Come creare un media kit che faccia la differenza

Presentarsi bene e in modo veloce e accattivante è uno dei principi base del personal branding.
Un blog è un prodotto così personale che imparare a presentare lui e noi è quasi la stessa cosa.

Un buon media kit serve proprio a questo, a mettere su carta e con immagini quel famoso “elevator pitch” che può fare la differenza per una collaborazione.

Ma partiamo dalle basi:

Trucchi per creare un media kit che non ti faccia passare inosservato
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Che cosa è un media kit?

Risposta veloce: è un documento lungo al massimo due pagine in cui parli di te, del tuo blog, dei tuoi numeri o dei tuoi successi, di che cosa puoi offrire come partner di un progetto e, ovviamente, che contenga i tuoi contatti.

Il media kit deve contenere solo i dati di Google Analytics e dei Social?

Certo che no! Deve dire in che cosa sei forte.

Se credi che la tua utenza social non sia determinante nel tuo lavoro, parla dei video che produci, delle foto che metti a disposizione dei tuoi partner, di quello che è il tuo valore aggiunto.

Detto questo, come facciamo a creare un media kit che rimanga davvero impresso nella mente dei possibili partner e non si perda tra fogli, appunti, e-mail?

Ecco alcune ideuzze che a me sono tornate utili.

Grafica accattivante

home office
ph. Arnel Hasanovic, unsplash

Nella vita servono anche informazioni ovvie come questa.
Scrivere i tuoi numeri e il tuo valore aggiunto su un documento word in times new roman 14, senza immagini e senza una chiara divisione delle aree e dei dati utili non è una grande strategia.
Ma sono certa che fin qui ci arriviamo tutte e non servano i miei illuminanti consigli.

Se hai dimestichezza con i programmi di grafica, potrai creare un bel documento che, mi raccomando, è bene che non superi le due facciate.
Se la grafica non è il tuo forte e non puoi ancora permetterti di affidare il lavoro ad una grafica professionista (che non è mai una brutta idea), puoi usare Canva.com.

Tutte le blogger con un bel media kit conoscono già questo sito che permette di fare tantissime tipologie di lavori grafici in modalità assistita e intuitiva.

Esiste anche la voce “media kit“, con tante idee che puoi seguire o stravolgere del tutto.

Scegli un formato più pratico del solito A4

Ora che abbiamo detto che cose ovvie, cioè chiarezza e bellezza, parliamo del formato.
Come per i biglietti da visita, scegliere anche un formato che si differenzi dagli altri e sia facile da conservare può essere un buon trucchetto.

Io ho scelto ad esempio un formato che, stampato, è un segnalibro che si apre e dentro ci sono tutte le info. Praticamente un piccolo leaflet pieghevole.

Se puoi, fallo stampare su una carta di una grammatura un po’ più pesante perché il risultato sarà un oggetto più professionale ed elegante.
Certo, costerà qualche centesimo in più ma ti consiglio di lavorare sulla qualità più che sulla quantità: distribuisci il media kit cartaceo solo quando è davvero il caso, altrimenti manda tuto via mail.

Oltre ad essere una scelta più ecologica saremo certi che il destinatario lo avrà a portata di mail (le carte volano, le mail restano).

Rendilo scaricabile dal tuo blog

come creare un ottimo mediakit del tuo blog

Questa è un’altra cosa solo apparentemente ovvia ma alla quale spesso non pensiamo: se il media kit raccoglie tutti i numeri del nostro blog (e dei nostri social), deve essere possibile scaricarlo facilmente dal blog stesso.
Ad esempio, puoi creare un’area “Collaborazioni”, scrivere due parole su come è possibile collaborare con te, dunque rendere scaricabile il media kit in pdf.

La mia pagina “Collaborazioni“, ad esempio, è così. Ispirati pure, non mi offendo 😉

Regala anche piccoli gadget

stampasi.it mi ha omaggiata di borse in cotone 100%. A mia volta ne farò omaggio a ipotetici partner di ventura.

Vogliamo che le persone si ricordino di noi? Regaliamo qualcosa.
Ad esempio, puoi farti fare delle piccole stampe personalizzate con il tuo logo e i tuoi contatti su delle borsone di cotone, su un piccolo astuccio, un quaderno per gli appunti o qualunque cosa torni utile ai nostri interlocutori.

Io non vedo l’ora di distribuire nelle prossime fiere o di spedire agli enti con i quali ho già collaborato le borse di cotone 100% create apposta per me da stampasi.it. Da questo sito è possibile scegliere altri innumerevoli gadget sui quali far stampare il tuo logo, il tuo sito e i tuoi contatti.

Il sito di stampasi è l’ideale a mio avviso non solo perché molto economico (puoi avere ad esempio 50 spille con il tuo logo per meno di 40 euro e 50 borse in cotone per poco più di 50 euro) ma anche perché gli operatori fanno un controllo gratuito della qualità grafica delle bozze.

Nota: le borse che vedi in foto sono state un gentile omaggio.
Prima di consigliarti il servizio ho studiato il sito, le tariffe, la qualità dei prodotti e se te lo consiglio è solo perché lo trovo decisamente raccomandabile.

Manda aggiornamenti!

blog di una travel blogger - bilancio sabrina barbante

Hai già lavorato con qualche ente o azienda mesi o anni addietro?
Bene, perché non riprendere il contatto inviando il tuo media kit con i dati aggiornati?

E tu, hai un media kit che racconti il tuo blog, la tua vision, i tuoi dati ma soprattutto il tuo valore aggiunto?

Un pensiero riguardo “Come creare un media kit che faccia la differenza

  • Agosto 27, 2019 in 12:45 pm
    Permalink

    Complimenti per l’articolo Sabrina. Ottimi suggerimenti e spunti per chi vuole appocciarsi o migliorare nel settore.

    Risposta

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