Come ha fatto il mio blog a crescere nel 2017?

Dai, vediamo se, nell’attesa di uscire di casa per le commissioni del 31 dicembre, riesco a creare un post di fine anno che non sia soltanto un mio bilancio-ringraziamento di fine anno, ma un contenitore di consigli utili per far crescere anche il tuo blog.

Infatti, prima dei ringraziamenti alle persone che mi hanno aiutato a far crescere i numeri e l’autorità di In My Suitcase, vorrei spiegarvi perché e come questo blog ha fatto, quest’anno, un piccolo-enorme salto di qualità.

1 – Contributor e guest post 

blog di una travel blogger - bilancio sabrina barbante

Per la prima volta quest’anno ho ricevuto e pubblicato dei post da altre blogger ed è stata un’ottima scelta!
Quindi ringrazio le straordinarie Cristina Buonerba di The Lazy Trotter e Martina Santamaria di Pimp My Trip.




La prima ci ha aiutate a diventare un po’ più brave con Instagram (la mia stessa gallery, dopo il primo incontro con Cri, ha letteralmente svoltato), mentre Martina ci ha portate in Iran con il suo spirito avventuroso e dandoci consigli pratici (questo articolo continua a ricevere tantissime visite!).

A che cosa servono i guest post e perché sono utili sia a chi li scrive che a chi li pubblica? 

Un blog funziona bene se ha “autorità” per mr. G (nomignolo con cui viene definito il malefico Google); per un blog è necessario essere trovato facilmente sui motori di ricerca. Per aumentare questa autorità bisogna fare una valanga di cose, post dopo post, e tra queste c’è:

  • Trovare modi per pubblicare contenuti sempre nuovi e validi (cosa che ho fatto io inserendo gli articoli proposti da queste due blogger)
  • Inserire link ad altri blog esterni (cosa che ho fatto io linkando i blog di Martina e Cristina)
  • Avere dei back link che rimandino al proprio blog, all’interno di blog posizionati bene su google, come In My Suitcase (cosa che hanno fatto Cristina e Martina, proponendomi dei guest post).

Chiunque voglia propormi un articolo inedito e di buona qualità sul tema viaggi/nomadismo digitale/consigli sull’uso dei social, può contattarmi e sarà mio piacere pubblicarlo. Per adesso i miei dati sono questi (ma di certo nei prossimi mesi cresceranno ancora):

Visite mensili: oltre 15.000
Page Authority (autorità della pagina): 42/100
Indice di rimbalzo (cioè persone che entrano sul blog e ne escono subito perchè capiscono subito di non essere interessati): 0,29% (è basso, quindi, pare, buono).

Leggi anche quali sono tutti i modi possibili per collaborare con In My Suitcase, per blogger e enti. 

Sono sincera e vi racconto una mia speranza per il futuro non troppo remoto: entro la fine del nuovo anno vorrei poter ricevere contributi frequenti e regolari da altre blogger, che vorrei anche retribuire, facendo diventare In My Suitcase sempre più simile ad una rivista e non solo un blog personale.
Se per adesso la sola merce di scambio che posso proporre sono i back link per aumentare la tua page authority, credo nel valore della moneta come merce di scambio (pensa che meschina capitalista!) e non appena questo blog sarà nelle condizioni di farlo, mi piacerebbe retribuire ogni nuovo contributo!

2 – Traduzioni e bilinguismo

Per il primo anno non ho curato da sola la doppia lingua di questo blog ma sono stata aiutata da un traduttore ed esperto di localizzazione tra i migliori in Italia (a mio avviso il migliore… e anche il più sexy).
Quindi ringrazio Antonio Aloisio perché grazie a lui non solo la qualità linguistica dei post in inglese di questo blog è incredibilmente migliorata, ma anche perchè non dovendomi occupare sempre io stessa delle traduzioni ho potuto oggettivamente produrre molti più nuovi articoli e tenere il blog molto più aggiornato. E anche questo, frequenza e regolarità, sono di aiuto per la page authority.

3 – Lettrici e lettori che… porca miseria siete meraviglios*!

full time blogger - in my suitcase

Ora, non voglio fare la diva che “I love you, vi amo tutti!”, ma i commenti lunghi e circostanziati che le mie lettrici e i miei lettori hanno fatto ai post di questo blog mi hanno tenuta serate e mattinate intere al computer a rispondere a tutte e a tutti.

Questo è meraviglioso e temo che sia un aspetto tanto prezioso quanto non pianificabile per la mia page authority.

Io amo commentare i post di altri blog, e forse per questo con alcune colleghe si è creato un atteggiamento virtuoso di reciprocità.
Ma tutte le Angela di Terni, Maria da Trani, Luca da Treviso ecc. ecc. ecc. che non hanno un blog e non intendono averlo, eppure li trovi lì a commentare i miei vaneggiamenti sul mondo e sulle birre artigianali, loro sono vera magia!

Tutti e tutte avete nel mio cuore un posto speciale!

Non è vero che “la gente non legge”.
Lo fa in modo diverso rispetto ad altri tempi. Non lo fa (solo) sulle riviste di carta ma lo fa sul computer e sullo smartphone. Considerando che una rivista di viaggio non costa mai meno di 3-4 euro e non è interattiva non ci si chieda più come mai l’editoria cartacea è i forte crisi e non ci si inventi solo la storia che la gente non legge.

Messaggio ai lettori e alle lettrici di tutti i blog 

A voi tutti, concreti e solidi membri di quella tanto vituperata società liquida, va il mio migliore augurio di un nuovo anno e un grazie dal profondo del cuore!

Continuate a leggere i blog e decidere quale vi piace di più e quale meno. Commentate  sempre con garbo anche quando fate delle critiche (perché è possibile essere gentili eppure obiettivi) e sappiate che se la vostra scelta di leggere e commentare o no, fa la differenza nella vita di un blog, i toni che utilizzate possono fare la differenza nella giornata di chi scrive. Se una “cosa”, come un blog, ha un valore soggettivo, la persona ha un valore oggettivo e va sempre rispettata.

Io ringrazio l’incredibile garbo che hanno sempre avuto i miei lettori anche nelle posizioni contrarie. Io amo le posizioni (ostinate e) contrarie.

Siate critici, siate gentili, leggete tanto e viaggiate di più. Con ogni mezzo e in qualunque condizione.

 

9 pensieri riguardo “Come ha fatto il mio blog a crescere nel 2017?

  • Feb 15, 2018 in 1:51 pm
    Permalink

    Si percepisce la qualità del tuo lavoro da come e quello che scrivi, dalle attenzioni che hai per i dettagli, dal gusto spiccato per il bello. Mi piace la tua scelta di condividere con i lettori i tuoi passi in avanti, le scelte e anche qualche segreto. Bello e intetessante leggerti.

    Risposta
    • Feb 15, 2018 in 4:58 pm
      Permalink

      Grazie Sandra! é bello avere una piccola grande crew di amiche e colleghe (e amici e colleghi) con i quali scambiarsi queste informazioni e piccoli grandi traguardi.

      Risposta
  • Gen 4, 2018 in 10:49 am
    Permalink

    E’ stato molto interessante leggere la storia della crescita del tuo blog, che come forse avrai capito dai miei commenti, mi piace molto.
    Anzi, è da tempo che vorrei proporti la mia collaborazione, ma finora sono stata così assorbita dal mio blog, che non sono nemmeno riuscita a scriverti una prima mail 😉

    Ma, più di tutto, condivido la conclusione: essere gentili e garbati, sempre e comunque. Rispetto e amorevolezza dovrebbero essere sempre le parole d’ordine, online e offline.

    Buon lavoro anche per il 2018. 🙂

    Risposta
  • Gen 1, 2018 in 10:40 pm
    Permalink

    Ciao Sabrina, il tuo articolo sprona a far meglio e ad iniziare nuove sfide. Spero che alla fine del 2018 possa anche io avere un bilancio positivo. Sarà il mio terzo anno di blogging e quindi o la va o la spacca.
    Intanto buon anno e complimenti per il blog 🙂

    Risposta
  • Dic 31, 2017 in 5:10 pm
    Permalink

    Ciao Sabrina, grazie del follow su twitter e piacere di conoscerti!
    E’ sempre bello entrare in contatto con altre persone con le stesse passioni: scrivere e viaggiare.
    Per me questo 2017 è stato un po’ più spento in questo senso… cioè ho viaggiato tantissimo, ma ho scritto molto molto bene. Spero che nel 2018 riuscirò a recuperare e a far ripartire il mio blog al meglio!
    Buon Anno!

    P.S. Ti consiglio vivamente di controllare che non ci sia un codice analytics doppio o qualcosa del genere sul tuo blog: la frequenza di rimbalzo intorno allo 0% purtroppo è impossibile ed è sempre indice di qualcosa che va in conflitto con i codici analytics!

    Risposta
    • Gen 1, 2018 in 10:55 am
      Permalink

      Ciao Diletta, grazie per il tuo commento! Secondo me la parte più bella di un viaggio è raccontarlo, quindi fare un viaggio in meno (perchè capita) ma saperlo raccontare bene e in tutte le sue sfaccettature è quando di più possiamo augurarci! Bellissimo il tuo blog!
      Gasp… no, nessun codice doppio. In realtà non sono solo le analytics di google ad attestare il rimbalzo tra 0,28 e 0,30 a seconda del mese, ma anche similarweb e altri tools usati dalle web agency confermano questo dato…

      Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *