Viaggio nei luoghi della Cipolla di Tropea, l’oro rosso della Calabria (e ricette semplici e buonissime) 

Cipolla di Tropea, il suo territorio, la sua storia, le sue proprietà… e giacché ci siamo, vediamo come usarla in cucina!

La cucina calabrese, tra quelle italiane, è una delle più “intense” per i forti sapori, la varietà di ingredienti a disposizione e i molti metodi di cottura utilizzati, che cambiano a seconda della zona e delle tradizioni.

Una total veg come me ovviamente non parlerà di carne o pesce ma di uno degli elementi più regalmente intensi della cucina della punta del Tacco, “l’oro rosso della Calabria”:

la cipolla di tropea!

Si tratta di una verdura molto apprezzata non solo in Italia, ma in tutto il mondo, dalle mille proprietà sia nutritive che mediche, (per non parlare del sapore) che si presta perfettamente per una cucina vegana e vegetariana grazie alla sua meravigliosa versatilità.
Ma diamo prima uno sguardo alla zona in cui nasce e cresce questo vero e proprio gioiello italiano.

Il territorio

Ci troviamo sulla costa calabrese che va da Cosenza a Vibo Valentia, territorio unico per le sue spiagge frastagliate, alcune delle quali considerate tra le più belle d’Italia, e ricco anche di arte e cultura.




A Tropea, ad esempio, è possibile ammirare la Cattedrale di Maria Santissima di Romania, edificata intorno al XII secolo dai Normanni e di stile prettamente gotico, al cui interno si trovano il famoso Crocifisso Nero e la celeberrima icona della Vergine di Romania, realizzata da un allievo di Giotto nella seconda metà del 1200 che ritrae la Madonna e il Bambino con la pelle di un colore insolitamente scuro per gli standard dell’epoca.

Il culto della Madonna è molto sentito, tanto che due volte all’anno, il 27 marzo e il 9 settembre, si celebra la la festa di Maria Santissima di Romania, con relativa processione a cui partecipa tutto il paese. È una suggestiva tradizione del sud Italia a cui consiglio di partecipare se ci si trova da quelle parti nel periodo giusto.

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vista di Tropea – comune.tropea.vv.it

Spostandosi più a sud si arriva a Capo Vaticano, località particolare per la varietà del territorio, che passa dal promontorio alla pianura, fino ad arrivare al mare. Una leggenda dice che qui vivesse un tempo una profetessa che dava auspici e faceva presagi e, secondo le ricostruzioni degli studiosi fatte sull’Odissea, pare che questa fu anche una delle tappe dei viaggi di Ulisse.

Se per caso capitate da queste parti, vi consiglio di soggiornare all’Hotel Resort Tonicello di Capo Vaticano, struttura molto graziosa che offre tanti servizi e attività, fra i quali spicca una bellissima spiaggia in uno dei tratti di mare più belli della Calabria.

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vista di capo vaticano – tripadvisor.it

Ma vediamo di approfondire proprio la storia e le caratteristiche della cipolla rossa.

L’oro rosso di Calabria

Si pensa che la cipolla di Tropea sia stata importata addirittura dai Fenici, migliaia di anni fa.

Evidentemente ha trovato nel microclima della costa ovest della Calabria il posto perfetto per crescere e sviluppare al meglio le sue caratteristiche. Oggi, l’insieme di condizioni climatiche ideali (terreno, temperatura, umidità, ore di luce), un peculiare corredo genetico e il proseguimento delle tradizioni portate avanti dai coltivatori, fa sì che la cipolla di Tropea abbia le caratteristiche fisico-chimiche che la rendono così unica: dolce, croccante e tipicamente rossa/viola. È per questi motivi che i coltivatori locali la chiamano “l’oro rosso della Calabria”.

Si tratta, infatti, anche di un simbolo dal forte valore turistico, visto che la denominazione dell’origine rimanda a Tropea, una delle mete balneari più apprezzate della Calabria.

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wikipedia.it

Su un terreno di circa 300 ettari dedicato alla coltivazione della cipolla rossa, si producono circa 6000 tonnellate all’anno di prodotto, che viene apprezzato anche in Europa, ad esempio in Francia, Germania e nei paesi anglosassoni. Da quando nel 2008 ha ottenuto l’Indicazione Geografica Protetta (IGP), infatti, la cipolla rossa può godere dei benefici della grande distribuzione e arrivare sulle tavole di tutto il mondo. 

Proprietà nutritive e non solo

La cipolla rossa è un alimento straordinario anche grazie alle numerose proprietà nutritive e mediche. Il gusto molto dolce, al contrario di altri tipi di cipolla, è dovuto alla presenza di zuccheri, tra i quali glucosio, saccarosio e fruttosio. Contiene inoltre molte vitamine, come la vitamina C e la vitamina E, oltre che importanti minerali come ferro, selenio, iodio, zinco e magnesio.

Ma secondo i produttori (e soprattutto secondo la saggezza e le tradizioni popolari, vere esperte in materia) la cipolla di Tropea dà il meglio di sé sotto l’aspetto medico e della salute. Una delle caratteristiche principali e più famose è quella di fungere all’occorrenza da ottimo antinfiammatorio e antisclerotico, portando quindi grandi benefici a cuore e arterie, oltre che prevenire il rischio di infarto. Ma chi basa la propria vita sulla cipolla di Tropea, i coltivatori e i lavoratori della terra, le attribuiscono molte proprietà, tra cui quella di essere afrodisiaca, antisettica, anestetica, diuretica. Pare inoltre che aiuti a curare reumatismi, mal di testa, ascessi, verruche, foruncoli ed emorroidi. Ma non è finita. Favorisce la secrezione di bile, previene raffreddore e influenza, è antiasmatica e agisce contro il diabete.

È probabile che alcune di queste proprietà non abbiano valenza scientifica e derivino da secoli di tradizioni popolari e contadine (però chi ha detto che non funzionino lo stesso?), ma in ogni caso la cipolla di Tropea è un prodotto base per diversi impieghi all’interno dell’industria farmaceutica. Certo, l’impiego primario rimane sempre e comunque quello gastronomico e nel particolare conserviero, per la produzione di sottaceti, sottoli e molto altro. Vediamo alcuni dei piatti più tipici a base di cipolla rossa di Tropea!

Piatti a base di Cipolla di Tropea

Grazie alla sua versatilità, alle sue proprietà nutritive e al suo particolare sapore, la Cipolla di Tropea trova spazio in moltissimi piatti tipici della tradizione calabrese. In alcuni viene utilizzata come contorno, per un soffritto o come accompagnamento, mentre in altri occupa proprio il ruolo di ingrediente principale.

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marmellata di cipolla di tropea – ricettaidea.it

Uno di questi è sicuramente la frittata di cipolla rossa. Si tratta di un piatto che può essere consumato tranquillamente anche dai vegani, poiché non contiene uova! È una frittata molto particolare, realizzata semplicemente con acqua e farina, che vengono versate in una padella su cui si erano fatte già rosolare le cipolle in precedenza. Una volta pronta, basta condirla con un pizzico di sale e pepe e il gioco è fatto.

Un’altra pietanza a base di cipolle che all’inizio potrebbe sembrare un po’ estrema ma che, vi assicuro, non lo è per niente, è la marmellata di cipolle rosse. Viene realizzata esattamente come qualsiasi altra marmellata, solamente utilizzando le cipolle al posto della frutta. Di certo non è consigliata da spalmare sul pane e da mangiare a colazione insieme al caffè, ma provatela con dei formaggi, magari stagionati! Sono certa che non ve ne pentirete.

 

 

Come in ogni paese di mare che si rispetti (almeno nel sud Europa), anche in Calabria e a Tropea vanno molto le insalate, piatto fresco e leggero perfetto per un pranzo o una cena estiva. Una delle insalate più tipiche con la cipolla di Tropea è formata solo da 4 ingredienti: cipolle (ovviamente), patate lesse raffreddate, pomodori e capperi. Condita con un goccio d’olio e un pizzico di sale, diventa un piatto assolutamente irrinunciabile. Se siete un po’ più affamati, potete provare ad aggiungerci della pastasciutta: otterrete così l’insalata di pasta alla greca!

 

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insalata: youtube.it

Ora che ne sapete un po’ di più sulle proprietà e le caratteristiche della cipolla rossa, non resta che fare un salto a Tropea a verificare e provare di persona!

 

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6 pensieri riguardo “Viaggio nei luoghi della Cipolla di Tropea, l’oro rosso della Calabria (e ricette semplici e buonissime) 

  • aprile 19, 2017 in 7:57 pm
    Permalink

    Abbiamo visitato questo posto un paio di anni fa durante una vancaza estiva e neanche a farlo apposta abbiamo ovviamente acqusitato le cipolle di Tropea. La loro versatilità in cucina le rende utili in più ricettte 🙂

    Risposta
  • aprile 22, 2017 in 11:53 pm
    Permalink

    Non ho mai sentito parlare di marmellata di cipolle di Tropea per me è una novità. Comunque, con questo alimento si possono preparare tanti tipi di specialità. Un’altra cosa che non sapevo della cipolla di Tropea è che possiede delle proprietà afrodisiache e la cosa mi incuriosisce. Grazie mille per avermi fatto scoprire nuove cose con questo post!

    Risposta
    • aprile 23, 2017 in 7:49 am
      Permalink

      La marmellata è deliziosa e accompagnata da formaggi stagionati è ancora più buona. La variante che preferisco è quella leggermente piccante 😉

      Risposta
  • aprile 23, 2017 in 8:29 pm
    Permalink

    Mai sentito di questi piatti a base di cipolla di Tropea, vorrei assolutamente assagiarli. Unico prodotto tipico calabrese che ho provato erano i salumi!

    Risposta

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