Viaggio di-vino: 5 esperienze imperdibili in Valdichiana e Val d’Orcia.

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Esperienze e itinerari per chi ama il vino in due aree bellissima della Toscana

Come ti avevo anticipato nel mio post dedicato alle terme di Valdichiana e Val d’Orcia, voglio dedicare un intero post e consigliare degli itinerari a chi, just like me, ama il vino in tutte le sue declinazioni: come piacere dei sensi e del palato, come esperienza culturale, come fenomeno sociale e rito aggregativo.

Quando sono andata in Valdichiana e Val d’Orcia per la mia Blogger Experience Wellness, ideata da Terre di Benessere*, in collaborazione con Valdichiana Living e Destination Makers, avevo idea del fatto che questo territorio fosse luogo termale, in cui i benefici delle sorgenti locali hanno una forte presa sull’immaginario del luogo, legato all’acqua più che ad ogni altro elemento.

Tuttavia, l’esperienza si è rivelata ancora più interessante dimostrandomi come le Strade del vino Nobile si intersechino con tutti gli altri aspetti della cultura locale, compreso quello legato alle terme.
Se mi segui in questo itinerario (con tanto di quadernetto per prendere appunti), capirai come mai sono rimasta così affascinata.

*Terre di Benessere è un un progetto finanziato dal Mibact 
che promuove il concetto di benessere legato alle ricchezze
culturali, ambientali, eno-gastronomiche, artigianali di ogni territorio
e che vede il coinvolgimento di 10 comuni e provincie,
sedi di meravigliosi istituti termali. 

Strada del Vino Nobile 

Viti dell'area di Montepulciano - Nobile di Montepulciano
Fai un giro nell’area di Montepulciano e scopri la bellezza delle strade del Vino Nobile

Conosci il Vino Nobile di Montepulciano?
Se la risposta è no… credo sia tempo di rimediare. Si tratta di un rosso DOGC prodotto in Valdichiana Senese nonché uno dei più antichi vini d’Italia.
Chi mi conosce sa quanto io impazzisca per il sentore di legno tostato delle botti, che mi dà un senso di casa, di camino e calore: il Nobile, Sangiovese almeno al 70%, è principalmente prodotto e maturato in botti di rovere o slavonia e chi ha il palato che cerca sapori avvolgenti troverà la sua giusta dimensione in questo vino (che tra un attimo ti dirò anche dove assaggiare).
Il resto dell’unicità di questo vino è dato dalla tipologia di terreno che in queste aree cambia molto da una subregione all’altra ed è per questo che lo specifico Vino Nobile si trova solo nell’area di Montepulciano.

Intanto, ti consiglio una passeggiata, un po’ in auto, un po’ a piedi, tra le colline della Valdichiana dove le viti si alternano per darti uno spettacolo unico al mondo e ti suggerisco di programmare una visita ad alcune delle aziende produttrici.

Cantine di Montepulciano

Ora, la vocazione vinicola di un territorio incide sul suo paesaggio, come ben puoi immaginare. In realtà a Montepulciano incide anche sull’architettura e sulla storia.

Le cantine di Montepulciano non solo semplici “cantine”. Sono percorsi mistici e quasi nascosti, dei quali i locali sono tanto fieri quanto gelosi; visitarle ti fa sentire privilegiata, come quando, ospite a casa di amici, questi ti mostrano gli ori e le opere d’arte più preziose della famiglia.

Tra le cantine di Montepulciano, va dato uno spazio e un’attenzione particolare alla Cantina De’Ricci, detta anche la Cattedrale del Vino (e una volta visitata non è difficile capire il perché di questo nome).

In pratica, la più bella cantina del mondo, fatta di scale e tornanti e vere e proprie navate con botti di enormi dimensioni, candelabri, persino installazioni artistiche temporanee.

A fine percorso è possibile fare una degustazione; Il Nobile di Cantina De’ Ricci è Sangiovese anche al 100% (come nel caso della riserva 2014, che riposa per 3 anni solo in botti in slavonia).

Se vuoi avere una mappatura completa di enoteche, vinerie e cantine a Montepulciano, consulta questo link. 

Trattamento al vino

Proviamo a fare un piccolo (ma proprio piccolo) salto tematico e torniamo a parlare di benessere termale e trattamenti per il corpo.
Il giorno della mia esperienza all’Adler Resort, ho provato il “trattamento del vino”: una massaggio scrub con un impacco di vinaccioli in polvere, olio di oliva ovviamente locale e vino rosso.
Il tutto accompagnato da un massaggio e una tisana rilassante a fine trattamento.
L’effetto scrub dei vinaccioli uniti all’effetto di morbidezza lenitiva dell’olio hanno rimesso al mondo una pelle bruciacchiata dall’estate salentina ma anche un po’ incupita da un’annetto buono senza neanche un giorno di ferie.

La mia riflessione a margine del trattamento si è però soffermata su quanto sia localmente sentita l’importanza di ogni parte della lavorazione del vino, compresi gli scarti (il vinaccioli, appunto).

Palazzo Bandino: per vivere il vino dal succo alla radice della vite

Vinaccioli - Palazzo Bandino - terme e agriturismo
Lo sapevi che con i vinaccioli è possibile fare dei veri e propri trattamenti di bellezza?

A proposito di vinaccioli, io li ho potuti toccare con mano in Val d’Orcia, a Chianciano Terme, a Palazzo Bandino, in una mattina di leggera foschia.
Mi hanno mostrato le loro cantine e i luoghi dell’imbottigliamento e produzione del loro vino (che ovviamente devi assaggiare) raccontandomi delle piccole grandi battaglie di tutela del territorio ed eco sostenibilità portate avanti dall’azienda a conduzione familiare.
Anche qui, tra una degustazione di vini e prodotti locali e una passeggiata tra le vigne, potrai godere del centro benessere della struttura e prenotare non solo massaggi, sauna e bagno turco, ma anche trattamenti al vinocon l’uso di principi attivi naturali prodotti o presenti in azienda come gli estratti della buccia d’uva del vitigno sangiovese, i polifenoli e il resvetrone (con potere antiossidante e nutriente per le cellule del corpo).
Possibili anche trattamenti all’olio extra vergine di oliva o l’argilla di cui è ricca la terra sulla quale si posa l’azienda, o il fieno da erbe naturali asciugate al sole.

Qui a Palazzo Bandino, tutto diventa riuso consapevole e nuova energia, non solo in senso metaforico, dal momento che l’azienda è energeticamente autonoma all’80% grazie ad un sistema di combustione degli scarti dei processi agricoli.
La scelta è particolarmente consigliata alle mie lettrici e lettori che si godono di più la vita quando sanno che l’ambiente è trattato bene.

Enoteche e luoghi per mangiare e bere: io sono stata qui

 

E poi, les amies, ci sono quei luoghi dove ho potuto mangiare e assaggiare varie tipologie di vino locale che mi hanno conquistata.

Ti ho già parlato delle Terme di Bagno Vignoni in merito alla mia esperienza di terme in notturna, ma la verità è che questa sede termale è anche un hotel con annesso ottimo ristorante con una cantina ricchissima.
I gestori, una famiglia 100% local, saranno felici di illustrarti ogni abbinamento tra cibo e vino.
Altra chicca, la loro vineria su terrazza all’aperto si affaccia su una delle piazze più particolari del mondo, in cui non vedrai campanili o stele, ma una vasca termale (e che te lo dico a fare?).

Ecco qui una gallery tratta dalle mie Insta Story di quella sera (se te le sei perse, fai in modo che non succeda mai più). Persino un uccellino vegetariano come me ha mangiato e bevuto ben oltre i confini della credibilità. 

Un altro luogo che mi sento davvero di consigliarti si trova a Montepulciano (potresti cenare qui a coronamento di una giornata in visita alle cantine di cui al punto 1); si tratta dell’Osteria Porta di Bacco, con annessa un’enoteca cui ti puoi recare per assaggiare o farti consigliare vari tipi di vino, prima di decidere con quali accompagnare il tuo pasto.
Io mi sono concessa un ottimo Dei, riserva 2011.

Presto per voi, mes amis, un post sui luoghi in cui mangiare cibo tipico e vegetariano in queste zone, dove ho avuto il meglio e quale vino locale abbinare. Quindi, goduriosi mangiatori e bevitori, non perdiamoci di vista!

 

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9 pensieri riguardo “Viaggio di-vino: 5 esperienze imperdibili in Valdichiana e Val d’Orcia.

  • ottobre 30, 2017 in 5:20 pm
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    Alla fine della lettura, in quanto wine addicted, ho sentito in bocca il sapore del vino che hai descritto… Sarà che adoro le cantine e soprattutto…l’odore 🙂 Grazie per tutte le informazioni che hai condiviso, vedrò di farci un salto il prima possibile!

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  • novembre 2, 2017 in 2:00 pm
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    Questo articolo è la perfetta prosecuzione del precedente… Amo molto il ( buon) vino, e da tempo pensavo a un percorso lungo la rotta vinicola, approfondendo anche il lato esoterico della vendemmia…ricordo un bellissimo viaggio nel Chianti, qualche anno fa.
    Inoltre sul tuo blog trovo sempre graditissimi consigli per mangiare veg! 🙂

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  • novembre 3, 2017 in 10:38 am
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    Che meraviglia, mi piacerebbe cogliere tutte queste esperienze per imparare nuove conoscenze sul vino!

    Risposta
  • novembre 3, 2017 in 2:50 pm
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    Sono stata in questi luoghi ormai troppi anni fa… e ogni volta che vedo qualche foto o recensione mi viene voglia di partire. Poter unire visite storiche a spa e vino… è praticamente la mia idea di viaggio. Spero di andarci a breve.

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  • novembre 3, 2017 in 5:06 pm
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    Quindi non solo degustare calici e calici di ottimo vino, ma anche farsi fare un bel massaggio?!?!? Il paradiso 🙂 Io avrei molto bisogno di “acculturarmi” perché il vino mi piace berlo ma non mi entrano in testa tutte quelle informazioni su cosa contiene, come viene prodotto ecc. Grazie per i mille spunti!

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