Posti per mangiare e bere bene a Lecce (io vado qui:)

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A volte degli amici e delle amiche mi chiedono consigli sui posti da frequentare a Lecce.
Io riesco ad andare al punto e farmi venire in mente idee solo scrivendo post per questo blog, che ormai è diventato contenitore delle mie sinapsi più organiche.

Sono un’abitudinaria: quando esco a Lecce amo andare, bene o male, sempre negli stessi posti.

Ed è per questo che sì, sono proprio la persona più adatta a dire quali sono i localini di Lecce da non perdere. (Me,vabbé… de menu [questa la capisce solo un leccese]).




Scherzi e manie di onnipotenza a parte, una caratteristica del viavai nei locali leccesi (scusate se evito la parola movida) sta nel fatto che, tolta qualche piccola eccezione, autoctoni e turisti scelgono gli stessi locali.

Un po’ perché, come si dice “Lecce questa è” (trad. tutto sommato è piccola e molte cose e luoghi interessanti sono concentrati nella stessa area), un po’ perché alcuni posti sono davvero di ottima qualità.

Ecco il mio elenco di posti che meritano una visita.

Barroccio
(obelisco, fine viale dell’Università, di fronte a Porta Napoli)  

barroccio - i miei locali preferiti a Lecce

Mi si trova spesso qui. Perché è su una strada di passaggio, né centro storico (ma alle porte dello stesso), né in periferia, perché è semplice e trendy, perché non è molto caro e perché è molto informale.

Arrivi, ti siedi, vai ad ordinare (non c’è servizio al tavolo) e quando ti va te ne vai (magari prima paghi). Puoi stare ore prendendo solo un caffè, cambiare tavolo se se ne libera uno che ti piace di più, insomma… fai un po’ quello che ti pare.
Il Barroccio si presenta come un chiosco con tettoia.

Accoglie, nello spiazzo antistante, concerti di diversi generi (jazz, folk, fritto-misto [perchè stamattina non mi va neanche di usare la parola fusion], jam session). Quando c’è musica c’è pienone e si socializza che è una meraviglia. Quindi se sei viaggiatrice in solitaria, attiva le notifiche di Tinder o semplicemente la tua modalità “Simpatia e socievolezza” (se ti ricordi ancora come si fa) e la serata sarà un successo.

NB: il Barroccio è aperto tutto il giorno, quindi puoi anche andare solo per un caffè, aperitivo, frullato o spremuta. Proprio come un leccese. Proprio come me.

NB2: non si viene per mangiare. A parte stuzzichini, panini da aperitivo, frutta, patatine, se hai molta fame è meglio cambiare posto. Ad esempio, spostarsi di un metro e andare alla…

Succursale
(Via Reale 15. Dietro al Barroccio) 

Non so perché si chiama così, ma nel mio immaginario non è che la Succursale del Barroccio.

Ecco, qui si mangia. Dalle pizze (per chi ama quelle con il bordo largo e morbido) alle pucce con i pezzetti di cavallo (roba tipica locale).

Insalate molto variegate, taglieri ricchi, insomma, qui c’è possibilità di scegliere molto e bene.

Cantiere Hambirreria
(Via Reale, accanto alla succursale e al ristorante cinese [non andare al cinese]) 

Immagine rubatissima dalla pagina Facebook di Cantiere Hambirreria

Proprio accanto alla succursale c’è il Cantiere Hambirreria, di recente apertura.

Un buon pub con buoni live. Ho amato da subito gli interior in stile industrial e l’attenzione nel servizio.

Ovviamente buona selezione di birre e ottimi i tarallini, che sembrerà un’informazione futile… ma non per un pugliese.

Molly Malone
(Via Cavallotto, 2. Dietro la piazza delle poste. Accanto all’albero secolare) 

Photographer: Graham Barclay/Bloomberg News

Da qui parte la migliore stagione di musica live del Salento (a mio avviso, fra le migliori in Italia). Tieni d’occhio questo locale perché i live all’aperto, accanto al meraviglioso albero di Phytolacca (un monumento naturale di oltre 150 anni), sono di tutto rispetto.

Al Molly, pub in stile irlandese dall’atmosfera molto rilassata, ti potrai imbattere in persone come Giuliano dei Negramaro, il comico Tony Bonji (che, per la cronaca, è mio fratello). Nel periodo estivo dei concerti in città ti passa o si siede di fianco a te, dopo il concerto, un Nicolò Fabi, una Carmen Consoli, un Max Gazzé, tutta la squadra dei Sud Sound System…

Perché al Molly Malone è collegata l’agenzia che organizza i migliori concerti sulla piazza pugliese quindi passare di qui è anche un modo per sapere che cosa gira nell’aria locale sul piano della buona musica.

immagine rubatissima dalla pagina facebook di Molly Malone Pub

Personalmente scelgo il Molly quando voglio una pizza buona ma non in pizzeria (perché amo particolarmente la pizza sottile e croccante) e per un panino come si deve. E per la birra, che te lo dico a fare.

Mastro
(via libertini, 56. Entra da Porta Rudiae nel centro storico e vai dritta. Te lo trovi sulla sinistra)

mastro lecce - i miei locali preferiti

Al momento, di questo posto mi piace tutto. Dagli interior ai vini e birre artigianali serviti. Dall’essere easy come un pub al servizio e ambiente molto chic come un ristorante di quelli belli.

Ottimo cibo, con idee strane e sfiziose.
Prezzi più alti di un pub e più bassi di un ristorante. Ma qualità più alta di molti esponenti di entrambe le categorie.

Caffè Letterario
(via paladini, 46) 

Del caffè letterario colpisce al cuore l’atmosfera. Il posto è piccolo ma c’è sempre spazio per mostre, concerti, teatro.
Non ho idea se e quante volte possa aver cambiato gestione, resta sempre il posto in cui torno per ricordarmi quanto è bello essere radical chic e bere vino o un tè, mangiare una torta o stuzzicare qualcosa, commentando i quadri o la musica.

In estate ci sono anche i posto fuori, e anche divanetti e bancali sono colorata fantasia.
Il posto ideale se, in gruppo, ognuno vuole cose molto diverse da bere: tè strani? vini locali? spiriti o cocktail? qui c’è tutto.

Meno da mangiare, anche se so che ordinano per te cibo dai pub e ristoranti vicini, per cui in alcuni casi puoi mettere a posto lo stomaco.

Baldieri dolce e salato
(Piazza Mazzini, appena entri nella galleria) 

Dalla pagina facebook di Baldieri Dolce e Salato

Hai presente quando la tua non è proprio fame, ma più voglia di “datemi tutto quello che avete”?. Ecco, ci sono posti idonei al tuo stato d’animo come Baldieri dolce e salato, che è anche mappato nella mappa dei locali accessibili d’Italia (se vai in un locale ed ha ingresso a livello e bagno per disabili, fai una foto e pubblica su Facebook o Instagram con gli hashtag #accessibilityiscool #movidabilia).

Sensi
(Viale Giovanni Paolo II, 9) 

Immagine rubatissima dalla pagina Facebook di Sensi

Ma per avere un buon aperitivo o una colazione con i dolci più buoni, si può anche andare verso la periferia e non girare ore e ore per un parcheggio.

Pochi giorni fa ho scoperto Sensi, bar-gelateria-aperitiveria bella in contesto gradevole, accanto ad un bel parco cittadino e con un cortile all’aperto.

Via dei Pub

La “Via dei pub”, al secolo “via federico d’aragona”, è una bellissima strada del centro storico dove le chiese e i palazzi storici si alternano ai locali, alcuni tra i più longevi a Lecce (c’è stato un periodo storico, intorno a fine anni ’90 inizio 2000, in cui il ciclo naturale della vita del leccese prevedeva: nascita, crescita, apertura di un pub, riproduzione, morte. Un paio di anni fa ad “Apertura di un pub” si è momentaneamente sostituito “partecipazione bando princìpi attivi” ma questa è storia locale recente, nulla di interessante per te che vuoi andare a bere).

Quelli che prediligo dei pub su questo viale sono il Road 66, pub in stile americano che ci sarà un motivo se in oltre 20 anni è sempre stato sulla cresta dell’onda e La Negra Tomasa (che scelgo per la sangria, per la pizza e per il cameriere più simpatico della storia del mondo, un ragazzo greco del quale ignoro il nome ma che è sempre di ottimo umore ed è contagioso)

Segmento trattorie:

l’Angiulinu
(Via principi di savoia, 24. Entra nel centro da porta Napoli e vai dritto per 150 metri circa) 

Se Montalbano fosse stato di Lecce, avrebbe mangiato da l’Angiulinu (che in realtà si chiama Trattoria da Angiolino, ma credo che neanche il proprietario lo sappia).
Osteria nel centro storico, costa poco e ha praticamente quasi tutto quelle che si conviene assaggiare di locale.

Povero
(via francesco rubrichi, 4) 

Pub-trattoria-ristorante, mai capito. Però si mangia bene e si beve vino che te lo raccomando! Mi piace perché è uno di quei posti in cui puoi mangiare cose tipiche ma con classe e tante interessanti contaminazioni (diciamoci la verità, per favore: il concetto di cibo tipico è tanto sopravvalutato quanto inesistente).

Puoi scegliere primizie dal banco salumi e formaggi, farti ispirare dal menu del giorno. Io ci vado quando voglio pranzare fuori e festeggiare cose a caso.

Tra una cosa è l’altra, puoi scrivere sui muri. Quello che ti pare, prendi una penna o un pennarello e scrivi.

Il poeta contadino
(Piazza Castromediano Sigismondo, 8)

Scoperta recente, ci sono tornata due volte. Per il vino e per le rape, non solo nella pasta, non solo saltate, ma anche su immense bruschettone.
Perché la strada verso il nirvana non si percorre senza Negramaro e bruschetta.

 

Fuori Lecce

Visto che sono ispirata, ti porto anche fuori Lecce.

La cantiniera
(Via Principe di Napoli, 34, Racale)

Locale piccolo, vende vini e distillati, prodotti di salumeria di lusso e pregio, paté di cose. Non te ne esci con 10 euro, te lo dico!
Ma qui sono nate praticamente tutte le mie dipendenze eno-gastronomiche degli ultimi 5 anni.

In estate aprono il cortiletto interno, per musica e serate a tema.
In inverno, spesso si organizzano serate di cucina di varie parti del mondo (e in questi casi, il rapporto qualità prezzo delle cena che avrai è più che vantaggioso).

E poi di Marcella e Fabrizio t’innamori proprio.

La Casaccia
(Via Filippo Turati, 3, 73026 Torre Dell’Orso)

Altro furto, stavolta dalla pagina Facebook de La Casaccia parabirreria

Andiamo verso il mare. Non ti posso fare elenchi lunghissimi perché, come ti dicevo, sono noiosa e abitudinaria. Tra le abitudini mie e di molti molti altri, c’è il drink alla casaccia, a Torre dell’Orso.
Vista mare: c’è.
Musica: praticamente tutta l’estate, c’è.
Libagioni e drink: ci sono
Gente: assai, c’è.

l’Isola
(isola lo scoglio, Porto Cesareo)

E poi facciamo un po’ i goderecci della bellezza, unico vero lusso che Briatore levati proprio.
Siamo a Porto Cesareo, su un’isoletta con letti a baldacchino, sdraio, divanetti.
Secondo me il lusso è questo, un vinello bianco dopo il mare, sul mare. Location curata e un panorama che ti passa anche la voglia di metterlo su instagram pur di godertelo senza filtri.

Ah, a proposito, costa molto (molto molto molto) meno di quanto non costerebbe il Twiga. Ma, per tradurre in italiano standard le parole del contadino che l’altro ieri mi ha offerto nespole e prugne sugli scogli di Castro,

“(Briatorediturno), tu non hai abbastanza soldi per comprare le cose che nessuno ti vuole vendere”.

Amici di Lecce e dintorni, scrivete nei commenti i vostri locali preferiti per i miei amici e amici di amici che verranno a breve (meglio commentare qui che su Facebook così la nostra e vostra lista è consultabile più a lungo).

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12 pensieri riguardo “

Posti per mangiare e bere bene a Lecce (io vado qui:)

  • giugno 6, 2017 in 3:19 pm
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    da quanto ne so la succursale si chiama così perché è la sede distaccata del glorioso bar ruego di santa caterina 😉

    Risposta
  • giugno 7, 2017 in 3:17 pm
    Permalink

    Parliamo di Otranto? Io ho un luogo del cuore, l’Atlantis ( https://www.facebook.com/atlantis.otranto/); confesso subito di essere di parte, c’è un legame di amicizia tra Lucio e Totò e me… ma loro sono più in gamba della mia parzialità, ed ogni volta che riesco a raggiungerli non provo mai pentimenti culinari. Unico consiglio, sarebbe un peccato andarci soli: è un posto dove fare scattare magie e scoccare scintille!

    Risposta
  • giugno 8, 2017 in 10:42 pm
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    Avresti dovuto scrivere questo post dieci anni fa quando ho fatto un tour del Salento 😀 Prendo nota di tutto, il mio amore per il Sud l’ho dichiarato apertamente e la mia bussola prima o poi punterà ancora verso la tua amata Puglia 🙂

    Risposta
    • giugno 9, 2017 in 6:43 am
      Permalink

      10 anni fa? Molti di questi posti neanche esistevano! 😀 E direi che dopo 10 anni è decisamente arrivato il momento di tornare, non trovi? 🙂 ti aspetto, sarai mia ospite

      Risposta
  • giugno 18, 2017 in 12:14 pm
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    Ci ho lavorato due mesi a lecce è davvero bella! Andavo matta X i pasticciotti

    Risposta
  • giugno 18, 2017 in 12:37 pm
    Permalink

    Mi ha colpito tantissimo il pub dove si può scrivere sui muri, quindi se vuoi fare una dichiarazione d’amore basta scriverlo sul muro e il gioco è fatto 😀 Comunque, anche l’isola di lusso che Briatore levati non è da poco! aggiungo nella mia lista Lecce nelle mie destinazioni estive…

    Risposta

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