Lavori per blogger: il content strategist

Continuiamo questa mini serie di articoli, podcast e approfondimenti dedicati alle professioni che puoi svolgere e le attività per le quali ti puoi proporre se hai e gestisci regolarmente un blog.

Abbiamo parlato della figura molto interessante del Ghost Blogger, oggi veniamo al Content Strategist

Il motivo di questi articoli nasce da una constatazione: molte persone che hanno un blog, che conosconono la SEO, che riescono da anni a portare traffico, fidelizzazione, autorevolezza al proprio blog hanno spesso inconsapevolmente acquisito sul campo delle competenze molto spendibili nel campo della creator economy

Il blog e la tua attività di blogger, lungi dall’essere semplicemente un hobby, è un incubatore di capacità e competenze in crescita, delle quali ti puoi servire e che diventano “portfolio”. 

Chi è e cosa fa un Content Strategist

Un/una content strategist è una persona che sa come usare i contenuti online per una strategia mirata. 

Un brand vuole aumentare la propria autorevolezza sul mercato o nel suo segmento merceologico? 
Servono determinati contenuti. 
Un professionista vuole aumentare il proprio pacchetto clienti? 
Servono altri contenuti. 
Un’associazione vuole aumentare iscritti e connessioni sul territorio? 
Servono altri contenuti. 

Un content strategist, specializzato nel long form, cioè nei testi lunghi scritti, sa quali contenuti servono, quali tempi e quali mezzi per raggiungere questi obiettivi. 

In pochi punti chiari, un content strategist (esperto nel long form)

  • Traduce la visione di un brand o di un professionista in una strategia di contenuti coerente.
  • Decide cosa comunicare, come, dove e quando
  • Coordina copywriter, blogger, grafici o lavora da solo come mente strategica.
  • Il suo obiettivo non è “riempire un blog”, ma costruire un ecosistema narrativo che parte dal contenuto long form e si “spalma” su tutti i mezzi in cui il cliente comunica. 
Il content strategist è il regista invisibile del racconto digitale di un brand.

Cosa deve saper fare un content strategist

Un content strategist è un professionista che sa creare una strategia per un obiettivo o più obiettivi specifici, attraverso i contenuti long form e loro declinaizone nello short form.  

Quello che serve, dunque, per proporsi come content strategist è

  • Conoscenza della scrittura SEO e delle tecniche di posizionamento online
  • Capacità di creare piani editoriali strategici, che alternino testi informazionali, transazionali e di posizionamento del brand 
  • Abilità nella scrittura persuasiva e strategia narrativa
  • Capacità di coordinamento con altre persone che si occupano della comunicazione del cliente su altri medium (dalle piattaforma di infotainment alla newsletter) 
  • Conoscenza della comunicazione specifica anche di altre piattaforme e medium

Ma attenzione!
Essere content strategist non vuol dire, automaticamente, gestire tutti i canali di comunicazione di un cliente. 

Proporti come content strategist non vuol dire necessariamente dover gestire blog, newsletter, Pinterest, Instagramm fare video per TikTok e fare le sponsorizzate.

Se sai fare tutte queste cose, ben venga, ma devi chiedere una tariffa adeguata alla mole di lavoro e alla mole di competenze richiesta. 

Personalmente, sono ancora dell’avviso che, in un mondo della creator economy incredibilmente variegato, proporsi per fare tutto è come ammettere che, in fondo, non si sa fare bene bene… niente. 

Meglio proporsi, ad esempio, per la strategia long form (blog e newsletter) e per il coordinamento della comunicazione sugli altri canali. 

Lo sai che tutte queste sono competenze che si acquisiscono nei percorsi FULL BLOGGER?

Se sei interessato, ti lascio il link alla lista di attesa, dove trovi anche maggiori informazioni.

Un’esperienza fantastica, in un periodo molto intenso della mia vita e pieno di cambiamenti, Sabrina da grande professionista mi ha saputo aiutare con grande competenza ed empatia nel mio nuovo progetto di vita. Avrei continuato le sue coaching all’infinito se avessi potuto!

Clara

Sabrina mi ha accolta e soprattutto mi ha fatto ritrovare la motivazione che avevo perso.
Mi ha aiutata a scoprire nuovi punti di vista e strategie da implementare nel mio blog.
I suoi consigli sul piano editoriale strategico e sulle collaborazioni sono stati davvero preziosissimi.

Martina

Sabrina ha la capacità di rendere reale e concreto ciò che nella tua testa sembra solo un flusso scoordinato di pensieri. Ha letteralmente trasformato in un progetto una serie di idee e pensieri a cui io non riuscivo a dare un senso.
Mi ha poi seguito passo passo nella realizzazione del progetto con pazienza e con tante idee una meglio dell’altra.

Giudita

Perché un blogger ha un valore aggiunto

Se da tempo hai e gestisci un blog tuo, hai già un portfolio online, con sue metriche e suoi risultati. 
Il tuo blog può diventare il tuo primo CV online. 
Hai articoli posizionati bene sui motori di ricerca? 
Hai un traffico soddisfacente? 
Hai una buona base follower su un social o un buon ritorno dal tuo Pinterest? 
Tutto questo è già una prova di competenze acquistite che ti danno un vantaggio e una credibilità nel proporti. 

Come (e a chi) proporsi come content strategist

Se hai esperienza di scrittura online e senti che non ti basta più scrivere “un pezzo alla volta”, forse è arrivato il momento di fare un passo avanti: diventare la mente che costruisce la direzione editoriale.

Ma da dove si comincia, concretamente?

Crea la tua pagina servizi

Dedica una sezione del tuo sito o blog a spiegare in modo semplice e diretto cosa offri:

  • che aiuti brand e professionisti a costruire strategie di contenuti efficaci;
  • che unisci competenze di blogging, SEO e storytelling;
  • che puoi adattare il tono e la visione a ogni cliente, mantenendo coerenza e identità.

Questa pagina non deve essere lunga, ma chiara: deve far capire che non vendi “articoli”, ma una visione di comunicazione.

Scrivi articoli strategici

Un buon modo per farti trovare è scrivere articoli che intercettino il tuo target ideale.

Ad esempio:

“Come costruire un piano editoriale che porta clienti (anche se non sei un’agenzia)”

“Strategia di contenuti: da dove cominciare se hai un blog e un brand personale”

Sono titoli che mescolano valore informativo e apertura alla collaborazione.

Mostrano che sai di cosa parli e che potresti essere la persona giusta per dare una direzione a un progetto.

Se vuoi creare un piano editoriale strategico centrato sui tuoi obiettivi, ho una coaching dedicata a questo 

Oppure, se ti serve solo una spinta iniziale, puoi scaricare la dispensa di idee editoriali pensata per supportarti nel tempo

blog lifestyle 2026
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Usa i canali dove si trova il tuo target

Essere content strategist significa anche saper ascoltare le conversazioni online.

Segui professionisti e brand affini, intervieni nei commenti con idee e analisi, mostra il tuo modo di pensare.

Una micro-strategia può fare la differenza.

E se hai la possibilità, valuta una piccola sponsorizzazione dei tuoi post chiave per testare quali messaggi attirano il pubblico giusto.

 

Hai mai pensato che tutto quello che hai imparato sul blogging e sulla SEO possa diventare la base per aiutare altri a comunicare meglio?