Capi di abbigliamento utili (e belli) per non soffrire il freddo in viaggio

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Quando la temperatura scende al di sotto dei 10 gradi, io ricordo che siamo esseri fragili.

Dopo aver scritto 5 consigli per apparire carine nei viaggi invernali, soffermandomi soprattutto su cosmesi e buone abitudini, mi sembra ora il caso di aggiungere altri piccoli trucchi per lo più legati all’abbigliamento, che ho imparato nei viaggi nei periodi più freddi e che mi hanno portata sana e salva sin qui.




Nelle foto di corredo a questo articolo appaio rilassata e serena e per quanto davanti ad un obiettivo si finga meglio la felicità com’anche la beltà, vi garantisco che non era finzione: grazie ad alcuni capi (che occupano poco spazio in valigia) mi sentivo relativamente bene.

Ti invito fin da ora ad aggiungere altri suggerimenti nei commenti a questo post! Grazie 😉

che cosa indossare per non avere freddo in viaggio

1 -Il Body 

Recente intuizione, dal mio viaggio in Bosnia.
Una persona come me, al vento secco di Sarajevo e nelle serate umide di Mostar avebbe avuto serie difficoltà, e invece… in alcuni momenti ho fatto anche la strafi di turno sedendomi ai tavolini dei bar senza giacca, proprio come fanno le persone la cui micro circolazione collabora a meraviglia anche alle più basse temperature.
Il mio segreto? Avevo dei body! Niente di che, semplici capi che sono da Zara a Liu Jo (almeno presumo).
Aderente e caldo, non dà fastidio sotto a maglioni, cardigan o cappotti, è come una seconda pelle.

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2 – Scaldamuscoli 

Lascia perdere i collant sotto i jeans: a parte l’essere scomodi come l’inferno non proteggono più di tanto dal freddo e mettono tanto materiale sintetico a contatto con la pelle (e se soffri il freddo sono abbastanza certa che soffri anche di svariate dermatiti da contatto, sbaglio?).

Io a Timisoara ho sperimentato il viaggio con gli scaldamuscoli.
Se indossati sotto gli stivali, sopra leggins, jeans e persino su collant e gonne, soffrirai di meno.

abiti-per-viaggi-invernali - inmysuitcase

4 – Leggings 

Sottovalutavo molto i leggings e sopravvalutavo molto i jeans. Questi ultimi sono tra i capi che amo di più ma diciamo il vero: sono caldi in estate e freddi in inverno.
Quindi quando si tratta di dare risposte al freddo, prefersico gonne e leggings con scaldamuscoli.

La parte che resta leggermente più soggetta alle intemperie sono cosce e glutei, che in genere non sono però le fonti di percezio nel freddo: i muscoli dei quadricipiti sono spesso in movimento e ben irrorati. Per i glutei, dipende dal soggetto e da quanto spesso ti siedi sul marmo.

5 – Cardigan di lana sotto cappotto 

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Per i freddolosi “Pro”, un cappotto potrebbe non bastare. Esiste un modo per fare doppi strati di morbidezza senza diventare un omino Michelin?

Secondo me sì, anche considerando il fatto che io ODIO i piumini, perché saranno anche caldi ma a mio avviso personalissimo, antiestetici.
Allora prova con uno dei millemila cardigan dalle forme più particolari che sono in commercio.

Io sono una grande fan dei cardigan, che daltronde sono un vero MUST per tutte le persone con guardaoba capsulare, perchè in clima temperato possono essere usati in varie combinazioni da settembre (come cappotto) a gennaio (come maglioni da mettere sopra a magliette di cotone aderenti e sotto cappotti da guerra in Siberia).

3 – Scaldamani 

Per chi ha problemi di microcircolazione e le mani, anche con i guanti, tendono a congelarsi alle estremità, ci sono soluzioni da tenere in tasca.
Ad esempio gli scaldamani: sono oggetti piccoli, fatti per stare in mano e nelle tasche, appunto. Ce ne sono in commercio diversi modelli, tra i più carini ho trovato questi su amazon , ma se non ami il genere “cuoricino” ce ne sono diversi altri modelli anche più neutri o anche molto eleganti, che funzionano a benzina, un po’ come gli accendini. Ovviamente più costosi: se i primi, con gel, costano intorno ai 2 euro, qui saliamo intorno ai 15-20.

Oppure è possibile farselo da sè con i chicchi di riso (ottima idea anche come piccolo regalo di Natale)
Qui il tutorial, scritto in tedesco ma con illustrazioni più che chiare.

Va scaldato in forno o con un phon, di tanto in tanto, ma i chicchi mantengono a lungo il calore e creano un circolo virtuoso per cui stringi in mano il sacchetto riscaldato, le mani si riscaldano, il calore passa al sacchetto e ai chicchi, i chicci trattengono il tuo calore e te lo restituiscono.

 

 

Altri suggerimenti? Ogni perla di saggezza è graditissima!

8 pensieri riguardo “Capi di abbigliamento utili (e belli) per non soffrire il freddo in viaggio

  • Dic 28, 2017 in 6:20 am
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    Grazie! Sarò a Sofia a febbraio…e niente, considerando che a Berlino in novembre sono quasi morta assiderata, terrò molto in considerazione i tuoi suggerimenti! Buona giornata

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  • Gen 12, 2017 in 12:06 pm
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    Pollice super in alto per i leggins! Io per esempio uso quelli termici di Uniqlo – con tecnologia Heattech – ma si trovano facilmente anche da Decathlon e li metto sotto i jeans o pantaloni. In teoria se messi direttamente a contatto con la pelle servono a conservare il calore – in pratica funzionano ma io ho sempre comunque tantissimo freddo.

    E poi anche usare un piumino sottile sotto il cappotto… anche io odio i piumini visto che mi sento una cretina – ma in giro vedo tantissime ragazze che indossano piumini super sottili sopra cappotti bellissimi e che riescono comunque a rimanere al caldo senza sembrare donnine Michelin!

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    • Gen 12, 2017 in 3:55 pm
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      Quelli termici cercherò di procurarmeli prima del prossimo viaggio a Cracovia, because mi serviranno barbatrucchi 3.0 date le temperature! E niente, i piumini non ce la posso ancora fare, ma ci sto lavorando.

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  • Dic 17, 2016 in 6:39 pm
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    Io sono una freddolosa e l’inverno è una stagione che io non sopporto proprio haha. Trovo le tue idee molto utile e belle (anche io una grandissima fad di cardigan), io aggiungerei anche felpe, sciarpe e guanti caldi e la tazza termica! 😉

    Risposta

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