Lavori (belli e interessanti) per italiani in Canada

Vuoi provare a trovare il tuo sbocco lavorativo in Canada? Ecco alcune idee per te e diversi link molto utili. 

Da un po’ di tempo e per molte persone, il Sogno Americano non è più il sogno degli Stati Uniti.
Da ben prima dell’avvento di Trump il Canada e il suo livello alto di civiltà, la vita pacifica, i diritti civili, la bassa criminalità… e adesso anche la figaggine del primo ministro, hanno aumentato il livello  di fascinazione esotica esercitata su chi ama le esperienze lontano da casa.

lavori belli e interessanti per italiano in canada

Prima di indicarti un elenco di lavori che potresti fare in Canada se sei italiana o se parli bene l’italiano (con tanto di link ad aziende che cercano i profili indicati), partiamo con due raccomandazioni e info utili per te:

  • devi avere un buon livello di inglese; se ancora non lo hai, impegnati in Italia o cerca un buon corso direttamente in Canada, se hai soldi da investire nei primi mesi.
  • Se vai nel Quebec, è fortemente consigliato anche il Francese perché è la lingua ufficiale che tutti parlano ed è difficile trovare un lavoro interessante senza parlarlo.
  • Per andare in Canada, dal marzo 2016 è necessario avere l’eTA, cioè la electronic Travel Authorization. Questa è, per i cittadini provenienti da molti paesi, compresa l’Italia, un sostitutivo del visto da richiedere in Ambasciata.

Puoi ottenere facilmente l’eTA attraverso l’agenzia Canada eTA, che ti fornirà tutta l’assistenza necessaria per il tuo eTA prima di partire e che sul suo sito fornisce info su tutte le procedure necessarie per entrare nel Paese.

E adesso veniamo a quello che di bello e di buoni puoi fare nel Paese dell’Acero.

Lavori linguistici 

Partiamo dalle lingue e dalle possibilità per chi le conosce (semplicemente perché da linguista ho più sotto mano tutte le possibilità in questo settore).
In Canada ci sono diverse agenzie di traduzioni e interpretariato che hanno bisogno di risorse part time e full time, da remoto e in ufficio.
Spesso con loro è possibile partire lavorando da remoto (cioè con il proprio computer, da casa) e poi passare ad essere risorsa interna con diverso contratto. Il mio consiglio, è quello di
– cercare on line le agenzie di traduzione con sede vicina alla città in cui hai scelto di andare
– scrivere all’ufficio risorse umane e chiedere un appuntamento
– andare di persona e portare il CV brevi manu.
So che siamo nell’epoca digitale e ci piace fare tutto dal divano di casa (io che dal divano di casa ci lavoro ne so qualcosa) ma, credimi, la visita in presenza e mostrare oltre al tuo CV tutta la tua bellezza di persona intera è sempre un forte fattore di vantaggio.

Al momento, so che una società di traduzioni svizzera cerca personale da inserire nell’organico della sua sede a Vancouver. Nello specifico, cercano proof-reader di lingua italiana. Leggi gli annunci.

Leggi come iniziare ad insegnare le lingue in Canada

Assistenza clienti 

cercasi italiani in canada assistenza clienti

L’assistenza clienti è un terreno molto vasto in cui operare. Le compagnie aeree sono sempre un buon punto di partenza per quanto, diciamolo, sono spesso i settori in cui l’assistenza clienti è più complessa e comprende mansioni più varie.

Da qualche giorno Air Canada è alla ricerca di assistenti alla clientela che possano fornire servizio part-time e/o full time in aeroporto, a 14 dollari l’ora.
L’inglese è fondamentale e poi serve un’altra lingue tra: italiano, giapponese, coreano, cantonese, mandarino, spagnolo, tedesco, arabo, ebraico, portoghese, turco, greco, danese, olandese. Scopri di più sugli annunci e su come candidarti. 

Chef e/o aiuto cuoco  

lavorare come chef italiano in canada

Se hai esperienze nel mondo dell’enogastronomia, se hai lavorato come cuoco o aiuto cuoco in Italia o hai delle qualifiche in questo settore (in Italia al momento gettonassimo), prova a proporti in un ristorante italiano in Canada (prediligendo all’inizio le città più piccole, con meno concorrenza).

La tua italianità, oltre che le tue competenze, saranno un valore aggiunto. Qui un annuncio in cui si ricercano chef italiani a Toronto, per un salario di 40.000 dollari l’anno.

Sommelier

lavorare come sommelier in canada
ph. Daniele Notaro, campagna vino Simpotica, Cantine Severino Garofano

Tutto il settore dell’enogastronomia in Canada è in crescita.
In particolare c’è molto interesse per l’enogastronomia e la cultura del vino vissuta “all’europea”, e ci sono in tutto il paese sempre più corsi di avvicinamento al vino tenuti da esperti provenienti dal vecchio continente e, che te lo dico a fare?, dall’Italia.
Se sei una (o un) sommelier, potresti proporti per condurre dei corsi in ristoranti italiani. Prepara una proposta, un “pacchetto” e portalo di persona presentandoti al meglio di te nelle strutture che riterrai idonee.
Poi fatti dare un biglietto da visita (e lascia il tuo) e spedisci CV e proposta alla direzione.

Guida e assistenza in museo

guida mussale italiana canada

Per chi ha una laurea o una qualifica che riguardi il mondo della cultura museale e archivistica e che ovviamente parla correttamente le lingue del posto di destinazione (inglese e/o francese nel nostro caso), proporsi come guida o per l’assistenza ai clienti nei musei a maggior flusso turistico può essere una buona tattica.
Il procedimento che ti consiglio è sempre lo stesso: magari se non vuoi/puoi andare di persona invia una video presentazione e un video CV.

lavoro per italiani a toronto

Ora, so che a questo punto qualcuno potrebbe pensare che sto volando un po’ troppo alto e che se si va in Canada a cercare lavoro forse bisogna partire dalle fattorie per fare bassa manovalanza o puntare al lavapiatti.
Non sono d’accordo. O meglio, ci sono fasi e fasi.
Se hai 18 anni, hai appena finito il liceo e vuoi un gap year per accumulare esperienza e farti le ossa sì, hai ragione, meglio volare basso.
Ma se hai già delle qualifiche e delle esperienze interessanti sappi che il Canada, come molti altri paesi, è in grado di riconoscere il tuo valore e trarne vantaggio.
Se osi (osi metterci la faccia presentandoti bene e di persona, se osi darti un valore e darti un prezzo, se osi credere in te stessa, se osi non metterti in un angolo) vedrai buoni risultati.

E non solo in Canada.

45 pensieri riguardo “Lavori (belli e interessanti) per italiani in Canada

  • Ottobre 24, 2019 in 9:01 pm
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    Ciao ! mi chiamo Rosamaria ho 29 anni, laureata in giurisprudenza, e Masterizzata (odio questa parola ma si dice cosi) alla business school del Sole24ore, diventando, cosi, giurista d’impresa. Vorrei tanto fare un’esperienza in Canada, avendo già vissuto all’estero anche se per pochi mesi, dopo ovviamente facevo la cameriera. Questa volta invece vorrei portare con me la mia professione e cercare in tutti i modi di svolgerla in un’azienda canadese o italiana in canada. Sai come posso fare per trovare qualche contatto?

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  • Settembre 3, 2019 in 7:49 am
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    Ciao Sabrina, sono Diana sono Interior Design /Venditrice/Ebanista, ho compiuto 50 anni e in Italia purtroppo non ci sono più speranze per nessuno…ho visto un documentario sul Canada e sul sistema che attuano, del valore che cercano ed incoraggiano nelle persone talentuose, ti confido che dopo diverso tempo ho provato un sentimento di SPERANZA, vorrei chiederti come posso cercare lavoro li’, parlo Italiano e Francese, l’Inglese lo mastico….non ho grosse possibilità per andare in vacanza ad aprire la strada…come posso fare per trovare un lavoro e venire li’?! Grazie della tua disponibilità 🙂 Diana

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    • Settembre 3, 2019 in 5:24 pm
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      Ciao Diana, mi dispiace sentire il tuo senso di scoraggiamento, soprattutto date le tue tante capacità.
      In realtà inserirsi nel sistema canadese non è così immediato e semplice come appare dai documentari che passano in Italia. Mi spiego meglio: il sistema “lavoro” e il sistema “paese” funzionano e bene, ma proprio per via dell’attrattiva che esercitano sul vecchio continente e anche sugli USA, sono molto selettivi ed è molto difficile avere delle opportunità sensate senza un periodo in loco o senza i giusti agganci. I meccanismi di recruitment danno molta soddisfazione agli stranieri perchè se lavori come barista ma parli bene il francese e l’inglese e ti piace metterti in gioco, in pochi mesi e senza le nostre raccomandazioni all’Italiana puoi trovarti a svoltare e fare cose davvero interessanti, ma te lo dico sinceramente: è molto difficile che si possa trovare subito il lavoro della vita senza fare prima domanda per uno stage e senza fare dei colloqui.

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  • Giugno 30, 2019 in 7:58 pm
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    Ciao mi chiamo Elmira,ho 34 anni,, e sono iraniana,ho studiato al politecnico di Milano e ho fatto scienze dell’architettura ma ho passato solo 100 crediti e sono dovuta a rinunciare il corso xké avevo perso mio padre es essendo figlia unica dovevo stare vicino a mia mamma,vorrei tanto trasferirmi in canada, dipingo e sono partecipata ai diverse mostre,mi puoi aiutare ci eecosa fare?!
    Grazie mille.

    Risposta
    • Luglio 2, 2019 in 6:31 am
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      Ciao Elmira,
      anche nel tuo caso credo che la soluzione migliore debba essere informarti prima di partire dei lavori che potresti svolgere anche solo per un breve periodo, poi organizzare un viaggio come turista e da lì prendere di persona i contatti che ti interessano.

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      • Settembre 23, 2019 in 8:33 am
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        Ciao mi chiamo Masudul ho 26 anni vorrei trasferirmi definitivamente in Canada sono un cittadino italiano posseggo passaporto italiano, in Italia ho lavorato per otto anni come addetto allo stampaggio dei complimenti d’arredo sono diplomato in ragioneria sono venuto a conoscenza che ci sono diversi programmi di immigrazione in Canada uno di questi è Atlantic Immigration Pilot che favorisce il trasferimento in anche chi conosce poco inglese volevo approfondire questo argomento volevo chiederle se conoscete qualche agenzia in Italia che si occupa di questa pratica per presentare la domanda e se ci sono a Milano attendo la sua risposta grazie

        Risposta
        • Settembre 23, 2019 in 3:36 pm
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          Ciao Masudul, non conoscevo questo Atlantic Immigration Pilot ma guardando il sito ci sono delle indicazioni sulle pratiche da seguire per applicare. Ma vedo anche che per partecipare ai programmi più brevi pare chiedano un test linguistico. Devo essere sincera, guardando il sito ufficiale non mi pare né navigabile né molto chiaro 🙁 . A mio avviso il sito ufficiale dell’eTA menzionato nel pezzo è il mezzo più utile per le procedure.

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  • Giugno 12, 2019 in 1:13 pm
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    Ciao mi chiamo Paolo ed insieme a mia moglie ed a mio figlio di 13 anni vorremmo tanto trasferirci in Canada; Sono stato talmente cieco e stupido a fidarmi lo scorso anno di una agenzia che aiuta per il trasferimento (Its Canada Time) e pensa che gli abbiamo “donato” una cifra enorme in anticipo per avere numerosi servizi (lavoro, visti, scuola, casa…..etc etc) dei quali il solo corso on line di lingua ci è stato dato; Ora a distanza di un anno il desiderio di venire è aumentato ma dovrà essere fatto in primis da me solo……. verrò in “vacanza” per almeno 20/30 giorni durante i quali spero di stringere più mani possibili e fare più colloqui di lavoro che riesco a fare; Ti chiedo se mi puoi aiutare con qualche consiglio e magari per risparmiare il più possibile darmi qualche indirizzo dove trovare un letto + cucina; Grazie in anticipo…….

    Risposta
    • Giugno 12, 2019 in 5:12 pm
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      Caro Paolo, mi dispiace per la tua disavventura. Non ci sono i presupposti legali per una denuncia? Comunque l’idea di una vacanza-ricerca lavoro è una buona soluzione. Cerca on line gli spazi di Co-living a seconda della città o delle città in cui vuoi andare: è un buon modo per non spendere troppo e fare più amicizie utili possibili. Fammi sapere e in bocca al lupo.

      Risposta
  • Maggio 26, 2019 in 6:43 pm
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    Sig.ra Sabrina buonasera,

    Mi chiamo Giorgia Spizzichino ho 25 anni e sono laureata alla triennale di Lingue per l’Interpretariato e la Traduzione. Dal momento che entro dicembre 2020 vorrei riuscire a trasferirmi del tutto in Canada,le volevo chiedere se per quanto mi riguarda, essendo io cittadina canadese naturalizzata, se potevo partire e cercare lavoro una volta arrivata sul posto, magari iscrivendomi a qualche ufficio di collocamento od agenzia per il lavoro. Lei cosa consiglia?

    Grazie in anticipo,

    Giorgia

    Risposta
    • Luglio 24, 2019 in 7:11 am
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      Ciao mi chiamo Piero, per settembre starò in Canada dato che avendo mia zia mi può ospitare, sono un autista professionista vorrei trovare lavoro nel mondo del trasporto, potrei riuscirci??? Grazie

      Risposta
      • Luglio 24, 2019 in 4:19 pm
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        Ti consiglio di iniziare già a cercare online un po’ di annunci che possano essere in linea con il tuo profilo, con le parole chiave di interesse. Oggi con Huber per simili, il mondo dei trasporti è più flessibile e questo è un vantaggio perchè ci si può facilmente reinventare.
        Il fatto che hai un appoggio è un altro vantaggio. Hai anche il vantaggio della lingua inglese e un po’ di Francese?

        Risposta
  • Maggio 26, 2019 in 6:19 pm
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    Ciao Sabrina,
    Mi chiamo Giorgia, ho 25 anni e sono laureata alla triennale di Lingue per l’interpretariato e la Traduzione; in più ho anche un master in Interpretariato Giuridico Forense in Lingua inglese. Innanzitutto volevo ringraziarla per la meticolosità nel fornire tutte le informazioni al fine di potersi trasferire in Canada. Le volevo chiedere, essendo io cittadine canadese naturalizzata,potrei io partire l’anno prossimo e cercare lavoro direttamente una volta arrivata sul posto, magari iscrivendomi a qualche ufficio di collocamento una volta arrivata? Cosa mi consiglia?

    Grazie in anticipo,

    Giorgia

    Risposta
    • Maggio 28, 2019 in 6:00 pm
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      Ciao Giorgia, scusa il ritardo e, ti prego, dammi del tu 🙂
      Essendo tu cittadina Canadese non dovresti avere problemi. Iscriverti ad un ufficio di collocamento locale per te sarebbe semplicissimo; magari pianifica un paio di mesi di “vacanza” e nel frattempo cerchi tutte le occasioni.
      Se puoi metterti in contatto (via mail o telefonica) con le agenzie prima di partire, è ancora meglio. è un modo per iniziare a prendere contatti e stringere relazioni.

      Risposta
  • Maggio 10, 2019 in 12:40 pm
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    Ciao Sabrina ,
    Anzitutto grazie per il tuo tempo. Quello che fai è di un utilità unica.
    Ho una domanda. Premetto che la mia professione è Cuoco. Una volta messo piede in Canada. E trovato il possibile datore di lavoro . Posso direttamente dal Suolo Canadese richiedere il numero di assicurazione sociale ? Quindi posso richiedere al mio futuro datore di lavoro i documenti necessari per avviare la richiesta di visto lavorativo? Tu pensi possa essere pratico per un datore di lavoro fornire tali documenti? ho è complicato tanto da scoraggiare il datore stesso? In pratica se vado nei ristoranti per cercare lavoro. Una vota trovato. Il gioco è fatto, ho è solo la punta di un Iceberg.
    Perdona ma non vorrei spendere dei soldi per poi trovare delle porte chiuse e ritornare in italia con la voglia di mettere la testa in un frullatore.

    Grazie ancora.

    Risposta
    • Maggio 11, 2019 in 8:13 am
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      Ciao Giuseppe. Per un datore di lavoro Canadese conviene mettere in regola i propri dipendenti per non subire brutte e sgradevoli multe e sanzioni, dunque se trovi un lavoro con un titolare che ti dà fiducia, data la snellezza burocratica del Canada, non dovresti avere troppi problemi.

      Risposta
  • Marzo 15, 2019 in 3:56 pm
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    Ciao Sabrina, ho letto con piacere il tuo articolo e finalmente dopo giorni di ricerche ho capito che posso entrare in Canada solo con l’eTA e cercare lavoro successivamente. Ho 40 anni e sono residente in Ecuador da 15, sono docente di inglese in una universitá statale al confine con la Colombia, sono laureata in lingue e ho un master in didattica delle lingue straniere. Mio marito é ecuadoreño con nazionalitá italiana, psicologo con un master realizzato in Italia. Abbiamo 2 bambini, lavoro e casa in Ecuador ma vorrei fare un’esperienza famigliare di 1 o 2 anni prima che crescano i bambini perche amo le lingue e vorrei che i miei figli imparassero inglese e francese (sono giá bilingue italiano-spagnolo). Una domanda, quanto effettivo disponibile devo portare per entrare in Canada? e Devo comprare il biglietto aereo andata e ritorno?
    Ho giá contattato l’ Istituto Italiano a Toronto e una universitá (UBC a Vancouver) ma sembra impossibile avere un contratto di lavoro prima dell’arrivo in Canada. Se viaggiassi sola, sarei giá in Canada ma con i bambini ho un po’ di dubbi! Grazie

    Risposta
    • Marzo 19, 2019 in 7:20 am
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      Ciao! Il mio consiglio è quello di prendere dei contatti telefonici o via skype per fissare dei colloqui con possibili enti interessati alla tua professionalità e fare un biglietto AR per un visto turistico e stare qualche settimana per procedere con i colloqui. Capisco che l’iter potrebbe essere lungo e dispendioso ma se ci sono figli con cui muoverti e se la tua professionalità ed esperienza sono livello PRO, è il caso di fare un tentativo che valga da investimento.

      Risposta
  • Febbraio 16, 2019 in 9:41 am
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    Ciao, posso chiederti alcune info? Io fra poco meno di due anni sarò laureata in medicina e vorrei specializzarmi in Canada. Il mio compagno sarà laureato in triennale di scienze dell’amministrazione delle imprese pubbliche e private, ha esperienza come receptionist, come assistente in uno studio legale ed è un socio nel consiglio amministrativo di una piccola cooperativa sociale. Vorremmo entrambi trasferirci là e poter trovare un buon lavoro che ci permetta di sistemarci.
    Secondo te con le skills che abbiamo è possibile trovare lavoro in questi settori e anche entrambi nella stessa città?
    L’idea inizialmente era quella di andare in Irlanda ma il Canada ci attira molto di più. Grazie mille.

    Risposta
    • Febbraio 16, 2019 in 10:23 am
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      Ciao Eleonora, direi che le vostre abilità e competenze sono vendibili praticamente ovunque, anche in Canada.
      Ovviamente immagino siate super “skillati” anche in inglese, vero? Se sì, vi consiglio di prendere un attestato di competenza in lingua inglese e poi lavorare anche un po’ con il francese perché avreste meno concorrenza e più appetibilità per le aziende.

      Risposta
  • Febbraio 11, 2019 in 4:34 pm
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    Buongiorno Sabrina,
    ho letto con interesse i tuoi articoli.
    Ho contattato diversi Recruiter Canadesi i quali mi hanno detto che la mia professione è altamente ricercata, però devo già stare sul suolo Canadese.
    La mia domanada è questa: ” Come faccio ad entrare sul suolo Canadese con un visto temporaneo se non sono in possesso di un contratto di lavoro?”
    Sono convinto che non avrei diffcioltà a trovare un occupazione ma il problema e arrivare in Canada.
    Spero di essere stato abbastanza chiaro.
    Ti ringrazio per la pazienza.
    Saluti.
    Luca

    Risposta
    • Febbraio 16, 2019 in 10:28 am
      Permalink

      Ciao Luca,
      ti conviene fare l’eTA (il permesso di cui parlo e inserisco il link nell’articolo) per 180 giorni, come visto turistico. In quei 180 giorni puoi cercare i contatti di lavoro e, una volta ottenuto o preso il contatto che fa da garante, (cioè, il datore di lavoro che garantisce di assumerti con il visto di lavoro), procedi per il rinnovo del permesso più lungo, per lavorare.

      Risposta
  • Dicembre 20, 2018 in 12:16 pm
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    Salve a tutti. Sono un ragazzo di 25 anni, ho studiato come idraulico ma vorrei conoscere altri tipi di lavoro e approfondire il mio Inglese. Ad Aprile parto con il mio cane per l’America (in Nave dall’Inghilterra) e vorrei stare un po’ di tempo nel bellissimo Canada. Amo il trekking e la natura, per caso sa dove potrei cercare lavoro nei parchi nazionali ?
    Ringrazio molto per il blog!

    Risposta
  • Novembre 19, 2018 in 4:24 pm
    Permalink

    Salve,
    sono residente in Italia e sono over 50; mi piacerebbe davvero ritornare a Vancouver, dove sono stata anni fa, per un lavoro temporaneo (meno di un anno), in vari settori lavorativi dove posso avere “carte da giocare”;
    mi succede una cosa un po’ assurda, cioe’ che per avere il permesso di lavoro “temp”, mi viene chiesto un contratto di lavoro (o anche solo un impegno), ma TUTTI i datori di lavoro che ho contattato, mi chiedono gia’ il permesso di lavoro, e NESSUNO mi aiuta per averlo, per vari motivi, che non sempre capisco (non mi pare che la mia eta’ sia un problema..)
    Per favore, come posso fare per risolvere il problema? Mi e’ stato detto di evitare le agenzie e di non partire senza il permesso o un contratto di lavoro, ma forse non ho capito bene come funziona il tutto. Grazie comunque. Ciao a tutti.

    Risposta
  • Novembre 11, 2018 in 11:01 pm
    Permalink

    Salve. Ho trovato l’articolo molto interessante e mi sarebbe di grande aiuto avere qualche informazione, il più specifica possibile, sulle possibilità nel mio campo. Ho 33 anni e sono un biologo junior(abilitato con esame di stato e sezione apposita per i laureati triennali). Mi interesserebbe fare una esperienza lavorativa che mi possa consentire di formarmi in qualche azienda pubblica o privata (anche uno stage). D’altro canto ho fatto anche altri lavori ma mai con quello che ho studiato per via della situazione lavorativa del tutto inesistente. Attualmente frequento un corso di inglese per poter essere in grado di comunicare fluentemente.

    Grazie mille in anticipo.

    Risposta
  • Settembre 7, 2018 in 4:42 pm
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    Ciao! Ho letto il tuo articolo è l’ho trovato molto interessante. Io vorrei trasferirmi in Canada (la mia fidanzata vive lì), e al momento lavoro in Italia come traduttore freelance. Sono laureato in lingue e per due anni ho insegnato inglese in un college in Cina (parlo mandarino).

    Dove mi consiglieresti di vedere per eventuali offerte di lavoro?

    Grazie mille!

    Continua così!

    Risposta
    • Settembre 8, 2018 in 4:21 pm
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      Se parli mandarino, prima di tutto manda il tuo CV aggiornato direttamente in qualunque posto vi sia contatto con il pubblico perchè anche in Canada saresti merce rara. Poi so che in Canada ci sono diverse sedi di Transperfect, la più grande multinazionale delle traduzioni al mondo e, in fine, manda il cv negli istituti di cultura italiana !

      Risposta
  • Settembre 3, 2018 in 10:10 am
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    Ciao. Io in Italia ho avuto delle esperienze (seppur brevi di pochi mesi) come impiegato contabile, acquisti, bancario e come postino. Adesso sto lavorando da più di un anno in un call center ma vorrei provare un esperienza in Canada perchè sono attiratissimo da questo paese. A me il clima rigido non importa, anzi. Mi piacciono molto le città, l’ambiente, lo stile di vita e la mentalità.
    Però non sono mai emigrato all’estero, ho letto decine e decine di siti ma non saprei proprio da dove partire…mi sapresti dare un consiglio su come cominciare? posso mandare il CV dall’Italia ma non so se lo leggerebbero e andare sul posto dall’altra parte dell’oceano per cercare lavoro li mi sembra troppo rischioso e costoso. Se ci fosse una qualche assistenza o associazioni che aiutano chi vuole andare a vivere in Canada mi piacerebbe molto. Io comunque sono laureato in Economia e parlo piuttosto bene inglese e spagnolo

    Risposta
  • Agosto 15, 2018 in 5:41 pm
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    Ho letto l’articolo, trovandolo molto interessante per le prospettive che indica; e se ad emigrare fosse un laureato in Lettere, con esperienza ventennale nella scuola, desideroso di trovare nuovi stimoli all’estero? Quali prospettive avrebbe? Grazie per l’eventuale cortese riscontro!

    Risposta
    • Agosto 16, 2018 in 5:17 pm
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      Salve Francesco, se ha una buona padronanza del francese e dell’inglese è possibile cercare qualcosa nelle scuole o accademia in cui insegnano la lingua italiana, ad esempio.
      è il caso di cercare nei siti internet delle scuole stesse per vedere se ci sono posizioni aperte o cercare sul web gli istituti di cultura italiana, magari non solo nelle principali città.

      Risposta
  • Luglio 13, 2018 in 2:01 pm
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    Ciao sono Evita.
    Purtroppo ho 39 anni e diverse esperienze lavorative come impiegata, commessa, barista, addetta fast food e autista soccorritrice. Nn ho soldi ma mi adatterei pur di approfondire inglese e francese.
    Avreste qualche link utile x agenzie che possono fornire qualche annuncio valido?
    Chiedevo inoltre questo: esiste davvero la possibilità di trovarsi lavoro da qui x poi emigrare là…? Xche questa possibilità mi sembra molto remota, eppure ho letto questo da qualche parte. Grazie 1000

    Risposta
    • Luglio 13, 2018 in 3:00 pm
      Permalink

      Ciao Evita, qui puoi trovare un elenco molto completo di agenzie che, in base al tuo CV e competenze, possono aiutarti a trovare lavoro all’estero: http://www.italiansinfuga.com/2016/04/14/34-agenzie-per-trovare-lavoro-allestero/
      Attraverso di esse è molto più semplice trovare dall’Italia un contatto/ingaggio o qualche possibile colloquio prima di partire.
      In alcuni casi fanno anche i colloqui on line, di modo che tu possa evitarti un volo a Vancouver solo per un colloquio, ma in questo caso la padronanza dell’inglese deve essere notevole.
      Dal momento che, come me, non sei più adolescente, ti suggerirei di non partire con l’idea di approfondire l’inglese ma di studiarlo bene in Italia e poi affacciarti sul fronte ricerca di lavoro. Il personale preparato e specializzato fa comodo a tutti i paesi, indipendentemente dall’età.

      Risposta
  • Marzo 16, 2018 in 10:13 pm
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    Buonasera e complimenti per l’articolo molto interessante e esplicativo. Ho appena ottenuto il visto IEC e parto a fine aprile per Toronto o Vancouver. Premetto che ho 30 anni, un ottima conoscenza dell’inglese grazie a laurea ed esperienza all’estero e lavoro da 4/5 anni nella ristorazione (bar e sala). Volevo da Lei sapere se è obiettivamente abbastanza facile trovare lavoro nell’hospitality, se ci sono dei siti specifici (conosco solo Craiglist e Indeed), se è meglio fare un giro di consegna dei cv di persona nei ristoranti e se, solo ed esclusivamente dal punto di vista lavorativo, che città scegliere. Grazie

    Risposta
  • Febbraio 12, 2018 in 4:29 pm
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    Veramente interessante come articolo. Pure io sogno l’America, ma ho visto che il Canada offre moltissime opportunità. Sono uno studente universitario in Mediazione Linguistica e Culturale e dopo essermi informato sul Canada mi piacerebbe trasferirmi dopo la laurea e poter lavorare con le lingue utilizzando pure l’italiano. Mi piacerebbe avere informazioni più dettagliate per quanto riguarda i lavori in ambito umanistico. Sapete inoltre darmi qualche consiglio su come sarebbe possibile diventare insegnante di Italiano nelle scuole superiori?

    Risposta
    • Febbraio 12, 2018 in 7:49 pm
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      Tanto per cominciare ti consiglio di metterti in contatto già da ora con la rete di istituti di cultura italiana in Canada. Rispondono alle email, danno consigli senza chiedere nulla in cambio. qui trovi qualche info. http://bit.ly/2EYfpLt
      PS. puoi anche fare la tesi di laurea su un argomento che coinvolga la cultura canadese, chiedendo così aiuto a loro. è un buon contatto di partenza

      Risposta
  • Febbraio 11, 2018 in 4:54 pm
    Permalink

    vorrei veramente andare a vivere a Toronto, ma avendo ormai 27 anni, ed avendo già vissuto in altri paesi come Londra e Madrid, sono stanca di fare la classica “esperienza”.
    La mia più grande paura è che dopo aver ottenuto il visto come international experience e quindi aver passato 1 anno in Canada non riesca a fare un visto di lavoro( anche temporaneo)( pare sia difficile) e venga rispedita a casa.

    Avete consigli??

    Grazie mille

    Risposta
    • Febbraio 12, 2018 in 7:44 pm
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      Ciao Mariachiara. Posso chiederti in che settore ti piacerebbe lavorare e in che ambiti hai fatto esperienze di lavoro all’estero? Se c’è una base di competenze linguistiche interessanti e versatilità nel CV o, ancora meglio, specializzazione in qualche area, puoi aspirare a qualcosa di più della “receptionist” in hotel o la barista

      Risposta
      • Novembre 20, 2018 in 1:12 am
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        Ciao ho 46 ani il mio mistiere edilizia costruzion ,però mi piace molto di andare i Canada tornato per lavorare con la mia moglie e i figlie una 17 ani e altra 12 poso lavorare con il visto Eta grazie mille ciao

        Risposta
  • Marzo 13, 2017 in 10:30 am
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    Io conoscevo una ragazza italiana che ha rischiato e se ne andata con la sua amica per esperienza e lavoro proprio in Canada. Hanno lavorato come aiutanti cuoco circa per un anno, guadagnavano pure bene ma poi sono tornate in Italia perché le mancava la famiglia e amici.

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  • Marzo 10, 2017 in 9:55 pm
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    Io sogno l’America ma so che, soprattutto in questo periodo politico me la posso anche sognare….! 🙁 il Canada sarebbe anche figo se non ci fossero 40 gradi sotto zero d’inverno ed io sogno un paese con 30 gradi tutti i giorni!! 🙂

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  • Marzo 5, 2017 in 3:58 pm
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    Interessante quest’articolo, sarebbe una buona guida per cercare i lavori più interessanti in questo Paese. Comunque, sono d’accordo che bisogna prima “volare basso” per poter accedere in qualsiasi posto di lavoro importante. Purtroppo, però la maggior parte degli italiani non la pensa in questo modo e non si ribassa a fare un certo tipo d’impiego. In questo caso, occorre avere un po’ di umiltà e capire che non sempre si può avere “la strada spianata”.

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    • Marzo 6, 2017 in 6:08 pm
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      Verissimo Katia, come è vero che è importante però anche darsi il giusto valore e saper dare il giusto prezzo alle proprie competenze già acquisite.

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