Come dare nuova vita ai vecchi capi di abbigliamento

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Non sono un’accumulatrice. Anzi, a dirla proprio tutta e a dirla bene, per via della mia indole tendente all’entropia e per la stupida tendenza che hanno le cose e gli oggetti a ribaltarsi al mio solo passaggio, meno cose ho, meglio è.

Faccio spesso dei repulisti di cose vecchie e che non utilizzo più. Le regalo, le vendo o me ne disfo in qualche modo. Anche a casa ho pochi mobili perchè il vuoto è il solo modo che ho per lasciare spazio a me  e alle cose nuove.

Ciò detto, ci sono quelle cose che sembrano essere nate solo per me, solo per accompagnarmi e cambiare come lo faccio io e delle quali non riesco davvero a liberarmi. A volte ci provo ma niente, non ce la faccio.




Questo post dunque può tornare utile a chiunque abbia dei capi ti abbigliamento (perché di questo parliamo oggi) dei quali non vuole disfarsi o per quante, al momento, invece che darsi allo shopping compulsivo preferiscono dare una seconda possibilità ai vecchi capi. Presenti nel post che stai per leggere anche consigli per chi ha cambiato taglia e deve riadattare i capi di abbigliamento più amati a nuove fasi della vita.

Vediamo come far sì che alcuni capi di abbigliamento ci diano l’entusiasmo del primo giorno o della prima volta che li abbiamo indossati.

Partiamo dalla cosa più semplice:

Punta sugli accessori
(consiglio particolarmente utile per chi fa viaggi lunghi e punta al bagaglio capsulare

Nel mio viaggio in Australia il bagaglio capsulare era un MUST. Per cui avevo poche cose e molti accessori per diversificare. Tra questi, questa cinta che è uno degli accessori in grado di rendere ogni abito/camicione/tubino un po’ diverso da se stesso.

Gli accessori come collane, spille di ogni tipo, fasce, bretelle o cinte particolari non sono così varie e diversificate per puro caso; sono un complemento di abbigliamento che, così come possono dare personalità, possono anche dare una nuova linfa e un nuovo spirito a quello che indossi.

Il vantaggio di saper usare il cofanetto della bigiotteria meglio di come si usa l’armadio sta nel poter ravvivare con pochissimi tocchi ogni capo di abbigliamento.
Un poncho o uno scialle cambia il concept di un cappotto. Un paio di calze (velate o 20 denari, chiare o con trame ricamate) cambia del tutto l’essenza di una gonna.

Una giacca classica abbinata ad una pochette stile gitano acquistata in un qualche mercatino etnico in un paese lontano assume un tono e un significato del tutto diverso. Diventa un modo per stupire, un messaggio contraddittorio e quindi interessante.

Idem per un cappello di stile per nulla attinente a quello dell’outfit generale, come indossare un colbacco – possibilmente di pelo sintetico – su quel paio di jeans strappati dei quali proprio non ci vogliamo disfare.

A proposito di jeans: prova ad indossare un tacco 12 sotto jeans vecchi e scoloriti e tutti ti chiederanno “come mai così elegante oggi”? Davvero, tu fai una prova e poi dimmi se non ho ragione.

Mischia stili e capi apparentemente non abbinabili 

sabrina in Australia spiaggia St Kilda
Un bolerino nero in pizzo, regalatomi durante un viaggio in Australia, ha reso più eleganti jeans e maglietta.

Il mix, il fare un cocktail di dettagli come se fossero gin e martini, non riguarda solo gli accessori. Anche nuovi capi di abbigliamento che per qualche motivo hai nel tuo armadio possono aiutare i più vecchi a dare di nuovo emozioni, come in un solidale gioco di sorellanza tra gli abitanti del tuo armadio.

Apprendi le tecniche base di taglio e cucito  

Molte di noi nella vita ingrassano e dimagriscono. La foto di copertina mostra la mia gonna preferita, acquistata quando avevo 16 anni. Ha visto tutto il mondo con me, mi ha sempre fatto fare dei figuroni, non riuscirò mai a separarmene e consocerà un giorno i miei nipoti.
Ma… oltre 10 centimetri e tre taglie sono stati tolti da vita e fianchi.
Imparare tecniche base di taglio e cucito può essere utile per salvare i nostri capi preferiti oppure, cosa molto più saggia e semplice, possiamo (dovremmo) riprendere l’antica e buona pratica di rivolgersi a dei sarti per fare questi piccoli lavori di aggiusto e adattamento.

Smonta e rimonta 

Rivolgersi ai sarti è persino più utile quando vorresti creare qualcosa di nuovo da qualcosa di vecchio.
Ad esempio, potresti avere una gonna di un tessuto o colore che ti piace particolarmente (o particolarmente prezioso) ma non utilizzare molto le gonne, per cui vorresti trasformarla in altro (come nel mio caso, nella foto di qui sotto: la giacca era una gonnellona lunga… ahimè poco adatta al mio stile invernale).

Oppure puoi cercare idee per trasformare i tuoi vecchi capi sui social, facendo una ricerca per hashtag su pinterest o instagram.
Si trovano trucchi e idee molto carini e facili da mettere in pratica.

Metti in ordine l’armadio 

consigli per ridare vita a occhi capi di abbigliamento
ph. shanna camilleri – unsplash

Questo non è un consiglio che do a tutte e a tutti, ma solo alle persone che, come me, al mero fine di nascondere bene Narnia, lasciano ammassi di roba nell’armadio e si auto convincono di non avere nulla da mettere.
Chi mi segue su instagram, oltre a dimostrare incredibile saggezza, sa anche che di recente ho svolto questa attività e che cosa ci ho guadagnato?
Niente po’ po’ di meno che la deoccultazione di gonne, maglie e capi dei quali mi ero dimenticata. Ritrovarle è un po’ come ritrovare 10 euro nel cappotto dello scorso inverno o in una borsa dimenticata da mesi. Rivedere capi sommersi mi ha portato a tre tipi di reazione a seconda di ciò che rinvenivo:
1 – “E questo da dove viene? Se non l’ho mai cercato vuol dire che non mi serve. Via!”
2 – “E questo da dove viene? Ma è fantastico, lo indosso stasera (dopo averlo stirato magari)”
3 – “Ecco dove eri finito, caro vecchio amico! Non ci lasceremo mai più!”

E tu che tipo sei? Accumuli o liberi? Rinnovi i capi o l’armadio?
Dammi altri consigli nei commenti, se ne hai, e seguimi anche su twitter e instagram oltre a chiedermi l’amicizia su Facebook.

4 pensieri riguardo “Come dare nuova vita ai vecchi capi di abbigliamento

  • Lug 9, 2018 in 7:50 am
    Permalink

    Io tendo a liberarmi, e a tenere solo quello di cui ho davvero bisogno. Minimalismo dentro, e fuori!

    Risposta
  • Dic 28, 2017 in 11:21 pm
    Permalink

    Io sono esattamente a meta’ (come sempre, d’altronde). Rinnovo spesso, regalo tanto… ma ci sono delle cose che proprio non riesco a buttar via. Anche se non le metto mai. Ma il mio buon proposito per il nuovo anno consiste nel vendere tutto quello che non mi serve piu’… e spendere quei soldini in viaggi, ovviamente!

    Risposta

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