vera emancipazione femminile dopo il diritto di voto

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