Salento: 5 spiagge che ti consiglio (anche ad agosto)

Da una riflessione nata con la mia community su Instagram, ecco a te un elenco di spiagge bellissime del Salento che, anche ad agosto, restano vivibili e indimenticabili.

Negli ultimi giorni ho scatenato un bellissimo dibattito su Instagram, in un post in cui chiedevo se valesse ancora la pena pianificare un viaggio e una vacanza nel Salento, alla luce dell’affollamento e dei cambiamenti del territorio degli ultimi anni.

Le risposte di chi ci è stato, di chi ci vive, di chi non è mai venuto ma ne ha molto sentito parlare, mi hanno lasciata stupita e mi hanno aperto la mente a nuove riflessioni sul mio territorio (la mia community è cool, molto cool! Fanne parte anche tu!).

Leggi pure il post e i commenti e dimmi pure la tua, se ti va!

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Spesso mi chiedo se per un non autoctono, turista o viaggiatore, chiamatelo un po’ come vi pare, valga ancora la pena di venire in vacanza nel Salento. I mean, per me che ci vivo e che mi posso godere il territorio e la sua estate anche a maggio, giugno, settembre, non vale, dirò sempre che è un paradiso e lo dirò con sincerità. Posso prendermi il meglio senza sforzi, posso sopperire ai costi ancora calmierati di tutto, dalle spiagge private ai baretti affacciati sulle spiagge libere. Ma per chi viene ad agosto o da luglio inoltrato in poi, l’esperienza nel sud della Puglia fa ancora “la differenza”? Si tratta ancora di un’esperienza davvero godibile e reale? . Mi interessa un parere sincero (ma mi raccomando, mai offensivo) . . . 🇬🇧🇬🇧🇬🇧 I often wonder if for a non-native, for tourist/traveler, coming on holiday in Salento, very popular destination in south Puglia, it’s still worthwhile. I mean, I live here and I can enjoy the territory and its summer also in May, June, September, when I can enjoy the best moment of the year without effort, I can enjoy the still-controlled costs of everything, from private beaches to small bars overlooking pristine beaches. But for those who come in August or from late July onwards, does the experience in southern Puglia still make “the difference”? Is it still a truly enjoyable and real experience? . I am interested in a sincere opinion. . 📸 @miriamchilante

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Conclusa la spiegona sull’origine di questo post, ora mi concentro sull’oggetto dell’articolo, elencando 5 spiagge del Salento che ti consiglio di prendere in considerazione anche ad agosto per godere di un bel mare e evitare la calca.

Mi sento però in dovere di premettere anche che le seguenti località sono consigliate a chi non ha necessità di avere lidi attrezzati o bar vicini (ad esempio, io nei giorni di ciclo preferisco non andare in questi posti perché i servizi sanitari attrezzati più vicini… non sono affatto vicini).

Si tratta di località non del tutto deserte ma che conservano elementi di purezza e spartanità difficili da ritrovare altrove. E che io amo.

Ecco i miei consigli su 5 posti per godersi mare bello, spiaggia libera, quel po’ di gente che basta per far sentire il posto un po’ tuo, un po’ condiviso con persone come te.

Punta Grossa. Il mio posto preferito al mondo

Punta Grossa
Sunset, Punta Grossa

Punta Grossa è una piccola località poco distante dalla famosa (per chi conosce il Salento) Punta Prosciutto.

Per arrivare alla spiaggia di Punta Grossa chiedi al navigatore di portarti verso Punta Grossa, Via Volturno e arrivi in una strada con qualche villetta, un camioncino tipo “panemmerda” ma che in realtà fa anche panini molto buoni e che mi ha sempre dato l’idea di essere molto pulito, e una vista mare cristallino che si vede tra gli alberi.

Sotto i tuoi occhi però vedrai prima… un “fiume”. Qui infatti sfocia verso il mare un ruscello che presumo provenga dal bacino di Torre Castiglione.

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Ti capita mai di essere un po’ giù di corda per “varie ed eventuali”? E che cosa ti rimette al mondo? Io, se non posso fare un viaggio (sempre la prima soluzione) punto al contatto con l’acqua e con le zone più lontane dalla civiltà. Meglio se acqua fredda. Per fortuna la mia Puglia è ricca non solo di mare ma anche di sorgenti di acqua dolce freddissima e fiumi sotterranei che sfociano nel mare per cui è possibile rinfrescarsi le idee in tutti i sensi e fare dei veri e propri percorsi kneipp naturali. . . . 🇬🇧🇬🇧🇬🇧 What makes you happy or at least what calms you down in those moments that are a bit… messy? I need a trip or, when I can’t, some very cold water. Today I had the chance to enjoy one of the sweet water springs and small rivers in #puglia, in one of my fav free beaches. #luckyme. . . . #bloggerlife #bloggeritalia #travelblogger #swimming #swimsuit #igersitalia #igerssalento #igerspuglia #weareinpuglia #volgolecce #volgosalento

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Se sei amante dell’acqua fredda come me, io ti consiglio l’esperienza epica di una nuotata in questo minuscolo estuario per poi spostarti nel mare, che in confronto ti sembrerà caldissimo.

Quando uscirai da entrambe le acque, sentirai la pelle calda e l’anima rigenerata. Per aumentare il benessere, vai a prendere un rustico e una birra fredda al camioncino che si affaccia garbatamente su questo spettacolo e rifletti sul privilegio enorme che è stare a questo mondo.

Se vuoi altre dritte sul Salento, fai un salto qui!

Saline Monaci di Torre Colimena

Saline, Torre Colimena

Qui già siamo border line sul concetto di “Salento”, perché Manduria è uno dei comuni della provincia di Taranto che ne delimitano il confine geografico.

La spiaggia è enorme, alternata ad un’area più scogliosa. Anche qui l’acqua, sempre ionica, come nel caso di Punta Grossa, è di un azzurro cristallino e intenso e difficilmente si increspa anche per via della posizione riparata.

Per me questo posto è da anni una certezza: anche il 15 agosto si sta bene, dal momento che il posto più vicino per mangiare qualcosa è a 600 metri dalla spiaggia ed è un risto-bar che ostenta con snobismo il suo non aver fatto modifiche nell’arredo dagli anni ’80.
Alternativa, il punto ristoro di un’area attrezzata per camper, tra la spiaggia e la strada.

Poco lontano dalla spiaggia troverai le saline che danno il nome al luogo. Un posto interessante per chi ama la flora e la fauna marina dove è anche possibile avvistare fenicotteri rosa.

Torre Squillace

Una scoperta dello scorso anno, quasi casuale in una giornata dove sembrava tirare vento ovunque. Ma ovunque non era qui.

Le facilities più vicine sono per lo più fruttivendoli. Eppure se ti addentri nelle stradine di questa frazione di Nardò, che protegge la spiaggia e la torre, trovi anche ristoranti di pesce e rosticcerie perfette per placare quella fame che ti viene dopo un paio di bagni.

Anche qui, come a Punta Grossa, il tramonto val bene un’attesa, soprattutto perché reso ancora più suggestivo dalle ombre della Torre che dà il nome alla località.
Qui nelle spiagge del Salento è tutta una faccenda di torri (di avvistamento), come avrete ben capito.

Marina Serra

Marina Serra, costa adriatica del Salento

Spostiamoci sull’Adriatico, verso la punta della penisola, ma in una zona scogliosa.
Se i primi posti indicati sono speciali per godere dei tramonti, Marina Serra è un luogo di albe.
Il sole che sorge e che si insinua, ad esempio, tra gli scogli della celebre piscina naturale è pari solo alla scena del sole che si inchina, saluta e se ne va, con te che sei ancora in acqua.
NB: ricorda sempre che qui nel Salento per vedere il tramonto sul mare devi andare sul versante ionico, mentre per il sole che sorge sul mare devi andare sull’Adriatico.

Se cerchi anche un bel posto per guardare il mare all’ombra di pini, al suono di cicale, in un posto dove tutti si sentono a casa, vai al Celacanto Bene Comune, un laboratorio di cittadinanza attiva che fa anche accoglienza e propone itinerari ecosostenibili (io che ti conosco, lo so che ami già questo posto!).

Baia di Porto Selvaggio

strada verso porto selvaggio_baia
Strada di accesso alla baia di Porto Selvaggio. Wikimedia Commons

Allora, te lo dico da subito, questo è un posto per veri duri e dure!
La Baia di Porto Selvaggio si raggiunge camminando per circa un chilometro nel pieno dei pini e dei cespugli di macchia mediterranea, in un bellissimo parco naturale. Portarsi dietro l’ombrellone può comportare un po’ di noia, anche se sappiamo che è utile.

Intraprendi questo percorso con sneakers o mocassini comodi, le infradito mettile semmai all’arrivo.
E l’arrivo sarà fatto di scogli di varia altezza e da ciottoli che toccano un mare limpido e abbastanza freddo per via della vicinanza di sorgenti naturali.
Consiglio questo posto a famiglie molto “active” e a giovani che hanno voglia di esplorare fondali o passeggiare sulle coste che mischiano macchia mediterranea a precipizi azzurrissimi.
Ovviamente, portatevi i panini da casa e vedete di non lasciare carte e plastica altrimenti vi verrò a cercare.

Conosci altre località del Salento che anche ad agosto sono tutte da scoprire e godere senza stress da iper affollamento?

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