3 cose che non ti diranno su Budapest

Si mangia benissimo (ma proprio bene bene),  i giovani hanno in mano il paese e … ti cambia la vita. Anche se non ci vai.

 

1- Il miglior cibo metterm budapest
Hai presente quando al rientro di un viaggio dici: ‘adesso mi disintossico per una settimana’?.
Ecco, di rientro da Budapest mi sono detta, al contrario:
‘Mi impegno a mangiare sempre così bene’.
Servono ovunque e a basso costo zuppe gustosissime, di ogni tipo. Saziano e fanno stare bene. Dalla Zuppa di gulasch, che ha preso il nome dai mandriani (gulyás)  che vivevano a lungo nella steppa e cucinavano nel paiolo i loro cibi, alla zuppa Jókai (dal nome di un poeta ungherese) che viene cucinata con la carne affumicata e coi fagioli. .
Ricorderò per sempre la GOMBALEVES (zuppa di funghi, verdure e noce moscata), la BROKKOLI KRÉMLEVE ai broccoli e patate, e quella alla zucca, SÜTŐTÖK KRÉMLEVES.
Io ho provato (e raccomando) il Ristorante SYMBOL , Cantina di 220 anni in Bécsi út 56 e il ‘M’ Restaurant (M Étterem), Kertész utca 48. [foto accanto]

 

2 – Sziget Festival

Il più grande concerto di musica d’Europa, e avviene proprio a Budapest ogni anno a metà agosto.
La manifestazione è stata ideata da un ragazzo di 22 anni!
Qui i giovani hanno molto credito, si inizia a lavorare presto e presto si fa carriera (anche se la media degli stipendi non supera i 500 euro al mese). Anche la classe politica ha in media meno di 50 anni.

3 – Ti cambia la vita… anche se non la visiti.

Hai presente la canzone (bellissima) Di George Ezra, Budapest? Bene, il giovane londinese dai suoni folk rock (vecchia scuola) sarebbe dovuto andare nella capitale ungherese a chiusura di un lungo viaggio in Europa, dopo anni di racconti dei suoi genitori su questa città. Ma… l’ultima notte in Svezia ha finito i soldi in alcol e ha perso la tappa. La canzone non è che un omaggio ad una città mai vista, che gli ha cambiato la vita.

 

 

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