Come viaggiare senza spostarsi (troppo) da casa: tipo, andare una sera in Messico e tornare.

Mi hanno detto (o forse me lo son detta da sola, non ricordo): quando puoi, viaggia. Quando non puoi viaggiare, leggi… o mangia cibo esotico.

E io, che per un po’ non potrò allontanarmi molto dal Salento a causa del tipico impoverimento post-London, che ti costringe a risparmiare per un po’, mi voglio circondare di una serie di eventi e situazioni interessanti durante le quali fingere in viaggio sarà facilissimo.

Uno di questi, imminente, è la terza serata della rassegna “Mangia, Viaggia, Ama” che si tiene a Racale (Lecce) presso gli spazi de La Cantiniera.

Tema della serata, il MESSICO!

locandina con i dati della serata messicana il 26 giugno alle 9 a racale

La cucina messicana è interessante per diversi motivi.

Prima di tutto, è ciò che resta e ancora si evolve delle contaminazioni più forti della storia, quelle tra Spagna e società pre-colombiane. I piatti ispanici del ‘500 (dei quali Marcella la Cantiniera e il mitico Fabrizio ci hanno già dato un saggio notevole nella seconda serata della rassegna) a base di carne di manzo, maiale, pollo vino, aglio e cipolle si sono uniti a quello del territorio prima della colonizzazione, inclusi quelli della cultura azteca e maya (pannocchie, pomodori, avocado, papaia, ananas, fagioli, zucca, patate dolci, arachidi, vaniglia, cacao e peperoncino… insomma il paradiso dei vegetariani come me).

Per via di questa mescolanza di epoche storiche e aree geografiche antitetiche, oggi la cucina messicana è patrimonio dell’UNESCO.

salsa guacamole e tortillas

Nel tempo, la cucina messicana ha assorbito anche nuove influenze dalle tradizioni caraibiche e perfino francesi, in seguito alle conquiste europee. Una terra di conquista e contaminazioni, che ha portato ricchezza culinaria e varietà, nonostante i difficili decorsi storici.

Tra salsa guacamole (avocado, cipolla, lime e tabasco) e tortillas, tra burritos (tortilla arrotolate e ripiene di carne, spezie e salse piccanti), riso e fagioli, è possibile fare un giro della storia moderna del mondo, insomma.

Anche in attesa della serata di giovedì e comunque a memento per quante sono così amanti del piccante da esagerare, sappi che esistono dei modi per lenire il senso di bruciore e non rovinarsi la cena e i sapori, vediamone alcuni:

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  • mangiare pane o riso o tortillas – ovviamente sconditi – (e qui siamo a cavallo perché il riso è parte della tradizione messicana)
  • sorseggiare un po’ di latte
  • assaggiare un pezzo di cioccolato fondente
  • bere alcol (anche se il senso di sollievo è temporaneo e comunque non adatto ai casi in cui abbiamo davvero esagerato)
  • Servirà anche bere tequila? Chi lo sa? Io provo e ti faccio sapere. 😉

 

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