12 cose da sapere prima di un viaggio in Iran

A dispetto di quello che molte persone possono pensare o di quello che molti canali media raccontano, l’Iran è uno dei posti più affascinanti e più accoglienti in cui io sia mai stata.

Di Martina Santamaria, viaggiatrice compulsiva (di quelle che ci piacciono tanto), fondatrice e autrice di PimpMyTrip 

Persone gentilissime, città vibranti e piene di vita, deserti perduti e desolati, l’Iran dovrebbe essere sulla lista di tutti i viaggi da fare almeno una volta  nella vita.

Io l’ho visitata in maniera indipendente e fai da te e oltre ad aver visto luoghi veramente affascinanti questo incredibile paese mi ha insegnato tantissimo.

Se state pensando di visitarlo ecco alcune delle cose che dovreste sapere prima di partire.

 

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1 – La loro moneta è strana

Se andrete in Iran noterete subito che i prezzi sono un po’ strani e all’inizio ne sarete confusi.

Questo perché anche se in Iran la moneta ufficiale è il Rial, quasi tutti i prezzi sono espressi in Toman.

1 Toman dovrebbe valere (anzi vale!) 10 Rials ma fate attenzione perché spesso quando qualcuno chiede 20 in realtà sta chiedendo 2000. Si vede che in Iran non vanno molto d’accordo con gli zeri, ma se sono riuscita a capirlo io che con la matematica sono un disastro, anche voi non avete problemi.

2 – Ghelyoon non Shisha!

Questa per me è stata veramente una delle più brutte figure della mia vita. Ne ho fatte tante giuro, ma questa le supera tutte.

Mi ero accorta che quando chiedevo la celeberrima pipa ad acqua, ovvero la Shisha come viene chiamata in buona parte dei paesi mediorientali, le persone mi guardavano in maniera strana per poi dire che non ne avevano e scappare a gambe levate.

Ho dovuto entrare in confidenza con una ragazza di Esfahan (che non finirò mai di ringraziare) per avermi chiarito la faccenda.

In Iran, la Shisha è una droga vietata, una specie di crack e l’uso o lo spaccio di questa sostanza è sottoposto all’arresto!

Se volete invece fumarvi la pipa ad acqua ricordatevi di chiedere il ghelyoon (così si chiama qui) se non volete rischiare di finire nei pasticci.

3 – Il pericolo più grosso in Iran è attraversare la strada!

traffico in iran

Attraversare la strada in Iran è un po’ come cercare di attraversare un campo minato facendo moonwalker. Sembra che in Iran non ci siano delle regole per guidare ma solo dei consigli per cui per le strade regna l’anarchia assoluta. Macchine e autobus in contromano, gente che non ferma ai semafori (a dire il vero i semafori io neanche me li ricordo).

Se volete quindi attraversare la strada vi restano due opzioni: o correre sperando che nessuno stia arrivando in quel momento o usare i passaggi sopraelevati.

Altro consiglio: buttatevi perché se aspettate che qualcuno in auto si fermi per farvi attraversare probabilmente diventerete vecchi li.

4  -Passaporti in ostaggio

Probabilmente nella maggior parte degli hotel in cui starete vi chiederanno il passaporto per tenerlo fino a quando non ve ne andate.

Sembra una cosa fastidiosa, ma in realtà che posto esiste per tenere il vostro passaporto più al sicuro che la reception del vostro hotel?

Se proprio non potete separarvi dal vostro amato, valutate di portare tante fotocopie in maniera da lasciare quelle all’hotel.

5 – L’Alcol è illegale

alcol a teheran - 12 cose da sapere prima di andare a teheran

Eh già questo è proprio il caso di saperlo: in Iran l’alcool è illegale e se non potete rinunciare all’amato cocktail in Iran non dovete andarci.

Anche se troverete sicuramente chi ve lo potrà procurare in maniera illegale (birre calde in lattine che sembrano redivive della prima guerra mondiale) evitate di accettare: le pene sono severe e potreste andare incontro a problemi con la legge.

6 – Il ta’arof non è un modo per non pagare e filarsela

foto dal blog pimpmytrip.it di Martina Santamaria

Questa è l’altra brutta figura che ho fatto, meno male che la mia amica iraniana anche stavolta è venuta in mio soccorso.

Il ta’arof è un’usanza che anche se generalmente gli iraniani fanno tra loro, qualcuno potrebbe farlo anche con voi.

Quando starete per pagare un gelato, una corsa in taxi o anche cose più costose, vi verrà detto di non preoccuparvi e che potrete pagare un’altra volta.

Ecco in questo caso filarsela come ho fatto io non va bene! In realtà anche se è un costume locale, tutti si aspettano che voi insistiate per pagare.

Una volta saputo questo però ricordatevi che a volte il prezzo è gonfiato quindi contrattate!

7 – A Teheran usate la metro, ma sappiate che ci sono anche vagoni riservati alle sole donne

12 cose da sapere prima di andare in iran

Già la metro di Tehran è semplicemente super-organizzata e capillare, arriva ovunque ed è quindi in assoluto il miglior mezzo con cui attraversare e girare per la caotica e trafficosa città.

Ricordate, ma ve ne renderete conto la, che i vagoni in fondo al treno sono riservati alle sole donne (come amo questa cosa). E quelli centrali a donne e uomini.

Le banchine delle stazioni comunque sono già segnalate in colori diversi.

Se contate di stare a Tehran per più giorni comprate una carta ricaricabile così eviterete noiose e spesso lunghissime code.

8 – Se siete vegetariani, auguri

Se siete come me vegetariani spero che vi piacciano le melenzane, i pomodori e la cipolla perché difficilmente mangerete altro (a parte dello yogurt si intende)

In Iran esiste qualche piatto vegetariano come il Gormeh Sabzi, un piatto a base di fagioli e verdure stufate, il BERENJI cioè riso allo zafferano (ma non aspettatevelo come il nostro) e altre cose, ma io a dire la verità ho mangiato invece sempre tantissimo Mirza Ghasemi uno stufato di melanzane ricoperto di uova strapazzate.

Per il resto kebab e dizi. Purtroppo la cucina iraniana è invece molto ricca ma i ristoranti non le rendono giustizia.

 

9 – State con gli iraniani

Ovunque in Iran troverete per strada persone che vi parlano, che vogliono un selfie con voi che vi invitano a cena a casa loro e anche a dormire.

Non abbiate paura, utilizzate la cautela, ma cercate di approfittare di questa cosa per imparare tante cose sulla loro cultura e sul loro modo di pensare.

Chiacchierate con loro tanto e tornerete dall’Iran molto più ricchi di prima.

10 – Bevete il Tè come non l’avete mai fatto prima

te iraniano o turco

Dimenticate immediatamente il modo in cui bevete il tea in Europa  o a casa vostra e imparatelo a bere alla maniera iraniana. Qui la tazza vi verrà portata con delle pietruzze o zollette di zucchero ma non dovete metterle nella tazza!

Il modo iraniano per bere il tea infatti è quello di infilarsi la zolletta direttamente in bocca tenendola li e poi bevendo il te continuando a tenerla in bocca.

A dire il vero io ho visto iraniani anche pucciare la zolletta dentro il tea e poi addentarla.

Scopri moltissime altre cose suoi viaggi in Iran in questa sezione del blog Pimpmytrip

11 – Per avere i social preferiti avrete bisogno di una VPN


Esatto in Iran i social sono bloccati e non avrete nessun modo di accedere ai vostri account facebook né a WhatsApp ma non disperate. Tutti i ragazzi iraniani hanno aggirato questa limitazione installando una VPN. Ce ne sono tantissime, ma chiedete a loro che sapranno sicuramente consigliarvi quella migliore.

No panic dunque potrete postare le vostre foto anche in tempo reale senza dover aspettare di tornare a casa per mostrarle a parenti e amici!

PS: gli iraniani utilizzano pochissimo WhatsApp, preferendogli invece telegram. Installate telegram dunque per chiacchierare con loro.

12 – La domanda che tutti aspettavate: ma l’Iran è sicuro?

L'iran è sicuro?
E certo che lo è, a dispetto di quello che i media vogliono farci credere! Anzi se proprio la devo dire tutta mi sono sentita molto ma molto più sicura in Iran che nella metropolitana di New York. Inoltre incontrerete iraniani per strada (AKA: a dieci metri dalla vostra porta d’albergo) che si assicureranno che voi abbiate tutto quello di cui avete bisogno. Non esiste credo un popolo più ospitale: vi accompagneranno dove dovete andare, vi controlleranno le cose mentre sarete in bagno, vi porteranno a mangiare nel loro ristorante preferito, insomma, provate per credere e poi fatemi sapere.

Naturalmente però non dimenticate di usare il buonsenso!

 

 

 

 

 

 

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13 pensieri riguardo “12 cose da sapere prima di un viaggio in Iran

  • aprile 30, 2017 in 6:40 pm
    Permalink

    Deve essere un posto meraviglioso, soprattutto per il modo mediorientale di vivere l’accoglienza. È la culla della civiltà, in fondo.

    Risposta
      • maggio 3, 2017 in 3:49 pm
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        Quando decidi Sabry dimmelo che andiamo insieme (se mi vuoi :P)
        Un abbraccio…mamma mia quanto mi manca l’Iran…

        Risposta
    • maggio 3, 2017 in 3:43 pm
      Permalink

      ciao antonio, lo è. In piu finche non ci vai non ti rendi conto secondo me di cosa sia l’ospitalita da quelle parti…provare per credere! Vedrai che non te ne pentirai!!!

      Risposta
  • maggio 2, 2017 in 7:41 pm
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    In Iran purtroppo causa avvenimenti in quel territorio forse non è così “tranquillo” trascorrere del tempo. Ma nonostante ciò il paese ha da offrire e come suggerisci tu il tè è qualcosa che vorrei provare! – Paolo

    Risposta
    • maggio 3, 2017 in 3:48 pm
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      Ciao Paolo, scusami ma ti devo contraddire. Cosa intendi per tranquillo? L’Iran (al momento) è un paese politicamente molto stabile. Le persone sono meravigliose. Non capisco il causa avvenimenti che vuole significare. In Iran non ci sono stati attacchi terroristici se è questo a cui ti riferisci. Ce ne sono stati molti di più in Europa.
      Vai fidati non te ne pentirai assolutamente e anzi quando torni scrivici e raccontaci la tua esperienza 🙂

      Risposta
  • maggio 3, 2017 in 11:46 am
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    In effetti si tende a considerare il Medio Oriente come un unico (e pericoloso) stato, quando in realtà è un’area decisamente vasta ed eterogenea. Mi hai fatto venire una voglia matta di partire subito! xD Non avevo idea che esistesse un Iranian-style per bere il tè! E sì, la dritta sulla Shisha è fondamentale, grazie! Ps. Che foto meravigliose! <3

    Risposta
    • maggio 3, 2017 in 4:05 pm
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      Io ho scoperto solo dopo questo post di Martina come avrei dovuto bere il tè che mi hanno servito in Bosnia :-O (si fa presto a dire “caffè turco” 🙂 )

      Risposta
  • maggio 8, 2017 in 6:41 pm
    Permalink

    Accidenti quante cose che ho imparato su questo paese! è davvero un luogo affascinante e tutto da scoprire. Comunque, ti do ragione che i media, giornali e telegiornali ci fanno credere che l’Iran e altri paesi del Medio Oriente siano dei paesi violenti con guerre e mentalità arretrate. Sicuramente, viaggiare permette a molti di aprire la propria mente e sfatare ogni tipi di stereotipo e pregiudizio.

    Risposta
  • giugno 11, 2017 in 6:39 pm
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    parto il 3 settembre, grazie dei consigli, Martina, che mi sembrano utilissimi! ti farò sapere…

    Risposta

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