Mercatini a Tirana: dove andare, che cosa sapere

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Dove fare shopping a Tirana, dove cercare cose tipiche e non, che cosa sapere prima di andare in alcuni mercati e mercatini della capitale dell’Albania. 

Non avevo ancora scritto dei mercatini di Tirana perché non sono poi molto paragonabili a quelli che ho visto e apprezzato in Costa Azzurra o a Sofia. Ma devo dire che anche i mercatini di Tirana, capitale dell’Albania, hanno un loro perchè e possono dare uno spaccato interessante della vita di questa città.

A mio avviso, infatti, ha poco senso andare a Tirana e godersi solo i bellissimi pub e ristoranti di Blloku, cenare al Thaiwan Center e camminare lungo le principali vie commerciali senza conoscere i luoghi (e la loro evoluzione) in cui gli autoctoni fanno spese e trascorrono tempo.




L’autenticità di questa città, la sua voglia di ripresa e la sua velocità in questa direzione, trova spiegazione di sé anche nei suoi vivaci mercatini frequentati dagli autoctoni oltre che, ovviamente, dai suoi interessantissimi luoghi culturali come i Musei-bunker.

Allora ecco dove andare per conoscere Tirana anche attraverso i suoi mercati.

mercatini e shopping a Tirana ecco dove andare
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Pazari i Ri, che in albanese vuol dire “Mercato nuovo”.

Sheshi Avni Rustemi

mercato nuovo a Tirana - mercatini Tirana
Mercato Nuovo, Pazari Ri

Questo posto è un chiaro specchio della velocissima evoluzione della città. Chiunque sia stato a Tirana prima della primavera/estate 2017 non ha avuto la fortuna di vedere ultimata la piazza che adesso ospita il mercato.
Prima era abbastanza sciatto, tra un marciapiede rotto e un altro, con fili elettrici pendenti da una finestra ad un’altra dei palazzi dell’area (spesso decorati con bellissimi murales).
Oggi le bancarelle ricche di frutta, verdure fresche, ordine e sapore di vita locale, sono protette da una struttura in acciaio e plexiglass in una piazza caratterizzata da colore delle mura dei palazzi (i palazzi colorati da murales sono un mantra della città), bar e persino spazi per serate musicali.

Oltre a frutta e verdura, sistemate, c’è da dire, con un certo ordine e attenzione cromatica, ci sono molte bancarelle con snack e street food moooolto local, come olive, formaggio, pomodori verdi in salamoia, fichi freschi, vino e raki, (acquavite a base di mais, molto alcolica).

Se puoi, con discrezione, fai attenzione al “mercanteggiamento” molto balcanico tra commercianti e clienti (commercianti anche loro in qualche altro settore o anche solo nell’anima).

Tregu i Çamëve




Partiamo dall’assunto che qui a Tregu i Çamëve chiunque abbia un cartone rovesciabile e due o tre pacchi di sigarette è di fatto titolato a definirsi commerciante.
Questo mercatino quotidiano riempie tutta una strada di qualche centinaio di metri ed è il principale mercatino di abbigliamento e oggetti vari di Tirana.
All’uscita della strada c’è Rr. Cameria, la strada del mercato per telefoni cellulari, stoviglie e biciclette.

Ora, qui a Tirana il mercato nero di cellulari è notevole. Non so se sono tutti rubati o anche rivenduti dopo qualche liquidazione totale (…se, certo).
Spero che tu non voglia acquistare un iPhone da qui, men che mai chiedere una ricevuta.

Topani Shopping Center 

mercatini e shopping a tirana
Topani Shopping Center

Notevole esempio di architettura moderna, dall’interno mi ricorda un po’ il bellissimo Mall di Varsavia, del quale ti avevo parlato un po’ di tempo fa. Ma solo da dentro perchè dal di fuori il concept architettonico è del tutto diverso.

Di fatto, è un moderno e gradevole centro commerciale a otto piani, dalle forme tondeggianti e il soffitto in cristallo, con i principali brand internazionali, bar a tavole calde.  Nel pieno centro della città.

Negozietti nell’area di Blloku

shopping e pub a Tirana

E poi c’è l’artigianato e i tintinnini locali fatti e venduti a Blloku, uno dei quartieri più cool d’Europa. Ecco l’ho detto.
Ad esempio, in  Rr. Vaso Pasha 3 troviamo Natyral & Organic (sono certa che non serve traduzione) in cui si vendono prodotti coltivati dai contadini locali, si realizzano prodotti artigianali e bio ideali per i tuoi ricordini e si tengono anche riunioni per attivisti ambientalisti.

Poi troverai piccole librerie indipendenti come Adrion International Bookshop o piccole interessanti gallery d’arte come ViviArt in Pashko Vasa Street. 

Dopo questo post, è ora che ti parli di Blloku in modo più dettagliato. Pazienta al massimo un paio di giorni, ok?

20 pensieri riguardo “Mercatini a Tirana: dove andare, che cosa sapere

  • Mar 21, 2018 in 2:33 pm
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    I mercatini sono una specie di droga per me, non mi piace comprare souvenirs quando viaggio ma preferisco trovare qualcosa di unico in qualche mercatino per decorare casa. Saltiamo ovviamente il paragrafo “mercatini di libri”, possiedo libri in lingue che nemmeno so leggere.

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    • Ago 16, 2018 in 11:22 am
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      Piacciono molto anche a me..a Durazzo non vi sono mercati?

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  • Mar 16, 2018 in 4:53 pm
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    Tirana mi fa pensare a mercatini tradizionali e soprattutto alla ricerca di cibi tradizionali e libri! E’ nella lista dei futuri viaggi questa chicca.

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  • Mar 14, 2018 in 3:24 pm
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    Tirana sarebbe dovuta essere la tappa finale del mio ultimo viaggio nei Balcani. Poi purtroppo non sono arrivato in Albania causa “budget-esaurito”. 😀 Sapere che ci sono questi bei mercati è un motivo in più per andarci: io amo i mercatini e li cerco sempre in ogni città che visito. Ciao e complimenti per l’articolo!

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    • Mar 14, 2018 in 3:56 pm
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      Guarda… bastava qualcuno che ti facesse un bonifico da 100 euro da restituire al rientro, e ti saresti goduto un paio di giorni a tirana senza problemi 🙂

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  • Mar 14, 2018 in 10:44 am
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    Ho una wish-list di viaggi già pienissima e niente viaggi in Albania in programma, però devo dire che alcune queste zone per lo shopping sembrano interessanti, soprattutto Pazari i Ri. Il mio amore per chi ruba oggetti altrui e li rivende invece è pari circa a -500, quindi penso che bypasserei direttamente Tregu i Çamëve.

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    • Mar 14, 2018 in 3:57 pm
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      Beh sì… il mercato nero non è proprio una tappa da incoraggiare. Il mercatino è da vedere, ma con attenzione (in tutti i sensi)

      Risposta
      • Nov 12, 2018 in 11:14 am
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        Sabrina ti assicuro che i telefoni non sono rubati e non c’è nessun bisogno di fare attenzione in nessun senso. Sono solo rivenduti usati. Comunque qualche piccolo pregiudizio rimane anche nelle menti più aperti. Ti ringrazio per il bellissimo racconto su la nostra città 🙏🙏🙏

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        • Nov 12, 2018 in 11:21 am
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          Ciao Erion, grazie per il tuo messaggio. Io, che non sono illuminata per niente :-), quando qualcuno mi vende un telefonino ancora nella scatola, nuovissimo, ma senza farmi nessuna fattura.. sarà che son figlia di forze dell’ordine, ma qualche “pregiudizio” me lo tengo volentieri e preferisco aggrapparmi alla mia paura per fare attenzione, a Tirana come a Bari e Lecce, come in moltissimi mercatini del centro di Milano o di Monza.
          Non vedo l’ora di tornare nella tua bellissima città.

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  • Mar 12, 2018 in 11:08 pm
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    Grazie, utilissimo. Mi sa che L’Albania è una delle mie prossime mete: un po’ per amici albanesi e un po’ perché questo piccolo paese mediterraneo mi attrae molto.

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  • Mar 12, 2018 in 8:59 pm
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    Personalmente sono da sempre stata un’appassionata di mercatini e quelli locali poi hanno il loro fascino! Impari a conoscere meglio la quotidianità delle persone posto. Carina l’Albania 🙂 – A.

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  • Mar 12, 2018 in 8:44 pm
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    Tirana è una città che non abbiamo mai considerato di inserire nella nostra lista dei viaggi da fare a breve. Cosa ti ha colpito di più?
    E comunque anche noi quando viaggiamo siamo molto attirati dalla cultura locale. Il modo migliore per scoprirla, secondo noi, è anche attraverso il cibo.

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    • Mar 13, 2018 in 9:08 am
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      Tirana è nel nostro immaginario il luogo da cui si sono mosse le prime grandi diaspore verso l’Italia, un luogo di guerre, una polveriera come tutti i Balcani: visitarla oggi, a soli 20 anni da quel terribile periodo della storia, è una botta di ottimismo nel decorsi storici. é una capitale vibrante, giovane, movimentata. Ora che siamo ad un passo dalla guerra atomica, pensare che tra 20 anni i miei figli potrebbero trovare nel mondo (Cina, Russia, Korea, USA, Siria e Nord Africa) la bellezza che si trova oggi nel Balcani e in Albania è il migliore augurio che possa fare al mondo 🙂

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  • Mar 12, 2018 in 6:44 pm
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    Ciao! Sono anni che desidero andare in Albania e questo 2018 potrebbe essere adatto per visitarla. Una mia carissima amica sta per trasferirsi lì e cercherò di andare a trovarla. Se passerò da Tirana seguirò le tue dritte.☺Un saluto dall’India. Sara Chandana

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  • Mar 12, 2018 in 2:56 pm
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    Ecco un’altra città che mi incuriosisce molto e a cui vorrei dedicare una visita. leggerò con attenzione anche gli altri post che gli dedicherai! Me la consigli magari per un viaggetto in giornata?

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    • Mar 12, 2018 in 4:59 pm
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      Se fai un bel giro dell’Albania, a Tirana dedicherei almeno un paio di giorni. Diciamo che comunque come cityscape va più che bene.

      Risposta

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