Quando ‘ti salta’ un viaggio: alternative al suicidio.

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Capita. Cerco di ripetermelo da giorni. Capita a tutte le viaggiatrici e anche ai viaggiatori, ovviamente, di prenotare un volo all’improvviso, solo perché non si vede l’ora di ripartire (e perché costa troppo poco per rinunciarvi) e poi non poter partire. Farlo finire un quel buco nero dei voli/treni non presi nella vita (uh, metafore che piovono, il lunedì mattina!)

Si può rinunciare per vari motivi: soldi, pagamenti e spese improvvise, lavoro , problemi familiari, problemi di salute. Queste contingenze possono verificarsi una ad una o tutte insieme a seconda di quante spiegazioni dobbiamo al nostro kama, ma tant’è.

Il pericolo è quello di cadere nel baratro dei rimorsi e dei sotto-pensieri come:
– sta accadendo anche a me… ho venduto la libertà per pagarmi una casa;
– sta accadendo anche a me… mi sono arresa;
Oppure, la più probabile: è accaduto anche a me, sono diventata grande e mi devo confrontare con il mondo dei grandi. 

Esistono dei rimedi, frutto di personale sperimentazione, per non cadere nel baratro dei retro-pensieri negativi. Eccone un assaggio.

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1 – Uscire a comprare un libro. 
Nei miei passaggi vitali e memorie rubate ad altri, mi è stata trasmessa la frase

‘Appena puoi, viaggia.
Quando non puoi viaggiare, leggi un libro’.

Sono andata in libreria ed ho acquistato due copie dell’ultimo libro della mia scrittrice preferita (Loredana De Vitis), uno per me e uno da regalare. E un libro della mia seconda scrittrice preferita, Amélie Nothomb. (chiaro che i miei percorsi di ripresa passano sempre dal femminile-plurale)

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2 – Uscire a comprare… scarpe

Parafrasando i furti di altrui memorie dico: quando puoi, metti un paio di scarpe comode e viaggia. Quando non puoi, vanno bene anche scarpe scomode ma nuove e fottutamente belle.

L’inverno si percorre con un paio di scarpe nuove e tanto, tanto rimmel (autocit).

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3 – Cerca un hotel per il prossimo viaggio
Basta pensare al passato. E anche al presente. Ricorda qual è la prossima tappa (nel mio caso, Sofia) e prenota un hotel. Se vai con un’amica, chiamala e chiedile a quando il prossimo bicchiere di vino per parlare di futuro.

 

Altre idee? Please… avete altri rimedi??

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