Come fanno instagrammer e blogger a farsi foto fichissime… da sole?

Ve lo siete chiesti tutti e tutte (quasi) e qualcuno ha avuto anche la possibilità di chiederlo a qualche amica auto-fotografante: Ma le blogger e le instagrammer, soprattutto quelle che viaggiano da sole, come fanno a farsi quelle foto?

Come si possono fare foto con quei paesaggi mozzafiato e lei che, di spalle, cammina disinvolta in punta di piedi o tacchi a spillo sulla cima del Vulture?

Chi ti fa quegli scatti mentre non te ne accorgi a bordo piscina?




Hai davvero un partner fotografo che per altro non ha un cacchio di meglio da fare se non cogliere tutte le tue espressioni più contemplative?

E visto che viaggi da sola… davvero ogni tanto un passante ti vede e ti dice “ma sì, ora le faccio una foto e attacco bottone”? Ma davero davero?

Io stessa, quando mi chiedono chi mi fa le foto, ormai capisco che la mia scusa del nano-fotografo nascosto nel trolley, come faceva la Bélen di Virginia Gabrielli, non regge più e capisco di dovere delle spiegazioni.

Oltre alle spiegazioni, allora, do anche delle dritte e dei consigli per chi, tra una domanda ironica e l’altra, magari vorrebbe riuscire a fare altrettanto (ma ve lo dico subito, se soffrite molto per via del senso del ridicolo è inutile che andiate avanti nel leggere questo post).

Dunque io, quando sono da sola, uso questi tre metodi.

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Autoscatto.

La cosa più ovvia: se hai una macchina fotografica o un cellulare che ti da almeno 10-20 secondi di tempo per correre dall’altra parte del treppiedi e metterti nella tua posa prescelta, puoi usare questa tecnica.

Pro: è una tecnica antica come il mondo, i peggiori ritratti di famiglia sono tutti nati così.
Contro: appunto… i peggiori ritratti di famiglia. Per far uscire decente lo scatto auto devi studiare bene ogni dettaglio prima di impostare il tutto. E probabilmente rifarlo più volte.

Le foto possono venir fuori molto carine, ma ci devi mettere del tempo.

Video in alta risoluzione

io accanto ad una cabina telefonica a londra, mentre passa un taxi

Questo è il mio preferito. La versione un po’ più furba dell’autoscatto, in cui comunque devi mettere il telefono o la videocamera nella posizione che ti serve per riprendere il tuo background di interesse.

Poi però, invece di fare una corsa nella posizione prefissata e metterti in posa con la peggiore espressione di tensione disponibile, puoi muoverti liberamente (ma lentamente).
Puoi sederti sul muretto, camminarci di spalle, saltare di sotto, stenderti, parlare con i tuoi amici immaginari di alta politica.

Poi prendi il cellulare e guardi il video muovendo il cursore con lo STOP attivo di modo da scegliere il decimo di secondo in cui la tua espressione è accettabile e l’inquadratura è quella giusta.
Salverai sì e no due frame su un video di 5 minuti, il che lascia capire come mai è così difficile venire bene in foto per chiunque.

Pro: funziona e possono venir fuori scatti davvero meritevoli e particolari!
Contro: il senso del ridicolo che ti assale e con il quale dovrai fare i conti per tutta la vita.

Magari leggi anche come fare per venire bene in foto.

Chiedi ai passanti
 

Metodo poco pratico se vuoi farti 58 foto al minuto, ma ben spendibile quando sei davvero di passaggio in un posto come un viale, una stradina di paese, una campagna con poca gente o al contrario una piazza con molti turisti.

In quest’ultimo caso, non c’è bisogno di imbarazzarsi perché prima o poi qualcuno ti chiederà di ricambiare il favore e si è tutti sulla stessa barca.

Pro: non servono giochetti strani, treppiedi e impostazioni.
Contro: difficilmente verranno fuori foto memorabili, ma saranno scatti da tenere comunque come ricordo.

Selfie Stick

Pro: nessuno
Contro: Il slefie stick.

Meglio un onesto Selfie

retrospettiva sul 2016 - in my suitcase

Tanto ormai nasciamo tutti con la mutazione genetica del braccio telescopico e se l’inquadratura si allarga sul lato opposto al braccio che tiene il telefono possiamo anche non far venire il braccio nella foto e farlo sembrare un close up sul nostro viso, scattato da un alieno di passaggio.
Se riesci in post produzione a regolare la messa a fuoco (sul tuo viso o sul panorama, decidi tu) e il bilanciamento dei colori, puoi venir fuori anche una foto degna di una galleria instagram di tutto rispetto.

Poi esistono altri metodi che non ho mai usato, come ad esempio i mini-droni. Qualcuno li ha usati?

Mi dite quali sono i vostri metodi di autoscatto?

 

 

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3 pensieri riguardo “Come fanno instagrammer e blogger a farsi foto fichissime… da sole?

  • settembre 18, 2017 in 12:27 pm
    Permalink

    Lo ammetto, se sono da sola fermo i passanti! Il selfie stick, oltre ad essere veramente brutto, è anche pericoloso… mi viene da ridere mentre lo scrivo, sembra assurdo ma la gente in Asia ha incidenti anche mortali! Tanto che in certi “selfie spot” l’hanno vietato… Ho invece un sacco di problemi con il selfie “classico” che mi viene bene solo quando lo faccio insieme alle mucche 🙂 A questo punto corro a leggere il tuo post Come fare per venire bene in foto!!

    Risposta
    • settembre 19, 2017 in 5:26 pm
      Permalink

      Fermare i passanti è una cosa old style e ricca di classe come una bella gonna anni ’50 o le ballerine! Non passa mai di moda e fa molto stylish!

      Risposta
  • settembre 18, 2017 in 2:06 pm
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    ottimi consigli da prendere in considerazione 🙂

    Risposta

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