Viaggio tra casinò storici d’Europa, pieni di mistero e curiosità

Luoghi pieni di aneddoti, mistero e curiosità, ecco i casinò più interessati d’Europa. 

Di recente un lettore ha commentato un mio post ironico ma entusiasta su Sofia, scontento della realtà che vi aveva trovato.

Uno dei principali appunti che ha fatto sulla capitale bulgara, che io invece go amato molto, è stato l’aver trovato insignificante il suo casinò.
Nella mia risposta ho evidenziato di non essere esperta di casinò e di non essermi interessata a quello di Sofia, che invece mi ha offerto molte altre cose interessanti da vedere.

Ma mi sono posta una domanda:
quali sono i casinò più interessanti da vedere in Europa?
Nel senso, che cosa potrei consigliare a chi ad ogni viaggio mette una tappa “casinò” ma anche a chi non ha il pallino del gioco?

Facciamo quindi un bel viaggione immaginario tra i casinò più o meno conosciuti in giro per l’Europa che, ti garantisco, racchiudono segreti e bellezze resi ancora più interessanti proprio dalla dolce viziosità del gioco.

Ricchi di aneddoti legati alla musica rock, alla moda, uniti a impianti termali o ad aneddoti storici “misteriosi”, ecco a te… un casinò per ogni faccia di un dado!

Deauville, Normandia

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La Normandia me la immagino con la nebbia perenne. L’umido che ti entra nelle ossa malgrado gli strati e strati di vestiti. Qualche gabbiano che volteggia in un cielo plumbeo. Un signore con la pipa e un cappotto col collo di velluto che mi ricorda tanto Maigret.

Il Casino Barrière de Deauville sembra uscito da questa nebbia letteraria in cui tanti scrittori mi hanno fatto perdere. La sua stessa storia è storia d’altri tempi. Commissionato dal Duca di Morny nel 1912, alla sua inaugurazione parteciparono più di mille invitati.

Le sue sale hanno ospitato personaggi leggendari come Coco Chanel e André Citroen, oltre a baroni, duchi e principi. Non manca neppure una rocambolesca rapina a mano armata avvenuta negli anni settanta, con relativa fuga dei gangsters a bordo di una Simca 1000!.

Montreux, Svizzera

Castello di Montreaux, svizzera - www.sabrinabarbante.com

Sono stata a Montreux, in Svizzera, sulle rive del lago di Ginevra, in un freddo periodo pre natalizio.
E’ qui, nella città in cui Freddie Mercury volle finire i suoi giorni, che esiste un casinò molto legato alla musica e alla storia del rock.

Nel Casino di Montreux, curioso a dirsi, la musica è la caratteristica dominante. Roulette, slot machine, tavoli da poker, state pur certi che tutto questo non manca. Ma il punto è che fin dalla sua fondazione nel lontano 1881 il Casino si è votato alla musica.

Orchestre sinfoniche guidate da famosi maestri hanno negli anni lasciato spazio ad artisti jazz, blues e rock. Ci hanno cantato Nina Simone ed Ella Fitzgerald, ci hanno suonato Frank Zappa e Keith Jarret.

Poi una bella notte il Casino è andato a fuoco. Durante un Zappa che incendiava gli animi mentre uno sciocco (fan) con una pistola ha fatto andare tutto a fuoco, poi narrato alla storia con le parole “some stupid with a flare gun, burned the place to the ground” nella canzone Smoke on the water che ne derivò. 

Per gli amanti del gioco: non preoccupatevi! È stato ricostruito subito dopo.

Rozvadov, Repubblica Ceca

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Cosa diavolo può venirci a fare una persona a Rozvadov?

A meno che non vogliate trovarvi a metà strada tra Norimberga e Praga, oppure amiate le località di confine, quei non luoghi che tanto piacciono agli antropologi e a me, a Rozvadov ci si viene per giocare.
E venendo per giocare si possono trovare gli scorci interessanti offerti solo dai piccoli e autentici paesaggi boemi, come quello in cui sorge il  Rozvadov Casinò.

Il villaggio, auto-ironicamente soprannominato dagli abitanti (ma anche nel resto del paese) “Rozvegas”, ha ospitato negli anni importanti tornei, l’ultimo sarà il PokerStars Festival, che si svolgerà per la prima volta proprio quest’anno.

È proprio in località come queste, che tanto mi ricordano strutture simili nei Paesi Bassi e in Belgio, che i giocatori sembrano avere addomesticato il lato oscuro del gioco, adottando quella sana dose di buon senso e ironia che utilizzano negli altri diversivi quotidiani.

Wiesbaden, Germania

Wiesbaden, Germania

Trovo che le terme siano un ottimo luogo dove far riposare il corpo e la mente. Chi la pensa come me, qui a Wiesbaden potrebbe soffrire  un po’ la confusione generata da un’offerta incredibile di centri termali.

La città risale al tempo dei Romani, che di terme se ne intendevano, e perfino Plinio il Vecchio ne parla nella sua Naturalis Historia.

Per mantenere una coerenza con l’articolo di oggi vi consiglio caldamente il Kurhaus, un elegante edificio di inizio novecento, circondato da un parco e che comprende anche il Wiesbaden Casinò. I tedeschi dicono che sia la sala da gioco più antica del mondo e ha accolto più di un illustre personaggio.

Ai suoi tavoli si sono seduti Wagner , Brahms e Goethe. sS dice che perfino Dostoevskij vi abbia giocato e… perso ingenti somme di denaro.

Buon per noi che anni dopo ne abbiamo ricavato “Il giocatore”.

Palazzo Ca’ Vendramin, Venezia

Palazzo Ca' Vendramin, Venezia

Ho deciso di concludere questo viaggio da dove tutto è cominciato.
Nel lontano 1638 presso Palazzo Dandolo, situato a pochi passi da Piazza San Marco e appartenente all’omonima famiglia, veniva istituita la prima casa da gioco pubblica al mondo.

Ci si giocava di tutto, dalle tradizionali monete ad orologi e palazzi che passavano di mano con estrema facilità.

Era d’obbligo indossare la maschera, ad eccezione dei barnabotti, i croupier dell’epoca. Ma la regola che trovo più azzeccata era quella del silenzio.
Si perdeva, si vinceva, spesso si barava, ma tutte queste azioni avvenivano nella più assoluta assenza di parole. Mica poco!

Da quei tempi molte cose sono cambiate, a cominciare dalla sede, che attualmente si trova nel Palazzo Ca’ Vendramin.

Cinque destinazioni per cinque facce di un dado. Manca la sesta.
Me la indichi tu, amica viziosa?

4 pensieri riguardo “Viaggio tra casinò storici d’Europa, pieni di mistero e curiosità

  • Gennaio 31, 2017 in 5:56 pm
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    Non sono mai stata in un casinò… mi piacerebbe… anche se non so giocare a nulla ^.^

    Risposta
  • Gennaio 23, 2017 in 5:41 pm
    Permalink

    Bell’idea, i casinò sono tutti belli. Comunque se dovessi scegliere opterei per quello di Montreux in Svizzera anche perché amo la musica, il rock sopratutto.

    Risposta

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