visual per blog - identità visiva online
blogging tips

Consigli visual per un blog

Il visual per blog è una parte della narrazione che aiuta nel posizionamento, nella SEO, ed è parte integrante della strategia narrativa che trasforma i lettori in follower (e lettori fedeli).

Lo abbiamo detto parlando degli aggiornamenti di Google del 2021, ma anche solo per intuizione, tutti i blogger per passione e professione (soprattutto quelli che seguono i miei consigli su Instagram) lo hanno capito da un bel po’: La parte “visual”, cioè grafica, di un blog è fondamentale per sancirne il successo.

Una buona consapevolezza nella gestione del visual
* aiuta la SEO (dal momento che anche le immagini e i video incorporati nel blog sono indicizzati),
* aiuta il traffico di ritorno,
* aiuta la navigazione e i core web vitals.

Per non parlare della componente di semiotica del web e psicologia del lettore che passa fortemente attraverso le immagini, come ho specificato in un capitolo del manuale Oltre la SEO – conoscere la SEO e superarla costruendo la tua Strategia Narrativa.

Che cosa comprende la strategia visual per blog?

compute aperto su un blog

Perché ho usato una mia foto copertina per parlare della strategia visual di un blog? Solo per ego?
Certo che no: è per la mia strategia visual.

Dal momento che questo non è un freddo magazine di SEO ma la tua casa per imparare a vivere di digitale voglio che i miei contenuti tecnici siano il più umani possibile.

La strategia visual di un blog comprende anche questo: la frequenza con cui usi la tua immagine, il tuo modo di alternarla ad immagini più illustrative e meno personali e il modo con cui questo incide sulle scelte dei tuoi lettori e lettrici.

Che cosa è, dunque, la strategia visual di un blog?
Si tratta di tutti quegli elementi che non sono strettamente parte del testo, ma sicuramente lo sono dei contenuti, e che invogliano i lettori a restare sul tuo blog perché ne rendono più gradevole la navigazione o perché sono di più forte e immediata ispirazione.

Attraverso le immagini passano i meta testi, i messaggi che sono integrazioni importanti alle parole scritte.

Vediamo alcuni consigli utili per la strategia visual del tuo blog.

1 – Visual Identity: ne hai una?

visual storytelling -unsplash

La visual identity è l’insieme di immagini, colori, loghi e simboli grafici che caratterizzano la tua identità e presenza online.

Se per i brand strutturare una brand identity è indispensabile ben prima di lanciare un prodotto sul mercato, per un blogger inizia ad esserlo solo quando intorno al blog stesso si costruisce un brand personale (percorso che puoi iniziare attraverso una Consulenza One Shot, o con il primo modulo del Percorso Full Blogger, grazie al quale pianifichiamo per punti come il tuo blog può diventare un progetto strutturato, anche lavorativo).

La visual identity comprende un insieme di colori e sfumature (palette), componenti grafiche che fanno parte del logo e poi, in modo più o meno scomposto, arrivano a tutto il blog, e che poi vengono riutilizzate anche in modo cross-mediale (cioè anche sui social).

Ovviamente, la visual identity ha a che fare anche con le foto (di te) che scegli di usare per le tue immagini di bio e profili social.

La visual identity è una riflessione importante da fare e, se ne hai la possibilità, considera anche di farti aiutare da una grafica. Ci sono molte bravissime web designer che fanno lavori accurati di costruzione di visual identity.

Nel frattempo, comunque, chiediti se il tuo logo è facilmente riconoscibile tra i tuoi lettori e follower e se i tuoi lettori e follower ti associano facilmente ad un colore specifico.

2 – Semiotica dei colori: sai cosa è?

Hands with colors - Holi India for the first time

Libri e libri sono stati scritti sulla semiotica dei colori e se puoi ti consiglio di leggerne di più possibile (io ti consiglio questo, per iniziare).

Riassumo tutto quello che so e che ho studiato sull’argomento, dall’università ai libri letti, alla pratica fatta sui tanti siti web gestiti, dicendo che sul piano antropologico, ogni cultura associa ai colori dei significati.

Quando vedi su un blog delle componenti rosse, senza neanche accorgertene, associ al blog e a quelle componenti cromatiche dei significati inconsci, che derivano dalla psicologia culturale collettiva.

Un sito che vende sex toys per donne userà probabilmente molte componenti rosso porpora e corallo, mischiando nella palette il rosso, che in occidente è il colore della passione, al rosa, che in occidente è il colore del femminile (negli ultimi 200 anni).

Il mio blog usa una particolare sfumatura di ceruleo, che unisce il blu brillante del mondo social al blu scuro della credibilità professionale, ma virando verso i colori pastello tipici del mondo travel.

Non si tratta di significati che do io, personalmente, a questi colori, ma significati che più o meno consapevolmente condividono tutti i miei lettori e lettrici in occidente.

Sai quali colori sono associati al tuo segmento merceologico/narrativo? Li usi nella tua strategia visual?

podcast contente noi - podcast scrittura

3 – Meno avatar, più persone

Molti blogger hanno creato, nella propria visual identity, dei loghi in cui sono presenti degli avatar, cioè delle illustrazioni che raffigurano, in modo più o meno accurato o più o meno caricaturale, il blogger stesso.

Per quanto la cosa possa essere simpatica, è bene associare alla strategia visual di ogni blog una buona presenza di foto e immagini reali della persona che sta dietro al progetto.

Un blog è diverso da un magazine anche per l’umana presenza di un padrone/padrona di casa, che dà il benvenuto e trattiene le persone “a casa”.

L’avatar deve essere sempre collegato e unito con equilibrio a delle immagini reali, proprio per ovviare alla distanza creata di default dal rapporto tramite web.

Quindi meno avatar e più persone.

4 – Usa le foto per dare spazio ai paragrafi

vanity metrics numeri per lavorare con un blog

Veniamo ai contenuti del blog e degli articoli.
Ricorda che le immagini che scegli per i tuoi articoli non sono un supporto al contenuto: le immagini sono parte del contenuto stesso.

Quindi le immagini non vanno scelte a caso, ma servono per ispirare e invogliare nel continuare la lettura.

Immagini mediocri messe in un articolo in cui parli di cose bellissime, aumentano la possibilità che i lettori abbandonino il tuo contenuto prima di arrivare alla fine.

5 – Usa le foto per la SEO

blogger e blog

Les amis, ça va sans dire, le foto servono anche per la SEO.

Inserisci sempre un Alt Text e nomina le immagini con le main keyword e parole chiave secondarie utili e strategiche per il posizionamento che vorresti raggiungere.

Ricorda di usare immagini che siano gradevoli e armoniche nella navigazione da mobile a usa un formato di risoluzione che non rallenti la navigazione (questi sono tra i Google Web Vitals, cioè aspetti importantissimi che Google prende in considerazione per il tuo posizionamento).

6 – Ovviamente, bada alla qualità estetica delle foto che scegli

Se parli delle spiagge da sogno di Malta usando delle foto scure, sgranate, o non all’altezza con le foto che i naviganti sono abituati a vedere su Instagram, Pinterest e nelle pubblicità, purtroppo non supererai la prova visual e perderai tempo di permanenza quando non addirittura lettori e lettrici.

Infatti va tenuto sempre presente che gli standard fotografici si sono alzati, le persone su qualunque piattaforma sono abituate a vedere foto che, anche quando amatoriali, rispettano alcuni parametri minimi, con una buona post produzione e un buon impianto generale.

Al contempo, se tratti di argomenti più “tecnici” e freddi, come consigli legali o immobiliari, tecniche SEO, mondo del lavoro, le immagini sono proprio quel corredo contenutistico che può aiutare il lettore a trarre più ispirazione da concetti impegnativi.

Se in un articolo in cui parli delle migliori caldaie da installare a casa usi solo fotografie di caldaie, perderai l’attenzione dei lettori. Se invece inserisci anche immagini come quella qui sotto, allungherai il tempo di permanenza delle persone sul tuo sito.

strategia visual blog

Hai una strategia visual sul tuo blog?

Il link al libro Semiotica dei Colori è un’affiliazione Amazon:
se acquisti da quel link, guadagnerò una commissione (di non ricordo quanto),
mentre tu pagherai il costo standard senza alcuna maggiorazione.
Magari non te ne frega niente, ma io per legge te lo devo dire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *