Visitare Lisbona in tre giorni implica una buona programmazione dei tempi e rispetto delle tabelle di marcia; in questo articolo ti aiuto a fare un itinerario… ma anche a lasciarti andare e perdere un po’ di tempo nella sana contemplazione.

Di Silvia Mangini, blogger e content strategist, attualmente a Lisbona.

Che sia il fascino decante delle sue strade, dove le pareti ricoperte di azulejos raccontano storie di abitudini passate o  la voce malinconica e accogliente di Amelia Rodriguez, che ha portato la saudade nel mondo, Lisbona è meta imperdibile di ogni viaggio in Portogallo e la sua anima libertina e malinconica continua ad ammaliare viaggiatori di ogni genere e tipo provenienti da tutte le parti del mondo. 

In questo articolo vedremo che cosa visitare a Lisbona in tre giorni per poter godere al massimo di tutto ciò che la capitale lusitana ha da offrire e quali sono i suoi principali luoghi di interesse per vivere un’esperienza coinvolgente e che non lasci niente al caso. 

Visitare Lisbona in tre giorni: indice dei luoghi da vedere in ogni quartiere

cosa vedere a Lisbona in 4 giorni
Ph. Alex Paganelli -unsplash

Lisbona è perfetta per essere visitata a piedi. La distanza tra le principali attrazioni della città non è mai oltre i 30 minuti di camminata se si escludono i bairros di Bélem e Almada. 

Ecco perché, per semplificare la tua pianificazione, ti propongo questi itinerari quotidiani che coinvolgono i principali luoghi di interesse di Lisbona da visitare in tre giorni, suddivisi proprio per quartiere. 

Baixa, Chiado, Bairro Alto

  • Rua Augusta e Arco da Rua Augusta
  • Elevador de Santa Justa
  • Praça do Comércio
  • Convento do Carmo 
  • Praça de D. Pedro IV 
  • Miradouro de Santa Luzia 
  • Time out Market

Alfama, Mouraria, Castelo, Graca

  • Sé de Lisboa (Igreja de Santa Maria Maior)
  • Miradouro de Santa Luzia
  • Miradouro das Porta do Sol
  • Castelo de São Jorge
  • Igreja e Mosteiro de São Vicente
  • Feira da Ladra 

Almada, Alcantara, Bélem

  • Ponte 25 de Abril 
  •  Santuário Nacional de Cristo Rei
  • Torre de Bélem
  • Monumento alle scoperte
  • Praça do Império
  •  Monastero dos Jeronimos
  • LX Factory

Visitare Lisbona in tre giorni: da dove cominciare

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Lisbona si sviluppa su sette colli quindi qualsiasi sia il punto di partenza che scegli per avventurarti tra le sue strade, ti consiglio vivamente di armarti di scarpe comode e spirito di intraprendenza. 

Infatti, per raggiungere alcuni dei suoi più belli miradouros, potresti perdere il fiato e rimpiangere le classiche città che si sviluppano in sola pianura. 

Ti assicuro però che spostarsi a piedi in città è la soluzione più comoda e conveniente per ammirarne ogni angolo e sfumatura, e che i suoi panorami ripagheranno ogni tuo sforzo. 

Se proprio non ami camminare puoi cogliere l’occasione per spostarti coi classici tram storici, in particolare approfittando di una corsa sull’iconico numero 28.

Qualsiasi sia il tuo punto di partenza potrai destreggiarti tra i quartieri della città vecchia e del centro seguendo l’itinerario che segue, oppure, scambiando un giorno con l’altro. 

Cominciamo?

Giorno uno a Lisbona: quali luoghi di interesse visitare

Il mio consiglio è quello di iniziare ad ammirare la città dalla Baixa (il downtown di Lisbona). 

Da Praça de DPedro IV (Rossio) si può passeggiare in direzione del fiume Tago attraversando la popolare Rua Augusta che porta direttamente nella magnifica Praça do Comércio, oppure addrentrarsi tra le strade del Chiado, quartiere adiancente alla Baixa, antico centro intellettuale di Lisbona. 

In Rua Augusta si trovano moltissimi ristoranti e caffé, negozi di souvenir e pasticcerie, ma il mio consiglio è quello di evitare questa area e fermarsi a mangiare in zone meno turistiche per apprezzare la vera qualità dei sapori locali. 

Tra le attrazioni da non perdere qui c’è l’Elevador de Santa Justa (un vero e proprio ascensore di epoca industriale che si può usare per raggiungere il quartiere do Chiado dalla Baixa).

Infine, la strada si conclude con lo splendido Arco do Triunfo da Rua Augusta che apre la vista su Praça do Comércio, e che dal 2013 è accessibile e visitabile dal pubblico.

Salire su l’Arco do Triunfo offre una vista meravigliosa della città dall’alto. 

La passeggiata nella Baixa non può che concludersi con una sosta nella maestosa Praça do Comércio che affaccia sul fiume Tago

Questa piazza è un tripudio di colori al tramonto quando le sfumature rosa e blu del cielo ne abbracciano le pareti bianche e gialle prima di cadere nel fiume. 

Uno spettacolo davvero imperdibile durante una permamenza in città. 

Dalla Baixa si può poi facilmente raggiungere il quartiere del Chiado per visitare i resti del Convento do Carmo , sopravvissuti al terremoto del 1755, la Livraria Bertrand (la più antica d’Europa) e fermarsi per un caffé  A Brasileira sedendosi di fronte alla statua di Ferdinando Pessoa (nato proprio in questo quartiere). 

Ti consiglio di concludere questa prima giornata di esplorazione con una passeggiata (e magari una cena) nel quartiere di Bairro Alto, adiacente al Chiado e meta popolare di tutti gli amanti della vita notturna con una sosta obbligata al Miradouro de Santa Luzia

Giorno due a Lisbona: quali luoghi di interesse visitare

visitare lisbona
ph. Joao Reguengos- unsplash

Prosegui la visita della città andando alla scoperta di quelli che senza dubbio sono i miei quartieri preferiti di Lisbona: Alfama,MourariaGraça.

Alfama, è la città vecchia, anima antica di Lisbona, un dedalo di viuzze bianche in salita tra le quali perdersi lasciandosi andare a degustazioni di sapori locali e musica malinconica proveniente dalle case do Fado che si trovano un po’ ovunque qui. 

Se vuoi mangiare ad Alfama  durante una serata di Fado ti consiglio di sostare alla Tasca do Chico in Rua da Bica per godere di un’atmosfera veramente intima e locale.

Un tratto davvero caratteristico di questo quartiere sono le signore anziane che vendono la Ginja (un liquore alle ciliege) sedendo su sedie di plastica direttamente di fronte alla propria porta di casa. Se parli Portoghese scambiarci due chiacchiere è un’occasione unica per entrare in stretto contatto con la cultura locale. 

Se invece ami i punti panoramici qui non puoi perdere il Miradouro de Santa Luzia.

Dal quartiere di Alfama puoi dirigerti a nord passando per il Miradouro Portas do Sol e raggiungere Bairro do Castelo e visitare qui il Castelo de Sao Jorge  , antica fortezza militare costruita dai Mori nella prima metà del XVI secolo.

Da Bairro do Castelo puoi spostarti verso la Mouraria, antico quartiere moresco, oggi centro multiculturale di Lisbona, per poi proseguire verso Graça, un bairro poco turistico dove fare esperienza della vera vita locale. 

Graça puoi fermarti per mangaire in una delle moltissime tasche (i piccoli ristoranti locali a conduzione familiare) e riscendere verso il fiume dirigendoti in direzione di São Vicente.

Se capiti qui di Sabato o Martedì, opta per una visita alla Feira da Ladra , uno dei mercati delle pulci più belli di Lisbona che ospita anche numerosi caffé dove rifollicciarsi per dimenticare i soldi spesi in acquisti. 

Prima o dopo la visita al mercato puoi anche fermarti a visitare il Mosteiro de São Vicente de Fora adiacente alla Feira da Ladra.  

Giorno tre a Lisbona: cosa vedere

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ph. Emanuele Bianconi – unsplash

Seguendo questo itinerario durante i primi due giorni di permamenenza in città avrai già visitato tutte le principali attrazioni del centro. 

Così, ti suggerisco di dedicare il giorno successivo alla scoperta dei quartieri più periferici: AlmadaAlcantara e Bélem

Il mio consiglio è quello di inziare la giornata ad Almada, la Lisbona oltre fiume. 

Puoi raggiungerla in auto passando attraverso l’iconico  Ponte 25 de Abril, oppure in traghetto con una breve corsa di circa 10 minuti dalla stazione di Cais do Sodré  a Cacilhas (porto di Almada).   

Ad Almada puoi visitare il Cristo Rei, dalla cui cima si ammira una delle viste più spettacolari della città e decidere di fermarti per pranzo in uno dei ristoranti locali che si trovano a pochi passi dal molo di partenza dei traghetti, una delle occasioni migliori per assaporare l’autenticità della cucina portoghese, qui ancora non contaminata dalle influenze turistiche del centro città. 

Riattraversando il fiume da Almada puoi raggiungere il quartiere di Bélem situato a circa 30 minuti dal centro. 

Bélem era originariamente il quartiere navale di Lisbona, oggi ospita alcuni dei luoghi di maggiore interesse della città, e, per gli amanti della crema pasticcera, la famomissima Pasticceria Pasteis de Belem.

Inizia la tua visita dalla sua iconica torre per poi sportarti verso il centro città. 

I luoghi da vedere qui sono il Padrao Dos Descobrimentos ( il monumento dedicato agli esploratori portoghesi del XV secolo), la Praça do Impero e il meraviglioso e imponente Moistero dos Jeronimos.

Puoi concludere il tuo ultimo giorno con un assaggio della Lisbona hipster fermandoti nel quartiere di Alcantara per una cena alla Lx Factory, un vecchio complesso industriale che da oltre 10 anni anni ospita negozi artigianali, locali ed eventi musicali e artistici. Una chicca da visitare a Lisbona anche se con prezzi un po’ più sostenuti rispetto ad altre azzazioni al di fuori delle rotte più turistiche.

Visitare Lisbona in 4 giorni

Se il tuo itinerario di viaggio prevede più tempo a disposizione e vuoi visitare Lisbona in quattro giorni hai due possibilità:

spendere più tempo in città ed addentrarti in altri luoghi di interesse come i suoi musei. In questo caso ti consiglio di mettere in programma una visita al MAAT (Museo di Arte, Architettura e Tecnologia) https://www.maat.pt/ e una al Museu Nacional do Azulejo http://www.museudoazulejo.gov.pt/ .

Oppure puoi scegliere di dedicare un giorno alla scoperta di una delle bellissime località adiacenti. La famosissima Sintra (per visitare i suoi castelli e fare trekking); oppure raggiungere Cascais per una giornata di mare all’insegna del relax in questo piccolo paesino di pescatori. 

Puoi raggiungere Sintra da diverse stazioni a Lisbona ma ti suggerisco di partire da Rossio, mentre per Cascais i treni partono da Cais do Sodré.

Puoi comprare i biglietti direttamente in stazione, altrimenti questo è il sito delle ferrovie portoghesi dove controllare orari e destinazioni: https://www.cp.pt/passageiros/pt

Quindi, quali sono i luoghi di interesse a Lisbona?

Lisbona è una città eclettica e travolgente e i suoi luoghi di interesse e attrazioni sono moltissimi e adatti ad ogni tipo di viaggiatore. 

Oltre ai quartieri e agli itinerari visti sopra, con maggiore tempo a disposizione meritano una visita i bairros di Principe Real edEstrela, ma anche i più perfierici Penha da Franca e Brambila. Adiacenti al centro, un tempo considerati pericolosi ma oggi popolati da caffé e locali moderni, mercatini e associazioni culturali, sono i quartieri di Martim Moniz e Intendente (un must see per gli amanti del vintage e del second hand).

Infine, per gli amanti della vita notturna, oltre al decantato (e spesso fin troppo giovanile) Bairro Alto, merita addentrarsi lungo il fiume nei pressi di Cais do Sodré, per ritrovarsi in una zona della città da anni oggetto di riqualificazione, che ospita club con musica dal vivo aperi anche tutta la notte.

Ma quindi, quanti giorni servono per visitare Lisbona? 

Si può tranquillamente visitare la città in tre giorni senza perdere niente delle sue meravigliose attrazioni e riuscendo a godere del suo fascino impassibile al passare del tempo.

Tuttavia, come dicevamo in apertura, per vedere tutto in tre giorni è necessario seguire tabelle di marcia che possono non essere davvero accessibili per tutti; dunque usa questi itinerari come un canovaccio per pianificare il tuo percorso, lasciandoti il modo e il tempo di concederti anche lentezza e contemplazione.

E tu, hai già fatto il biglietto?

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