Itinerario in auto tra Puglia e Basilicata

Un percorso in auto che conosco bene e che ti consiglio, dal mare della Puglia ai parchi della Basilicata.

Chi mi conosce sa alcune cose di me, tra le quali il fatto che sono pugliese, il fatto che ho origini lucane e che in Basilicata ci sono tutt’ora i miei affetti più cari, che non mi sono mai emancipata dalla faccenda de “Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris” verso entrambe le mie regioni.

E poi chi mi conosce sa che se posso, evito i viaggi in auto.

Eppure oggi ti parlo di un itinerario che puoi fare in auto, anche alla luce del fatto che in questo percorso amabilissimo e pieno di poesia, natura, vino e avventura i mezzi pubblici scarseggiano e a meno che tu non abbia molto tempo e mezzi a trazione muscolare particolarmente buoni, puoi farlo comodamente solo in auto.

Quindi ecco un itinerario da percorrere on the road the unisce cantine e degustazioni a km zero, avventura e natura, cibo, mare e notti a veder la luna.

itinerari in auto tra puglia e basilicata - in my siutcase
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Se vieni in aereo, ovviamente devi noleggiare un’auto; ti rimando ad un sistema di confronto prezzi di autonoleggio da Brindisi o da Bari, che si chiama Easyterra.

Una volta noleggiata un’auto, pronti a partire?

Brindisi-Ostuni-Monopoli-Polignano a Mare – Bari
(o viceversa) 

Le tappe che ti consiglio e che uniscono le due città aeroportuali di Puglia possono essere raggiunte partendo da Bari o da Brindisi, prima di intraprendere il percorso per la regione confinante, sorella diversa.

1 – Ostuni per le tue foto!

Inutile ribadire che Ostuni è universalmente riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia. Allora io aggiungo che è un posto ideale per arricchire con successo la tua gallery di Instagram nonché la tua collezione di scatti perfetti.
Illuminata da una luce riflessa e amplificata dalla calce bianca delle case, Ostuni è il set perfetto per chi ama la fotografia.
Passeggiando nei suoi vicoli ogni porta è fonte di ispirazione (e di like e follower su Instagram).

Prima che qualcuno mi linci, giustamente, lascia che ti ricordi che Ostuni è ricca di palazzi storici, chiese e chicche di architettura e ingegneria dei materiali, come nel caso della Cattedrale aragonese del XV Secolo, in pietra docile, con un immenso rosone (tra i più grandi al mondo).

2 – Alberello

Restiamo ancora in tema di perle uniche… così uniche da essere nella lista UNESCO dei patrimoni dell’Umanità.
Alberobello non è da meno rispetto ad Ostuni né in tipicità né in bellezza da fotografare.

L’alternarsi geometrico di bianco e grigio è quasi ipnotico; quel che non a tutti piace di Alberobello è la presenza molto molto diffusa di negozietti di souvenir, ma aguzza lo sguardo e vai oltre perché tra essi ci sono anche piccole botteghe artigiane dove è possibile trovare anziani che lavorano il legno o la cartapesta, donne al telaio che tessono preziose trame e che saranno ben liete e lieti di mostrarti l’interno del trullo e anche raccontartene la storia.

Per gli amanti dell’antropologia contadina, consiglio il Museo del Territorio, presso Casa Pezzolla, che espone attrezzi e testimonianze della vita e del folklore locale murgese.

3 – Polignano a Mare e Monopoli

Se hai solo mezza giornata e poi vuoi andare verso la Basilicata, scegline uno solo (o Polignano o Monopoli). Se invece hai giusto qualche giorno in più, goditi un’esperienza in entrambi i posti perché è davvero il caso.

Ad esempio, io mi sono concessa un pomeriggio-sera a Cala Porto, piccola e preziosa spiaggia da preferire in bassa stagione.
Mi dicono che qui si mangi ottimo pesce (e non solo) e i nomi che bisogna fare sono Tuccino (ristorante noto in tutto il mondo ma bada bene che i prezzi non sono proprio da trattoria) e Grotta Palazzese, un ristorante in una grotta a ridosso sul mare. Anche questa molto famosa in tutto il mondo.

Se decidi di visitare Monopoli, invece, non fermarti solo alla città ma concedi uno sguardo attento al suo contado, ricco di chiese rupestri e grotte carsiche.

Le campagne dell’area di Monopoli sono bellissime, con ulivi secolari che danzano su un terreno rosso e con lo sfondo di un mare e un cielo azzurro.

Invece ti consiglio di visitare la città partendo dal porto e da qui al centro storico e poi a vedere l’antico porto naturale e i vozz (gozzo, tipica imbarcazione che ricorda un po’ quelle maltesi).

 

 

Scendiamo verso la Basilicata
 basilicata natura e avventura

In questo particolare momento storico consiglierei di andare in Basilicata in particolare per le attività legate alla natura e all’avventura (a contatto con la natura). E poi la natura e, se non ricordo  male, anche la natura.

Scendendo da Bari, appena entri in Basilicata potrai subito scegliere tra una serie di parchi che ti si parano davanti, nell’ordine:
Il Parco della Murgia Materana, praticamente sul confine con Sorella Puglia, Il parco di Gallipoli Cognato (o Piccole Dolomiti Lucane), il Parco dell’Appennino Lucano, Il Paco del Pollino.

Tutti custodi di una flora e una fauna unica al mondo, con guide ambientali esperte che sapranno raccontarti tutto, anche qual è il modo migliore per essere viaggiatori saggi delle aree verdi all over the world.

Come ti accennavo in partenza, qui è anche zona di avventura, nel senso che il turismo territoriale si sta concentrando molto sulle esperienze per chi ama l’azione e le attività che facciano respirare l’aria e il verde locale come parte integrante dell’esperienza.

L’importante è tenere sempre un occhio in alto, perché le aquile che vedrai qui non le vedrai mai da nessuna parte.
E neanche le volpi.
E attento ai cinghiali.

Ecco allora le tappe da non perdere per le donne (e uomini) d’azione.

Voli e camminate sospese: 
Partiamo con il Volo dell’Angelo.
L’impianto è sulle Piccole Dolomiti Lucane e la partenza del tuo volo è sul lato di Pietrapertosa.

Volo dell’Aquila: il punto dal quale ti lancerai trasformandoti in aquila è San Costantino Albanese, comune all’interno del territorio del Parco Nazionale del Pollino.

Very new entry tra le esperienze avventura offerte dalla Basilicata c’è il passaggio sul Ponte Tibetano unico in Europa, chiamato Ponte alla Luna. Si tratta di una combinazione di ponti sospesi, (che quindi rientra nella tipologia dei ponti tibetani) seguiti da uno sky walk su piattaforma trasparente.
L’attrazione si trova a Sasso di Castalda, praticamente nella mia zona (le mie origini sono di Marsiconuovo, per la cronaca).
I miei cugini hanno già fatto l’esperienza e mannaggiatutto non posso fare la figuraccia di non farlo anche io al più presto.

Prometto che a breve ti dirò tutto quello che so su avventura, voli, camminate sospese, rafting in Basilicata. Le proverò tutte per voi ma a differenza degli altri io le farò dopo una bottiglia di Aglianico.

Ricordati che la tua Blogger è differente!

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7 pensieri riguardo “Itinerario in auto tra Puglia e Basilicata

  • aprile 19, 2017 in 10:00 am
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    Mamma mamma mamma che voglia di Puglia e viaggi e tante altre cosine bellissime mi hai fatto venire!!

    Risposta
    • aprile 19, 2017 in 1:48 pm
      Permalink

      Io mi sono condannata alla morte per infarto avendo promesso di fare il ponte tibetano… ma l’Aglianico mi salverà.

      Risposta
  • aprile 19, 2017 in 7:59 pm
    Permalink

    La Puglia è uno dei posti più belli e variegati d’Italia. Le sue numerose città e province hanno tanto da offrire ma hai ragione, la Basilicata non è da sottovalutare.
    Grande articolo!

    Risposta
  • aprile 23, 2017 in 8:40 pm
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    Non sapevo che eviti i viaggi in auto, io invece al contrario. Per me è un modo perfetto per vedere tantissimi posti in un giorno! La Puglia è davvero bellissima, il posto assolutamente da scoprire! Non vedo l’ora di leggere il tuo prossimo post dove racconti la tua esperienza su voli, camminate sospese e rafting in Basilicata! Buon fortuna Sabrina!

    Risposta
    • aprile 24, 2017 in 10:56 am
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      Gasp! Non sono una donna d’avventura, viaggio ma sono molto contemplativa per cui queste cose da togliere il fiato sono una sfida. PAUUUURA!

      Risposta
      • aprile 24, 2017 in 7:43 pm
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        ti capisco Sabrina, sono paurosa anch’io… Se ce lo fai poi raccontami com’è andata 😉 daje forza e coraggio

        Risposta

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