10 cose che ti faranno innamorare di (a) Varsavia

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Varsavia è stata una sorpresa, ma la mia attitudine alla sorpresa non è propriamente un obiettivo punto di riferimento.

Cerchiamo invece di delineare quali aspetti della città di Varsavia sarebbero in grado di stupire chiunque per la loro bellezza, originalità, elemento sorpresa applicabile a tutti, anche alle menti più fredde e meno soggette ai facili(ssimi) entusiasmi come la sottoscritta.

Partiamo dalla cosa più ‘banale’:

Il centro storico (Stare Miasto)

Patrimonio dell’Unesco dal 1980, è bene sapere che fu quasi del tutto ricostruito dopo l’occupazione tedesca e in particolare dopo la rivolta di Varsavia, una delle più lunghe resistenze civili al mondo, la più lunga della seconda guerra mondiale. I poveri polaccchi attendevano l’arrivo dei russi che, infami in questa guerra quanto Hitler, hanno ben deciso di abbandonarli al loro destino dedicandosi a fronti di guerra più proficui. Che dire, i più grandi strateghi bellici della storia d’Europa non erano che un manipolo di cialtroni. Tutti, vincitori e vinti. E su questo, nulla da aggiungere.

Dicevo, i materiali della ricostruzione sono spesso originali, nella misura in cui fu possibile a seguito della devastazione. Il progetto seguito venne dal mondo pittorico, nello specifico dai quadri di Bernardo Bellotto, del XVIII secolo o sui disegni degli studenti d’architettura.

Adesso è un borgo colorato che si stringe intorno ad antiche cinte murarie che risalgono al 1400.

La magia di Rynek Starego Miasta di Varsavia

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Luogo di incontro, mercati settimanali ed esposizioni quotidiane di arte di strada, qui si alterna la presenza di maestranze indispensabili per il bene e la salute civica, nello specifico: giocolieri, diffusori di bolle di sapone, suonatori di organetto, pittori e pittrici.

Qui, al cospetto di edifici pubblici e case private colorate, una delle sirene guerriere.

Le sirene guerriere

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Ho già descritto in un precedente articolo chi è la Sirena Guerriera di Varsavia e perché ha decisamente rapito e ribaltato il mio immaginario mitologico.
Al di là del concetto narrativo della sirena marziale e austera che difende la città, l’attività di andare alla ricerca delle sirene sparse per la città, sulle insegne dei negozi, sui marciapiedi, sui tram e i pali della luce è molto divertente, perché ci si può anche imbattere in vere opere d’arte.

Shopping Mall Złote Tarasy 

Se una che non ama lo shopping e men che mai i centri commerciali inserisce uno shopping Mall nella lista delle cose da vedere in una città, c’è davvero di che pensare.

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Sorge come delle onde di acqua che inglobano la (modernissima) stazione centrale.
Dentro ci si cammina per ore e lo shopping può anche passare in secondo piano se osservano i giochi di luce provenienti dal tetto in vetro, le fontane (alcune giusto un pochino kitsch a dire il vero) e le strutture costruite all’interno in legno e ferro battuto che fanno da nicchia a diversi esercizi.

Il palazzo della cultura

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Sabrina che pensa a quanto sarebbe bella la vista della città dalla cima del Marriott (vedi punto successivo)

Accanto alla stazione e quindi al Złote Tarasy, si vede il bellissimo e immenso palazzo della cultura e della scienza. Bene è sottolineare che sul piano della cultura museale e della divulgazione scientifica, la città di Copernico e di Marie Curie non ha davvero nulla da invidiare alle altre capitali europee. Detto questo, la storia di questo palazzo di 42 piani è triste, perché legata alla follia del regime comunista sovietico che lo fece costruire nel 1955 lasciando serenamente morire sul cantiere centinaia di operai che furono mandati qui a fungere da carne lavoro e macello. Tanto che dopo la caduta dell’Unione Sovietica, si pensava di demolirlo, ma la municipalità di Varsavia ha deciso, a fronte di un’indubbia bellezza, di utilizzarlo come luogo di uso civico e culturale. Dentro c’è di tutto: cinema, teatro, sale ad uso civico per mostre concerti e quant’altro. Basta passare davanti ai suoi ingressi per notare lo spessore dei cartelloni teatrali e concertistici.

 

 

 

La vista panoramica della città

Si dice che dall’ultimo piano del palazzo della Cultura e della Scienza di Varsavia di possa vedere tutta la città e che il panorama sia mozzafiato.
Ma, ho pensato… se io nel panorama mozzafiato volessi vedere anche il palazzo della cultura e della scienza? Allora sono andata con il mio cavaliere (e che cavaliere) a fare la snob nel lounge bar del Marriott, quarantesimo piano.
La vista merita decisamente. Il vino meno. Poca scelta e costi altissimi persino per l’euro forte sulla moneta polacca.

Parco Łazienki e il suo teatro 

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Il bellissimo parco Łazienki occupa 76 ettari ed è il più grande della città. I suoi tratti più antichi sono in stile barocco ma ha subito successive modifiche unendo oggi più stili.
Corsi d’acqua, sezioni di botanica di altri paesi (tra cui il bellissimo giardino cinese) e, la cosa a mio avviso più affascinante, un teatro all’aperto in stile greco.
Il palco e il pubblico raccolto in una tipica struttura a conchiglia sono divisi da un pezzo di lago, con bellissimi giochi di luce nelle rappresentazioni estive all’aperto. Ma qui già si entra nell’ambito delle cose bellissime che non ho ancora visto e mi riservo di fare nel mio prossimo viaggio a Varsavia.

I concerti di musica all’aperto 

Mi rammarico di non aver visto Varsavia nel pieno della stagione concertistica all’aperto nei mesi estivi.
Da maggio a settembre, nel parco Łazienki, più in dettaglio, nella piazza antistante la statua di Chopin (altro cittadino illustre) si svolgono concerti di musica classica a partire dalle ore 16.00.

Multimedia Fountain Park in funzione

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Il Multimedia Fountain Park è a ridosso della città vecchia, nella parte bassa che la costeggia.
367 fontanelle che sputano getti d’acqua a ritmo di musica e coreografia nel verde, con 300 luci al led  e un proiettore laser che creano disegni sospesi in aria e in acqua (tra cui quello della sirena! <3).

Il problema è che questa attrazione-spettacolo si tiene solo nei venerdì e sabato sera di agosto, settembre e ottobre.
Se vai in questo periodo, accertati un buon posto nell’area più alta della collinetta.

Prima o poi ci torno!

 

2 pensieri riguardo “10 cose che ti faranno innamorare di (a) Varsavia

  • Febbraio 15, 2018 in 7:57 pm
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    Da in cima il Novotel la vista è fantastica e anche io, prima o poi ci torno, col fidanzato stavolta, dato che ho trovato un sacco di ristorantini interessanti e il momento cena con fidanzato e un’altra cosa…..

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