Perché Pantelleria deve essere la tua prossima destinazione ECO-CHIC

Qualche giorno fa ti ho dato qualche dritta (e te ne ho chieste altrettante) su come conoscere un luogo e scoprirlo da viaggiatori e viaggiatrici “chic” ma cercando di avere un impatto minimo sulla natura che ci circonda.

Oggi mi sento in dovere di parlarti di Pantelleria, la bellissima isola a largo delle coste di Trapani (della cui provincia fa parte), proprio come destinazione ideale per un viaggio di scoperta e rispetto per l’ambiente.
Non solo, ti dirò anche come mai Pantelleria ci può insegnare a vivere in modo più green anche nella nostra vita al di fuori dei viaggi (ammesso che esista una vita al di fuori dei viaggi).




Cibo locale. Semplice, gustoso… mooolto veg friendly.

Dicono che buona parte dei problemi legati al surriscaldamento terrestre e allo sfruttamento geopolitico sia dovuto al consumo non consapevole di carne e che un buon modo per aiutare l’ambiente a riprendersi sia non mangiarne affatto o mangiarne molto molto meno.

Bene, ora non dico che a Pantelleria dobbiate diventare vegetariani (io lo sono diventata quando vivevo in Toscana, pensa te…), ma di certo al rientro da Pantelleria avrai nel tuo ricettario di viaggio una serie di bei ricordi in cui al massimo entra un po’ di pesce fresco pescato locale.

Tra Cous cous di pesce e verdure, pasta con l’ammogghio (un pesto fatto con pomodori freschi, aglio, origano, sale e olio, mandorle…. Beddha madre quanto è buono!!), e ravioli amari (ravioli ripieni di ricotta locale e menta fresca), capirai che nei più bei posti d’Italia si mangia Veg senza nemmeno accorgersene.

Terme naturali

Ami prenderti cura di te stessa e coccolarti in bagni termali?
Allora Pantelleria è il luogo adatto a te, che sei anche amante della natura, offrendo un numero incredibile di stazioni termali assolutamente naturali.

Quella che ho sperimentato è la Favara Grande, alle pendici della Montagna Grande, la quale può essere visitata attraverso un percorso naturalistico indimenticabile. Ho conosciuto anche lesorgenti termali di Nikà e del bellissimo Spacchio di Venere.

Lago Specchio di Venere

 

Tra le zone termali più suggestive però va menzionata Cala Gadir, con vere e proprie vaschette naturali, formatesi nei secoli nella pietra, che getteranno sul tuo corpicino santo getti d’acqua a 50 gradi.
Qui sorge anche un suggestivo paesino di pescatori, con i suoi terrazzamenti e i caratteristici Dammusi.

Angolo panoramico di Gadir

Dammusi: Bio edilizia tipica locale

Tra i punti menzionati nel post sui viaggi – anche di lusso – eco compatibili c’era la scelta di accommodation con materiali eco compatibili e la scelta di esperienze legate al territorio e alla sua storia.

I dammusi di Pantelleria racchiudono questi due punti cardine per una scelta di viaggio e accommdation sostenibile.

Per chi ha il pallino del design e dell’architettura sono delle strutture da osservare e studiare, a pianta quadrangolare con copertura a cupola di colore bianco, funzionale al mantenimento di una temperatura fresca in estate e calda in inverno (sì, proprio come i trulli).

La cupola inoltre raccoglie acqua che viene poi incanalata nelle cisterne poste sotto ad ogni dammuso, il che ci fa capire quanto gli arabi che hanno occupato questi territori nel 845 dc. e che hanno introdotto questo tipo di struttura, ne sapessero in fatto di ingegneria e di meccanica.

I dammusi sono circondati da una vegetazione rigogliosa e colorata, ricca di profumi unici e tipici di questo lembo piccolissimo ma intenso di mediterraneo.

Dammusi di Pantelleria
Dammusi di Pantelleria

Sul sito web Vivere Pantelleria puoi, tra le altre cose, prenotare tuo dammuso, per una vacanza indimenticabile a Pantelleria.

Imparerai a rilassarti… facendo attività all’aperto

Chi mi conosce e mi legge sa bene quanto per uno spirito contemplativo come il mio faccia un po’ di fatica ad accettare l’idea di praticare sport.

Eppure qui a Pantelleria, il modo migliore per godere a pieno del paesaggio e delle sue “coccole” (dalle spiagge alle terme naturali) è raggiungerlo attraverso percorsi a piedi, sentieri di trekking e strade da percorrere con scarpe comode.

Ebbene, tutto questo mi ha ricordato quando fosse indicato raggiungere i posti più belli della mia terra e zone di svago e relax della mia città a piedi o in bici.

Insomma, ecco una destinazione dove imperai qualcosa in più su come coccolarti… a impatto zero.

 

 

 

 

 

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7 pensieri riguardo “Perché Pantelleria deve essere la tua prossima destinazione ECO-CHIC

  • settembre 11, 2017 in 10:43 am
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    Sembra un bel posto (come la maggior parte delle isole del resto)… in particolare sulla parte del mangiare vegetariano mi accorgo anch’io che è molto facile farlo anche in altri luoghi con i prodotti locali, come i pastizzi a Malta o certi prodotti da forno in Grecia!

    Risposta
  • settembre 11, 2017 in 1:10 pm
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    Ecco, sono anni che dico che voglio andare a Pantelleria. Alla fine si passa piu’ tempo a gironzolare all’estero e non a scoprire il proprio paese, e quest’isola e’ sulla mia lista da un bel po’! Poi tra sentieri dove fare trekking, terme naturali, e cibo delizioso vegetariano mi hai convinta! Meh, sciamu meh!

    Risposta
    • settembre 11, 2017 in 1:19 pm
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      Daveru! Sono almeno tre anni che mi prometto “St’anno un po’ di Italia in più”. E questo è l’anno buono!

      Risposta
  • settembre 11, 2017 in 1:44 pm
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    L’Italia ha delle meraviglie che meritano d’essere scoperte prima di tutto il resto del mondo. Pantelleria è una di queste. E mi auguro di andarci presto! Liz

    Risposta
  • settembre 11, 2017 in 2:15 pm
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    L’ultima volta che sono stato a Pantelleria ero molto piccolo per ricordarmi tutto… Una gita a Cala Gadir ci starebbe proprio, come mancarla? ahahah
    Adoro il fatto che ci sono diversi sentieri (sono amante della natura)!! – Paolo

    Risposta

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