Come affittare una bici in Olanda e che cosa farne

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Sono stata in Olanda due volte per un totale di 14 giorni circa. Certo, non è tantissimo.
Non sono stata a vedere il quartiere a luci rosse perché non mi provoca alcuna curiosità, neanche per mera cultura generale.
Non ho fumato funghi né marijuana perché non sono mai stata capace di fumare neanche le sigarette (ma sto cercando di iniziare perché fa molto figo, se avete consigli su come fare sono bene accetti).
Quindi se pensi già che sia proprio sfigata ti consiglio di leggere

Scherzi a parte, alcune delle cose fatte in Olanda sono tra le migliori che abbia mai avuto modo di fare durante un viaggio. Prima fra tutte, affittare una bicicletta e percorrere lunghe tratte.
Parliamo un po’ nel dettaglio di questa esperienza e di questa scelta.

come affittare una bici in olanda e dove andare grafica verticale per pinterest

#1 – Affittare una bicicletta. Come fare?

In un paese in cui tutti, persino i quadrupedi, vanno in bicicletta e chi si muove in auto tende ad essere molto rispettoso verso chi sceglie questo mezzo di locomozione, in un paese con un millemilamilioni di chilometri di piste ciclabili non serve certo che sia io a dire quanto sia una buona idea affittare una bicicletta.

Il “Come” è semplicissimo e ci sono vari modi. 

sabrina in bicicletta in olanda

  1. cerca on line googlando “affitto bici in Olanda”. Sì, inutile dire che esiste un quantitativo esorbitante di siti in lingua italiana dedicati agli itinerari ciclabili e all’affitto di biciclette in tutto il Paese.
    Ad esempio, tramite Bimbibikes puoi scegliere anche il modello e prenotarlo per un dato giorno ad una data ora, pagando in anticipo on line.
  2. Oppure (cosa che ti consiglio di fare) attendi di essere in loco. Infatti i centri di noleggio biciclette sono ovunque, dalle grandi città ai piccoli borghi.
    Ad esempio, ad Amsterdam puoi optare per Bike City, nel quartiere del Jordan, che consiglio a chi è abituato a girare in città o fuori città con la bicicletta e a chi è abituato a viaggiare in genere.
    Perché? Perché i modelli che hanno sono quelli più utilizzati in Olanda, quindi bici leggerissime, che frenano dai pedali.
    Praticamente ti mimetizzerai tra gli indigeni, cosa che non ha controindicazioni se impari in fretta e non metti i passanti e gli automobilisti in quello stato di leggera ansia e allerta che si ha solo quando si vede un forestiero “che fa cose” come i locali.
    Io ho affittato un modello locale e all’inizio (per 15 minuti) la metodologia di freno dai pedali era per me un po’ problematica. In campagna ero serena perché, a meno che un’anatra non attraversasse la strada, cosa a dire il vero abbastanza probabile, avevo il tempo per riflettere e pedalare all’indietro (cosa che comporta il rallentamento o l’arresto della bici, a seconda dell’intensità della pedalata inversa).
    Ma in città… ho speronato un altro ciclista. Che per fortuna era tra i miei compagni di viaggio che sapevano bene che sono scema.
    Poi c’è MacBike Amsterdam, vicino alla stazione centrale, con bici rosse inconfondibili che faranno capire a tutti che sei un turista, per cui è come avere la “P” sull’auto dei neo patentati.
    Simile a questa linea, anche Orangebike, con una apposita App di cui parlo al punto #4.
  3. Prenota il pernottamento in una struttura  che affitta anche biciclette. Nulla di più comune, ci sono ostelli, campeggi, persino hotel in centro città che offrono questo servizio. Quando sarai lì potrai decidere se avvalertene o meno.

bici olanda

2# Tour guidati in città e in campagna 

Quando affitti il mezzo, chiedi se chi te lo sta noleggiando organizza tour guidati di qualunque tipo.
Si tratta di un modo per conoscere nuovi itinerari, approfittare dell’esperienza della bici che, a mio avviso, è meravigliosa

Mike’s Bike Tours ad esempio, offre noleggi giornalieri e tour guidati in città e soprattutto in campagna. L’esperienza di andare dalla città, qualunque essa sia, ai borghi e piccoli quartieri di campagna, sino alle zone di coltivazioni e allevamento è impareggiabile.
Ci tengo anche a dire che, almeno sulla base della mia personale resistenza fisica (e ti ricordo che mi guardo bene dal praticare sport), le bici olandesi sono davvero leggere e a prova di affaticamento. Io dopo 10 ore in giro e circa 40 km di pedalata avrei ricominciato daccapo.

la mia olanda in bici Amsterdam

3# Trova una mappa delle piste ciclabili 

Non solo Amsterdam ma qualunque città Olandese ha una rete di piste ciclabili che uniscono i principali poli di attrazione. Non sarà difficile trovarne una ovunque tu vada, dagli hotel ai pub e negli uffici informazioni turistiche (gratuite) o in libreria (a pagamento).

Leggi anche
“Musei di Amsterdam: i 7 più belli, divertenti e utili” 

#4 Usa le App

Quanto detto al punto #3 si può fare anche con le apposite App. Le due più economiche che ho trovato sono Orangebike (disponibile in inglese, olandese e tedesco), gratuita, con le mappe dei percorsi ciclabili in Olanda e i luoghi per noleggiare le Bici Arancioni.
L’altra è Amsterdam Cycling map, a 1.99 euro. Fatta bene, molto completa non solo per trovare e raggiungere i punti di attrazione ma anche i servizi utili, dai supermercati al pronto soccorso.
Unica pecca, non da poco, credo che non siano mappa da poter utilizzare anche Offline.

#5 – Non alloggiare in città.

Se decidi che, nel tuo viaggio in Olanda, vuoi godere a pieno della bellezza e della libertà del mezzo a due ruote e trazione muscolare, io ti consiglio di non alloggiare in città o comunque non in centro.
La condizione ideale è a mio avviso un B&B in campagna a 4-5 km dalla città, da raggiungere ogni mattina in bici. L’esperienza di viaggio è unica se fatta in questo modo. Io ricordo che amavo guardare gli animali, salutare le persone (a volte salutavo gli animali e fissavo le persone), guardare dentro le case dalle finestre sempre senza tende, anche rischiando la denuncia, ma va bene lo stesso anche questo.

#6 La sola ragione viaggio: pedalare

Olanda percorso in bici

Se proprio ami pedalare, se sei una ciclista da città incallita, se ami il movimento, pensa anche all’ipotesi di basare tutto il tuo viaggio proprio sull’idea di percorrerlo in bici. Mi spiego meglio: se invece di partire con l’idea di vedere Amsterdam e, giacché è carino, affittare una bici parti con l’idea di fare un viaggio in Olanda al fine di percorrerla su due ruote, tutto l’immaginario e l’itinerario ne esce felicemente ribaltato. E anche l’esperienza sarà diversa.
Ad esempio puoi pensare ad un itinerario lungo la costa, con varie tappe in vari giorni. Certo, va ripensato tutto, in primis il bagaglio, ma è di certo un modo alternativo di vivere un’esperienza di viaggio. Puoi farla ovunque, ovvio, ma in Olanda la faccenda della bici è tutta un’altra cosa.

L’itinerario costiero olandese unisce gli itinerari ciclistici nazionali indicati come LF1, da Sluis (Zelanda) fino a Den Helder (Olanda settentrionale) e LF 10, che da Callantsoog (Olanda settentrionale) arriva fino a Nieuweschans (Groninga).

#7 – Andare a Scheveningen

Scheveningen

Ok, lo so, non serve affittare una bici per andare a Scheveningen (si pronuncia persino peggio di come si scrive), ma ci sono diversi itinerari costieri che passano da qui. Luogo di mare, il più apprezzato dell’Olanda, dicono.
Io ricordo la spiaggia enorme e i camioncini che vendevano panini all’olio con le aringhe crude, specialità locale. La prima volta che ho rimpianto di essere vegetariana, sinceramente.

L’Olanda in bici, le sue campagne al mattino presto o al tramonto, non sono state per me solo una questione di mero trasporto. Era quel senso di libertà che ha fatto la differenza.
Non lo dico per chiudere in maniera inutilmente epica questo post, sono sincera come sempre se ti dico che, lo ricordo come fosse ieri, mentre pedalavo, al calar del sole, c’era una sola cosa che riuscivo a pensare. Ed era “grazie”.

 

4 pensieri riguardo “Come affittare una bici in Olanda e che cosa farne

  • Febbraio 26, 2019 in 6:45 pm
    Permalink

    mi è venuta voglia di viaggiare in bici

    Risposta
  • Luglio 19, 2017 in 2:04 pm
    Permalink

    Ma è possibile affittare la bici in una città e lasciarla in un’altra?

    Risposta
    • Luglio 19, 2017 in 2:10 pm
      Permalink

      Ciao patrizia.
      Sia MacBike Amsterdam e Orangebike, delle quali parlo al punto 1, permettono di lasciare le bici in altri centri dello steso marchio. Per andare sul sicuro, vedo il punto #4. Lì è sicuramente possibile perché il sistema si regge praticamente sulla necessità di prendere la bici in un luogo e andare ad un altro, senza tornare dalla base.

      Risposta

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